Leonardo C-27J Spartan
@ Aviation Report / Simone Vicari

C-27J Spartan per la Tanzania: firmato contratto con Leonardo per la fornitura di 2 velivoli da trasporto

L’Ambasciatore d’Italia in Tanzania, Marco Lombardi, ha presenziato alla cerimonia di firma del contratto tra l’azienda Leonardo SpA e il Ministero della Difesa della Tanzania per la fornitura di due velivoli da trasporto tattico C-27J Spartan per la Tanzania. Alla cerimonia ha preso parte anche la Ministra della Difesa e del Servizio Nazionale della Tanzania, Stergomena Tax.

I due C-27J Spartan per la Tanzania, equipaggiati con kit per lo svolgimento di missioni umanitarie, ricerca e soccorso e contrasto agli incendi, verranno impiegati dalle autorità tanzaniane per le operazioni antincendio sul Monte Kilimanjaro e nella regione dell’Africa orientale. L’Ambasciatore Lombardi, insieme con l’Ing. Claudio Sabatino e l’Ing. Claudio Gelain di Leonardo, hanno espresso viva soddisfazione per questo primo rilevante risultato del Sistema Italia in Tanzania nel 2024 e ha ringraziato tutti coloro che, con il loro apporto, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo suscettibile di ricadute in termini economici ed occupazionali per l’Italia.

Inoltre Leonardo ha da pochi giorni celebrato un’importante risultato operativo per la flotta mondiale di aerei C-27J Spartan, con il raggiungimento di 250.000 ore di volo. Scelto da operatori militari in 16 paesi, fin dal suo ingresso in servizio l’aereo da trasporto militare C-27J è stato impiegato nelle condizioni ambientali e operative più sfidanti, dalle Ande all’Afghanistan. L’ultimo paese a ricevere il velivolo da trasporto italiano è stato la Slovenia che ha ricevuto il primo dei due aerei lo scorso 20 dicembre 2023.

Dario Marfè, Senior Vice President of Commercial, CSS&T & Proprietary Programs Business della Divisione Velivoli di Leonardo, aveva detto che “… lo Spartan rispecchia bene l’essenza stessa del concetto di sicurezza nazionale, dimostrandosi il miglior assetto per le operazioni delle forze di difesa e per il loro fondamentale contributo al supporto della popolazione. In un mondo colpito non solo dalla pandemia ma da molte altre emergenze, lo Spartan ha dimostrato di poter garantire un sostegno efficace e senza sosta alle comunità che ne hanno avuto bisogno.

Grazie a molteplici kit e sistemi di missione roll-on/roll-off facilmente installabili e trasportabili, il C-27J può essere rapidamente trasformato nella configurazione necessaria per lo svolgimento della missione operativa. Come “tactical airlifter”, l’ampia versatilità del velivolo si estende dal trasporto tattico di truppe e carichi, all’aviolancio di paracadutisti e materiali, dall’evacuazione medica sul campo di battaglia al trasporto VIP, dall’assistenza umanitaria e supporto in caso di disastri naturali fino a operazioni antincendio.

Il C-27J può essere configurato nelle versioni MPA (Maritime Patrol), ASW (Anti-Submarine Warfare) e C3ISR (Command-Control-Communications, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance). Il velivolo può essere dotato di radar di ricerca AESA (Active Electronically Scanned Array), sistemi elettro-ottici/infrarosso, e altri sensori specifici, essenziali per le missioni ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance), pattugliamento marittimo, lotta antisommergibile (ASW) e SIGINT (Signals Intelligence), supporto alle Forze Speciali e alle truppe a terra.

I sensori che equipaggiano il velivolo sono gestibili attraverso un sistema di missione pallettizzato, rapidamente rimovibile, che ne analizza i dati raccolti trasferendoli all’equipaggio in tempo reale. La configurazione Fire Fighter, dotata del sistema pallettizzato antincendio di seconda generazione MAFFS II (Modular Airborne Fire Fighting System) della United Aeronautical Corporation, leader mondiale di avanzati sistemi di applicazione aerea, migliora le capacità multi-missione del C-27J.

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