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Categorie: News Militari

Il caccia di quinta generazione F-35A completa il test finale con la bomba nucleare tattica B61-12

Due aerei F-35A Lightning II dell’US Air Force hanno recentemente rilasciato la bomba nucleare tattica B61-12 Joint Test Assemblies (JTA) durante la prima dimostrazione del sistema d’arma completo dell’F-35A, completando l’esercitazione finale di collaudo in volo del processo di certificazione dell’armamento nucleare.

Gli squadroni di test e valutazione 422d e 59th Test and Evaluation Squadrons hanno gestito la parte del test di combattimento aereo, con il personale tecnico del 57th Aircraft Maintenance Squadron, 926th Aircraft Maintenance Squadron e Bolt Aircraft Maintenance Unit che hanno gestito tutta la parte della manutenzione.

Una volta in volo, i piloti collaudatori si sono recati sul poligono del Tonopah Test Range e hanno rilasciato due bombe nucleari JTA B61-12 da inviluppi di volo realistici dal punto di vista operativo. Questo evento è stato il primo collaudo della risorsa di test B61-12 da un F-35A operativamente rappresentativo.

Le armi della serie B61 sono armi nucleari tattiche a gravità che possono essere utilizzate su velivoli a doppia capacità (Dual Capable Aircraft) come l’F-15E e l’F-16C/D“, ha affermato il Tenente Colonnello Daniel Jackson, capo divisione, deterrenza strategica e integrazione nucleare della sede centrale dell’Air Combat Commad. “Avere un aereo da caccia di quinta generazione DCA idoneo ad utilizzare questo armamento porta una capacità di livello strategico completamente nuova che rafforza la missione di deterrenza nucleare della nostra nazione“.

La certificazione nucleare è suddivisa in due fasi: certificazione del progetto nucleare e certificazione operativa nucleare. Questo collaudo è considerato l’evento di prova in volo per la certificazione del progetto nucleare dell’F-35A e conclude i test per lo sforzo iniziale di certificazione nucleare. I dati dei test ricevuti da questo evento sono attualmente in fase di analisi e revisione da parte del Dipartimento della Difesa e del Dipartimento dell’Energia per garantire che gli F-35A e le B61-12 abbiano funzionato correttamente durante tutte le fasi dell’operazione.

Il bombardiere B-2 era il principale aereo stealth con capacità nucleare“, ha detto Jackson. “L’aggiunta di capacità nucleare a un caccia di quinta generazione che offre già diverse capacità di livello convenzionale aggiunge implicazioni di livello strategico a questo jet“.

Nessuna data è stata rilasciata per la certificazione nucleare completa dell’F-35A a sostegno delle operazioni nel mondo reale. Il completamento con successo di questo test copre una parte critica del processo di certificazione nucleare e garantisce che l’F-35A rimarrà sulla buona strada per le tempistiche future. Non tutti i velivoli saranno dotati di capacità nucleare dopo la piena certificazione a supporto delle operazioni militari. Solo quelle unità con una missione nucleare riceveranno l’hardware e le capacità necessarie per configurare e mantenere gli F-35 con capacità nucleare.

L’evento di test è stato condotto da uno sforzo collaborativo tra l’US Air Force Nuclear Weapons Center, l’F-35 Joint Program Office, i Sandia National Labs e diverse direzioni del personale del quartier generale dell’Air Combat Command.

Un primo test di volo con il caccia di quinta generazione era stato condotto nell’agosto del 2020 quando un velivolo F-35A che volava supersonico ha lanciato una B61-12, contenente componenti non nucleari, da circa 10.500 piedi sopra il Tonopah Test Range. La bomba B61-12 inerte ha colpito il suolo del deserto nell’area designata circa 42 secondi dopo. Questo test di volo è stata la prima dimostrazione di un rilascio della B61-12 completamente strumentato da un vano bombe interno su un caccia e il primo rilascio di questo tipo di armamento alla velocità di Mach 1 o superiore.

Ricordiamo anche che, in collaborazione con la National Nuclear Security Administration, il Los Alamos National Laboratory e l’US Air Force, Sandia aveva già completato una dimostrazione completa del sistema d’arma B61-12 con il caccia F-15E Strike Eagle a marzo del 2020 e un’altra a luglio 2020 con il bombardiere strategico B-2A Spirit.

La prima bomba nucleare B61 è entrata in servizio 50 anni fa e nel corso dei decenni sono state apportate numerose modifiche per aumentarne la sicurezza e l’affidabilità. La B61-12 consolida e sostituisce la maggior parte delle precedenti varianti. La National Nuclear Security Administration ha recentemente annunciato l’intenzione di produrre la prima B61-12 aggiornata nell’anno fiscale 2022.

L’integrazione della bomba nucleare tattica B61-12 sugli F-35 è un tema molto importante anche per quanto riguarda la NATO e gli arsenali basati in Germania e in Italia, che come sappiamo in caso di conflitto oggi utilizzerebbero i velivoli Tornado per il lancio di questa arma. Questo è stato proprio il tema al centro del dibattito, dei mesi scorsi, sulla sostituzione della flotta Tornado della Luftwaffe con un velivolo che fosse necessariamente in grado di utilizzare le B61.

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Redazione di Aviation Report

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