Venerdì 26 ottobre alle ore 10:00, presso la sede del Comando Unità Mobili e Specializzate Carabinieri “Palidoro” a Roma, alla presenza dei Ministri della Difesa, Elisabetta Trenta, e dell’Interno, Matteo Salvini, del Capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano e del Comandante Generale dell’Arma Giovanni Nistri, si è svolta la cerimonia per il 40° anniversario di costituzione del Gruppo Intervento Speciale (GIS), alla quale hanno preso parte rappresentanti di Forze Speciali nazionali ed estere, a testimonianza della considerazione professionale che il reparto ha saputo conquistarsi sul campo in tanti anni di attività.

Il Comandante Generale, nel corso del proprio intervento, ha sottolineato come il GIS operi mosso dal desiderio di servire. “Uomini del dovere che mettono i loro diritti in secondo piano dietro quelli dei cittadini”. Non super uomini, ma degli uomini consapevoli.

Riprendendo il motto del GIS “nella virtù del singolo trae la forza il gruppo – In Singuli virtute aciei vis – l’Arma tutti i giorni si deve ricordare – ha concluso il Generale Nistriche è nella virtù dei 110.000 uomini che compongono la nostra Istituzione che abbiamo tratto, che traiamo e che trarremo sempre la forza per continuare a servire le istituzioni. Nella virtù di 110.000 uomini, che sono molti ma molti più di dei pochi che possono dimenticare la strada della virtù”.

Il Ministro Salvini, nel suo breve intervento, ha ringraziato gli operatori e tutti i loro familiari e ha ricordato che il suo dovere di Ministro è di dare all’Arma non solo uomini e mezzi ma “il rispetto. Il senso dell’onore e il senso del rispetto. Non ammetterò mai – ha proseguito – che l’eventuale errore di uno permetta di infangare il sacrificio e l’impegno di centinaia di migliaia di ragazzi e di ragazze in divisa”. Ha concluso ringraziando gli uomini del GIS per il loro anteporre la fedeltà al Paese all’interesse proprio e della famiglia.

Infine ha preso la parola il Ministro della Difesa. Dopo aver rivolto un “saluto speciale al Comandante del GIS e ai suoi uomini”, a cui ha espresso “il più vivo apprezzamento per la professionalità, il senso del dovere, il coraggio e l’esemplarità con cui svolgono i loro delicatissimi compiti”, ha rivolto un saluto agli operatori del GIS non più in servizio e ha ripercorso brevemente la storia del GIS: dalla sua nascita, il 6 febbraio 1978, in piena emergenza terrorismo, per idea, impulso e direttiva dell’allora Ministro dell’Interno Francesco Cossiga, al “battesimo operativo” il 29 dicembre 1980 quando fece irruzione nel supercarcere di Trani, sgominando in modo estremamente rapido e incruento una rivolta di detenuti che avevano preso in ostaggio 18 agenti di custodia, ai numerosi e più recenti successi nella cattura di latitanti e sequestratori, nonché nella neutralizzazione di pericolosi terroristi. “Siate consapevoli di rappresentare nel panorama nazionale e internazionale una forza di altissima specializzazione di cui l’Italia è orgogliosa.

Il Ministro Trenta ha sottolineato “l’attenzione del Governo verso tutto l’Arma dei Carabinieri, che è sempre stata ed è vicina al cittadino e ogni singolo carabiniere è sempre stato ed è punto di riferimento per i cittadini onesti, esempio in termini di rettitudine e integrità … ma laddove si accerti l’avvenuta negazione di questi valori si deve agire ed accertare la verità isolando i responsabili allo scopo di ristabilire il sentimento di fiducia nei confronti dei cittadini verso l’Arma dei carabinieri e delle Istituzioni”. Il Ministro ha concluso “rinnovando il più sentito apprezzamento al GIS e a tutta l’Arma dei Carabinieri per l’attività svolta”.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati un Encomio Solenne al Reparto, quale prima attestazione di merito, e un attestato all’ultimo operatore tuttora effettivo al Reparto, che è stato tra i soci fondatori.

L’evento si è concluso con una spettacolare esercitazione di liberazione ostaggi all’interno di un edificio cui hanno preso parte per il supporto tattico anche i Carabinieri Paracadutisti del 1° Reggimento “Tuscania”, oltre ad Aliquote di Primo Intervento (API), Squadre Operative di Supporto (SOS) ed assetti dell’Organizzazione Mobile, elicotteristici, investigativi, specialistici e territoriali dell’Arma.

Al termine della cerimonia, le Autorità si sono spostate all’interno dei Saloni di Rappresentanza del Comando Unità Mobili e Specializzate dove, alla presenza dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, Matteo Del Fante e del Responsabile Corporate Affairs, Giuseppe Lasco, è stato presentato un francobollo dedicato ai 40 anni del GIS. Il francobollo, che fa parte della serie tematica “il senso civico”, rappresenta un omaggio e un segno di riconoscenza nei confronti di un reparto militare altamente specializzato che svolge un lavoro straordinariamente prezioso al servizio della collettività.

Motivazione dell’Encomio Solenne al Reparto:

Fedele ai piu’ alti valori di lealtà, coraggio e dedizione al servizio del paese, l’Arma dei Carabinieri, attraverso il Gruppo Intervento Speciale, offriva reiterate prove di ammirevole valore e impareggiabile determinazione nel contrasto alla minaccia portata, contro le istituzioni democratiche, dall’eversione interna, dal terrorismo internazionale e dalla criminalità organizzata. Unità di intervento speciale e reparto incursori delle forze speciali, il GIS ha assolto le missioni affidate con risolutiva fermezza e ammirevole capacità, operando in contesti ambientali, anche internazionali, sempre caratterizzati da elevatissimo rischio. Il tenace impegno e la salda disciplina di tutti i suoi componenti permettevano di conseguire successi operativi di preminente rilievo, che riscuotevano l’ammirazione dell’opinione pubblica e meritavano la riconoscenza delle più alte autorità nazionali e degli organismi internazionali, contribuendo a esaltare il prestigio e l’immagine dell’istituzione.
Territorio nazionale ed estero, 1978 – 2018

Il GIS – Gruppo Intervento Speciale

Fondato nel 1978 e di stanza a Livorno, il G.I.S., dipende per l’impiego dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ed è inquadrato nella 2^ Brigata Mobile. Attualmente fornisce anche un supporto altamente qualificato ai reparti territoriali in occasione d’ importanti operazioni di polizia. Tutti gli operatori del G.I.S. provengono dal 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” e sono volontari con età non superiore ai trent’anni e con ottimi precedenti disciplinari.

Per accedere al G.I.S. gli allievi devono superare prove molto impegnative e valutazioni psicoattitudinali finalizzate ad accertare la capacità operativa in situazioni ad elevato stress fisico e psicologico. Superate queste prove si accede al “Corso per Operatore” del G.I.S., durante il quale si studiano varie discipline tra cui: tecniche di disarmo personale, tiro rapido discriminato con armi corte e lunghe, impiego esplosivi, alpinismo, tecnica di discesa rapida da pareti ed elicotteri, tecniche d’irruzione in edifici, impiego materiali speciali, tecniche di guardia del corpo, tecniche d’intervento su obiettivi particolari (autobus, aerei, treni).

Superato questo corso, l’operatore G.I.S. partecipa ad ulteriori corsi di specializzazione quali: operatore subacqueo, paracadutista con tecnica della caduta libera, tiratore scelto ed artificiere antisabotaggio. L’operatore diventa così un elemento particolarmente selezionato, profondamente motivato e capace di distinguersi per tecnica, lucidità ed equilibrio, specie in attività coordinate per operazioni speciali.

Foto: Raffaele Fusilli (immagini con watermark) e Remo Guidi (immagini senza watermark)

A proposito dell'autore

Raffaele Fusilli (Portici-Napoli, 10 Marzo 1957) è un fotoreporter free-lance, già accreditato presso gli Stati Maggiori di Aeronautica Militare, Esercito Italiano e Marina Militare, i Comandi Generali dell’Arma dei Carabinieri, del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, il Dipartimento della Protezione Civile, la Marine Nationale francese e la United States Navy. Opera di prevalenza in contesti militari aeronavali e terrestri sia nazionali che esteri senza tuttavia escludere quelli civile, industriale e motoristico-sportivo; in quest’ultimo ambito, ha operato, tra l’altro, nelle gare italiane del Mondiale Superbike 2012/13, nel Panerai Classic Yachts Challenge - Vele D’epoca A Napoli, XI Edizione - nonché nel torneo di tennis Capri Watch Cup 2015.

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1 risposta

  1. Pisanello Omar

    Onore a Voi tutti Operatori.
    N.H.Pisanello Omar Ruggero.Un ex Ufficiale delle FF.AA.

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