Ieri un F-5 Tiger delle forze aeree della Tunisia, del 15° Squadron, è precipitato in mare a sud della Sardegna, mentre partecipava all’esercitazione di difesa aerea “Circaete 2018”. Il pilota tunisino si è salvato lanciandosi dal velivolo con il seggiolino eiettabile ed è stato recuperato da un elicottero UH-60M Black Hawk tunisino coadiuvato nelle ricerche nella zona dell’incidente da un velivolo da pattugliamento marittimo italiano P-72A in carico al 41° Stormo di Sigonella.

Il velivolo italiano, con equipaggio composto da personale dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare, impegnato in una missione di controllo operativo di una vasta zona del Mediterraneo, insieme ad alcune unità navali della Marina, veniva contattato, intorno alle 12:00, con la richiesta di effettuare una immediata ricerca a sud verso le coste di Tunisi.

L’equipaggio del P-72A, dopo aver ricevuto tutte le autorizzazioni si recava sulla posizione segnalata per iniziare la missione SAR – Search and Rescue, nonostante un forte temporale in atto e condizioni meteo proibitive con mare molto agitato e forti turbolenze. Il velivolo italiano ha impiegato tutti i sensori di bordo per la ricerca del pilota tunisino mettendosi anche in comunicazione con l’elicottero tunisino che si stava avvicinando alla zona di operazione.

Durante la ricerca, in coordinamento tra l’UH-60M tunisino e il pattugliatore P-72A italiano, l’elicottero comunicava di aver localizzato il pilota che poco dopo sarebbe stato recuperato. Le autorità hanno ringraziato i colleghi italiani del P-72A per gli sforzi determinanti nella ricerca e salvataggio del pilota del Tiger.

Dopo il recupero del pilota il velivolo P-72A ha ripreso le normali operazioni di pattugliamento fino al tramonto, per fare poi rientro sulla base di Sigonella sede del 41° Stormo Antisom. Gli equipaggi del 41° Stormo, anche se poco noto al pubblico, giornalmente svolgono missioni operative di lunga durata sul Mar Mediterraneo per il pattugliamento marittimo a difesa delle coste italiane e degli interessi nazionali contro eventuali minacce. Questa missione in particolare ha dimostrato anche l’efficacia, la capacità e la flessibilità operativa sia degli uomini che dei mezzi a disposizione che, grazie alla professionalità degli equipaggi e la tecnologia allo stato dell’arte messa in campo, possono svolgere in una sola missione anche attività differenti.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella

L’attività degli equipaggi del 41° Stormo si sintetizza con il pattugliamento dall’alto di vaste zone di mare, grazie ai sofisticati dispositivi ed un’avanzata suite di sensori che equipaggiano il velivolo P-72A e con l’immediato riporto di tutti i dati alla centrale operativa del Comando in Capo della Squadra Navale. Il 41° Stormo Antisom dell’Aeronautica Militare di Sigonella è dotato dei nuovi velivoli P-72A, che hanno sostituito il BR-1150 Atlantic, con i quali garantisce la propria missione primaria di sorveglianza marittima, contrasto ai traffici illeciti e al terrorismo internazionale e di salvaguardia della vita umana in mare a lungo raggio nonché protezione delle principali vie di traffico marittimo nei quadranti meridionali del Mediterraneo.

velivolo antisom P-72A 41° Stormo Aeronautica Militare Sigonella

velivolo antisom P-72A 41° Stormo Aeronautica Militare Sigonella @ Archivio Aviation Report / Gianni Scuderi

Il 41° Stormo mantiene una veste tipicamente interforze e perfettamente integrata attraverso il connubio tra la Marina Militare e l’Aeronautica Militare. Gli equipaggi di volo sono formati da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo che appartengono all’AM e alla MMI e i velivoli antisom, in passato i Grumman ed Atlantic ed oggi il P72A, dipendono per l’impiego dalla Marina Militare che valuta e determina tutte le missioni operative ad essi assegnabili, mentre le attività tecnico-logistiche e l’addestramento tecnico-professionale sono responsabilità dell’AM che ha alle dipendenze il 41° Stormo.

1 risposta

  1. Ugo Lenzi

    Ho capito, complimenti. Cio che invece non mi è chiaro è se il pilota tunisino disperso in mare lo abbiamo rintracciato noi o l’elicottero tunisino che lo ha ripescato?

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