Oggi 28 Marzo 2018 sul suggestivo piazzale Michelangelo, terrazza panoramica sulla città di Firenze, è stato celebrato il 95° Anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare. Insieme a questo anniversario sono stati celebrati anche l’80° Anniversario dell’ISMA Istituto di Scienze Militari Aeronautiche e il giuramento e battesimo degli allievi della scuola militare dell’Aeronautica “Giulio Douhet”, corso Omega.

Alla presenza del Ministro della Difesa, Sen. Roberta Pinotti, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, dei vertici della Difesa e delle tante autorità civili e militari della città di Firenze tra cui il Sindaco Dario Nardella, il personale dell’Arma Azzurra ha celebrato questo importante traguardo anche con la consegna di alcune onorificenze che testimoniano il costante impegno delle donne e degli uomini dell’Aeronautica Militare.

In particolare sono state insignite la Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare con la Medaglia d’Argento al Valor Civile e la Bandiera di Guerra del 31° Stormo a cui è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile. Sono state conferite inoltre: Medaglia d’Oro al Valor Civile “Alla Memoria” al Primo Maresciallo Pasquale Sabatelli per l’estremo sacrificio dimostrato salvando la vita ad alcuni giovani in pericolo di annegamento in mare nel luglio del 2012; Medaglia d’Argento al Valore Aeronautico ad alcuni equipaggi della 46^ Brigata Aerea di Pisa e del 15° Stormo di Cervia; Medaglia d’Argento al Merito Aeronautico al Colonnello Giampaolo Marin; Medaglia di Bronzo al Merito Aeronautico al 3° Reparto Genio Aeronautica Militare.

41 giovani allievi della scuola “Giulio Douhet”, incorporati lo scorso 4 settembre, hanno pronunciato, sotto gli occhi dei loro familiari, il Solenne Giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana ed alle sue Istituzioni. La Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” è nata alla fine del 2005 e i corsi scolastici sono articolati negli indirizzi di studio Liceo Classico e Scientifico. Nasce per valorizzare alcuni principi fondamentali nei giovani, quali senso del dovere e della responsabilità, lealtà ed onestà intellettuale, rispetto della persona ed apertura all’integrazione sociale, tutto per una serena crescita umana e culturale per agire come leader nella società e nel mondo del lavoro. Alle tradizionali materie scolastiche si aggiungono corsi extra-curricolari, esami di lingua, sport e familiarizzazione al volo su aliante. Alla scuola di accede tramite un concorso pubblico per esami.

Le celebrazioni di Firenze sono state suggellate dal sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale. Le Frecce Tricolori hanno steso il loro tricolore sulla città a simboleggiare lo stretto legame tra il capoluogo toscano e l’Arma Azzurra.

Le Frecce Tricolori sono arrivate in Toscana il giorno prima il 27 Marzo presso l’aeroporto militare di Pisa dove, grazie alla sempre efficiente organizzazione del Comando della 46^ Brigata Aerea, sono state accolte dai bambini e dai ragazzi delle scuole di Pisa che hanno potuto vedere da vicino gli aerei e incontrare i piloti con i quali hanno fatto foto e selfie.

La 46^ Brigata Aerea con l’occasione ha messo a disposizione in mostra statica un velivolo C-27J Spartan e due C-130J Super Hercules con i quali operano giornalmente e con i quali sono state effettuate alcune dimostrazioni molto interessanti di carico e scarico di mezzi civili e militari della Protezione Civile, della Croce Rossa, dei Vigili del Fuoco e dell’Aeronautica stessa a dimostrazione della capacità Dual Use della forza armata e in particolar modo della Brigata Trasporti di Pisa. Ricordiamo che i velivoli da trasporto di Pisa sono intervenuti in Italia e in tutto il mondo a supporto della comunità in occasione di eventi di calamità naturali, così come intervengono H24 sul territorio nazionale a favore dei trasporti sanitari d’urgenza. La 46^ Brigata Aerea è una risorsa di alto pregio, a disposizione del nostro paese, con elevate capacità di intervento militare e di supporto alla popolazione civile.

Il 28 Marzo 1923

Il 28 marzo 1923 viene costituita la Regia Aeronautica come Forza Armata indipendente. L’Aeronautica Militare è una delle quattro Forze Armate dello Stato e con Esercito, Marina e Carabinieri costituisce lo strumento di difesa del Paese. Il dispositivo cioè che garantisce quella cornice di sicurezza, in Italia e all’estero, indispensabile al tranquillo svolgimento della vita di tutti i giorni, e il rispetto di quei principi di libertà, democrazia, salvaguardia assoluta della dignità dell’individuo, che sono i fondamentali connotati della nostra identità nazionale.

Il compito principale dell’Aeronautica Militare è quello di difendere lo spazio aereo italiano, 24 ore su 24, da tutte le violazioni prevenendo e neutralizzando gli eventuali pericoli provenienti dal cielo. Oltre a questo compito primario l’Arma Azzurra provvede ad offrire il supporto alle missioni fuori dai confini nazionali anche con attività prettamente “Combat”, al soccorso aereo, al supporto alle missioni umanitarie e al trasporto sanitario d’urgenza, queste ultime due attività sono inquadrate in un più ampio concetto di Dual Use al quale fanno riferimento anche le altre forze armate.

Sono quindi 95 anni che i velivoli dell’Aeronautica Militare solcano i cieli di tutto il mondo. Aerei di tutte le specialità, dalle caratteristiche e soluzioni tecnologiche sempre all’avanguardia, pilotati da uomini e donne che hanno portato il loro contributo a tinte forti, a volte tragiche, nell’appassionante trama della storia e del progresso aeronautico, tessuta giorno dopo giorno con grandi imprese ma anche con azioni della quotidianità apparentemente insignificanti ma di grande rilevanza per la comunità.

In questo momento è importante ricordare anche le più importanti missioni internazionali alle quali l’Aeronautica Militare sta partecipando con velivoli e personale: NATO Baltic Air Policing con 4 Eurofighter Typhoon operativi dalla base aerea di Ämari in Estonia e la Task Force Air Kuwait (TFA-K)con velivoli AMX, Predator e KC-767A. Nel contesto NATO è importante anche ricordare che l’Aeronautica Militare è l’unica forza aerea alleata a proteggere o ad aver protetto gli spazi aerei di più nazioni alleate: Slovenia, Albania (a rotazione con la Grecia), Islanda e le tre Repubbliche Baltiche.

L’Aeronautica Militare Italiana è oggi una realtà complessa ma perfettamente organizzata e capace di operare sinergicamente con le altre forze armate italiane, oliata, funzionante e tecnologicamente avanzata anche grazie ai programmi F-35 e CAEW due esempi di velivoli all’avanguardia, oppure grazie all’acquisizione dell’elicottero pesante HH-101 Caesar utilizzato per il CSAR, il personnel recovery e il supporto alle forze speciali.

A tutta questa tecnologia si integra il personale militare. Uomini  e donne capaci, addestrati e motivati per poter affrontare gli impegni odierni e quelli futuri sia nazionali che internazionali in scenari sempre più complessi dove si richiede una grande preparazione tecnica e standard tecnologici quanto mai elevati.

Il Gen. Vecciarelli nel suo discorso ha infatti posto l’accento su “un’Aeronautica necessariamente sempre più efficiente, volenterosa di dare il proprio contributo e capace di integrarsi a completo supporto delle altre Forze Armate, così come degli altri Corpi, Agenzie ed Istituzioni delle Stato, in un’ottica olistica ed interdisciplinare che dia ancora più valore ed efficacia all’azione politica dell’Italia nel contesto internazionale. Per questo, mentre auspichiamo una sempre più convinta considerazione per la nostra funzione, dobbiamo continuare ad investire sull’elemento umano facendo leva, innanzitutto, sulla forza delle idee, sulle capacità di innovazione e sulla ferma determinazione che tutti noi abbiamo, di voler rendere sempre più sicura, prospera, evoluta e moderna la nostra amata Italia”.

La Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare

La Bandiera di Guerra fu consegnata all’allora Regia Aeronautica il 4 novembre 1923, pochi mesi dopo la sua costituzione come forza armata autonoma, nel corso della cerimonia svoltasi presso l’aeroporto di Roma-Centocelle in occasione del quinto anniversario della vittoria della I Guerra Mondiale. La Bandiera eredita le tradizioni e le decorazioni concesse in uso all’arma aeronautica del Regio Esercito ed alla forza aerea della Regia Marina con il Regio Decreto n. 1485 del 17 Ottobre del 1920.

Il drappo è stato più volte sostituito nel corso degli anni; la prima nel 1937, la seconda nel 1947, in seguito al cambiamento istituzionale dopo il referendum del 2 giugno 1946, quando fu consegnata alla Forza Armata la nuova bandiera “repubblicana”, priva cioè dello scudo sabaudo, la terza nel 1958 e, in ultimo, nel 2011. La Bandiera del 1937, che aveva accompagnato la Regia Aeronautica durante tutto il secondo conflitto mondiale, è attualmente conservata presso il Sacrario delle Bandiere del Vittoriano a Roma.

La Bandiera di Guerra è custodita presso il Palazzo dell’Aeronautica Militare all’interno dell’Ufficio del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Sala delle Costellazioni, e viene utilizzata in occasione di solenni cerimonie militari e civili durante le quali è parte integrante dello schieramento. Ogni movimento della Bandiera, di uscita o rientro dai ranghi, è preceduto dai segnali d’onore (tre squilli di attenti e saluto alla Bandiera) ed è accompagnata dalle note dell’Inno Nazionale.

Testo, immagini e video: Stefano Monteleone

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