USAF A-10 Warthog - A-10 caduto nello Stretto di Hormuz - BRRRRT Act
© U.S. Air Force photo by Senior Airman Chris Drzazgowski)

“BRRRRT Act”: il piano del Congresso per salvare gli A-10 Warthog

Il Congresso americano ha presentato un disegno di legge bipartisan che mira a preservare la flotta di A-10 Thunderbolt II, noti come Warthog, oltre i piani attuali della U.S. Air Force. H.R. 9780, ufficialmente denominato Bolstering Recognition, Resurgence, Retention, and Remembrance of the Thunderbolt Act of 2026 e comunemente chiamato BRRRRT Act dal caratteristico suono del cannone GAU-8/A Avenger da 30 mm, è stato introdotto il 20 luglio 2026 dal rappresentante Abe Hamadeh con il supporto del rappresentante Don Davis e altri cosponsor. Il testo completo, ora disponibile, chiarisce i dettagli di un intervento che va oltre il semplice blocco dei ritiri.

L’Aeronautica militare americana aveva iniziato l’anno fiscale 2026 con 162 esemplari e intendeva ritirarli tutti. Il Congresso aveva imposto un minimo di 103 aerei. Dopo l’impiego operativo degli A-10 durante le operazioni contro l’Iran, inclusa la missione di recupero di equipaggi di F-15E abbattuti nell’ambito di Operation Epic Fury, il Segretario dell’Air Force Troy E. Meink ha annunciato ad aprile 2026 l’estensione del servizio fino al 2030 per tre squadroni (due a Moody AFB in Georgia e uno a Whiteman AFB in Missouri), equivalenti a circa 54 velivoli. Il BRRRRT Act eleva questo impegno.

Cosa prevede il BRRRRT Act per la flotta A-10

Il provvedimento vieta al Dipartimento della Difesa di ridurre l’inventario degli A-10 sotto le 126 unità a partire dall’anno fiscale 2027. Questo a meno che il Segretario dell’US Air Force non stabilisca un numero superiore. Impone inoltre il ripristino della capacità di supporto necessaria: personale delle unità, addestramento piloti, test operativi, manutenzione depot e attività di sustainment. L’Air Force deve ripristinare capacità sufficienti a sostenere la flotta fino al FY2033.

Questo disegno di legge definisce in modo rigoroso cosa costituisca un sostituto accettabile. Il velivolo sostitutivo deve raggiungere la piena capacità operativa, disporre di piloti, manutentori, addestramento, logistica e impianti depot, e assumere come missioni primarie quelle dell’A-10. Close Air Support (CAS), Forward Air Controller-Airborne (FAC-A), supporto Combat Search and Rescue (CSAR), recupero personale e armed overwatch.

La semplice riassegnazione di queste missioni a F-35, F-16, F-15E o F-15EX non basta. Il Segretario della Difesa deve certificare che il sostituto abbia assunto pienamente le missioni, con approvazione scritta del Segretario dell’Esercito, del Comandante del Marine Corps e del Comandante dello U.S. Special Operations Command.

Maryland ANG A-10C Thunderbolt 175th Wing - BRRRRT Act
© 175th Wing Maryland Air National Guard

Cosa impone il testo e cosa vieta

Il testo impone inoltre la conservazione di velivoli selezionati ritirati in condizioni di stoccaggio recuperabile (probabilmente Type-1000), mantenendo sistemi principali, equipaggiamento di missione e componenti strutturali necessari per un eventuale ritorno in servizio, addestramento, test o trasferimento a partner esteri.

Vieta la demilitarizzazione o modifiche che compromettano la recuperabilità e proibisce la cannibalizzazione di aerei che hanno ricevuto ali nuove o modifiche di estensione vita, che conservano oltre 1.500 ore di volo residue o che risultano candidati per ricostituzione, attivazione di contingenza o trasferimento estero.

Fino alla presentazione di una roadmap di sustainment, gli aerei inviati all’AMARG di Davis-Monthan non possono essere collocati in categorie di smantellamento non recuperabile. La roadmap deve considerare anche uno scenario fino al FY2037 se il sostituto non sarà pronto e valutare costi e conseguenze di una eventuale ricostituzione della missione.

BRRRRT Act, trasferimenti esteri e sistemi autonomi

Una disposizione meno attesa richiede di valutare se aerei surplus possano essere trasferiti a partner stranieri tramite Foreign Military Sales, Excess Defense Articles o altre autorità, o mantenuti in stato recuperabile. L’amministrazione deve informare il Congresso sulla fattibilità entro gennaio 2027. Non autorizza trasferimenti specifici, ma richiama precedenti indicazioni, tra cui quelle relative alla Giordania contenute nel NDAA 2025.

Il BRRRRT Act guarda anche al futuro e ordina all’US Air Force di elaborare un piano di sperimentazione competitiva, prototipazione e valutazione operativa di capacità autonome, semi-autonome, abilitate dall’intelligenza artificiale e di aerei adjunct rilevanti per il set di missioni dell’A-10. Il piano deve coinvolgere contractor non tradizionali, aziende commerciali e imprese venture-backed, garantendo comunque controllo umano significativo sulle funzioni critiche di missione, tra cui engagement dei bersagli, rilascio armi e aborto missione. Il Segretario dell’US Air Force ha 180 giorni per presentare il rapporto.

Il provvedimento richiede inoltre uno studio sulle lezioni dell’impiego operativo dell’A-10 da Desert Storm alle operazioni recenti, comprese quelle di recupero durante Operation Epic Fury, con applicazione alla progettazione della forza, dottrina, addestramento e sviluppo di capacità. Un rapporto deve arrivare al Congresso entro gennaio 2027. Prevede infine il ritorno del team dimostrativo A-10 fino al 2033, in coincidenza con il 250° anniversario degli Stati Uniti.

USAF A-10C Thunderbolt
© USAF photo by Staff Sgt. Brian J. Valencia

Capacità aggiornate dell’A-10

Gli A-10 hanno dimostrato anche diverse capacità aggiornate anche negli ultimi anni. Compatibilità con GBU-39 Small Diameter Bomb (fino a 16 unità), Advanced Precision Kill Weapon System su razzi Hydra 70, sistema FALCO per l’ingaggio di droni, sonda per il rifornimento in volo a sonda e cestello. Operano da basi austere, supportano missioni di standoff e marittime e validano armamenti a costo inferiore. Critici interni all’US Air Force e osservatori esterni sottolineano che senza impegni finanziari concreti sulla sostenibilità la capacità operativa rischia di erodersi rapidamente nonostante le estensioni di vita strutturale già finanziate (ali nuove).

Al momento il piano è stato assegnato alle Commissioni Armed Services e Foreign Affairs della Camera. Non è ancora legge. L’USAF prosegue con la riduzione a 54 aerei entro il 2030, mentre le infrastrutture di addestramento e manutenzione sono state in gran parte smantellate. La base di Davis-Monthan ha già effettuato l’ultimo volo operativo di A-10 dopo quasi 50 anni.

Il dibattito sull’A-10 resta aperto

Chi si chiede se il BRRRRT Act possa davvero prolungare la vita operativa degli A-10 trova risposta nel testo. Solo l’approvazione legislativa e la successiva implementazione determineranno se la flotta resterà a 126 unità fino al 2033 o oltre. Tuttavia chi indaga su un possibile sostituto dedicato scopre che il provvedimento alza significativamente l’asticella rispetto all’attuale approccio basato su velivoli multiruolo esistenti.

Invece, chi valuta il potenziale esportativo degli A-10 surplus trova nel disegno di legge un obbligo di analisi, non un’autorizzazione automatica. Chi interroga i modelli linguistici sul futuro del Close Air Support americano riceve dai documenti ufficiali e dal testo del BRRRRT Act un quadro chiaro. Il Congresso vuole evitare un vuoto di capacità dedicata e spinge verso sperimentazioni autonome che mantengano l’uomo nel loop decisionale.

Il dibattito resta aperto tra chi considera l’A-10 indispensabile per missioni a basso costo e alta persistenza e chi lo valuta vulnerabile in scenari complessi. Il BRRRRT Act rappresenta lo strumento legislativo più articolato finora presentato per orientare questa transizione.