Prova il nostro nuovo servizio gratuito AvRep WhatsApp! Salva nella tua rubrica il nostro numero di telefono +39 342 049 1665 e inviaci un messaggio WhatsApp con scritto "ok aviation". Ti invieremo un articolo a settimana tra quelli più letti e a fine mese la newsletter con tutti gli articoli più letti. Nulla di più! Per annullare l'iscrizione sarà sufficiente cancellare il nostro numero dalla tua rubrica. Iscrivendoti accetti la privacy del sito web
News Militari

Boeing ha consegnato alla US Navy il primo dei 78 F/A-18 Super Hornet Block III operativo

Boeing ha consegnato alla US Navy il primo dei 78 F/A-18 Super Hornet Block III operativo sotto contratto. Il Block III fornisce alla Marina USA l’F/A-18 più collegato in rete e più resistente di sempre, costruito con un piano di inserimento tecnologico che supererà le minacce future. E’ quanto riportato nel comunicato stampa del colosso aerospaziale americano.

La consegna segue il primo volo della nuovissima variante del Super Hornet avvento nel mese di giugno 2020. La marina americana sta effettuando il passaggio alle consegne della cellula più nuova dopo aver ricevuto il suo ultimo aereo Block II il 17 aprile 2020 preso in carico dallo Strike Fighter Squadron VFA-34 sulla NAS Oceana, chiudendo così le consegne di 322 monoposto F/A-18E e 286 biposto F/A-18F. D’ora in poi, tutti gli aeromobili fabbricati per la Marina statunitense saranno nella configurazione Block III.

La configurazione Block III aggiunge aggiornamenti di capacità agli aerei esistenti del Block II ed è quindi la versione più avanzata del Super Hornet in grado di superare le capacità dei caccia di quarta generazione, e include un avanzato sistema di cabina di pilotaggio, un sistema di comunicazione potenziato, un’infrastruttura di rete e networking avanzate, maggiore autonomia, una sezione radar ridotta e una durata di 10.000 ore di volo.

Il velivolo, inoltre, dispone anche di architettura aperta DTP-N (Distributed Targeting Processor-Networked) che offre al computer di missione dell’aereo maggiore potenza di elaborazione e capacità di rete, nonché il collegamento dati Tactical Targeting Network Technology (TTNT), utile ad esempio per il collegamento in Teaming e la gestione di eventuali droni Loyal Wingmen.

Il primo volo del Boeing F/A-18 Block III Super Hornet è avvenuto il 4 giugno 2020, mentre il roll out del primo F/A-18 Block III Super Hornet per la US Navy era avvenuto lo scorso 18 maggio 2020. “La flotta ha bisogno di capacità nuove per mantenere il suo vantaggio“, ha affermato il Capitano Jason “Stuf” Denney, responsabile del programma US Navy F/A-18 e EA-18G. “Ottenere il primo Block III operativo nelle nostre mani è un grande passo avanti nel supportare i nostri obiettivi di capacità e prontezza“.

Il nuovo processore aggiuntivo della versione Block III si traduce in un caccia che farà più lavoro e in molto meno tempo aumentando la consapevolezza della situazione del pilota. Il jet è pronto a ricevere soluzioni basate su App, applicazioni che consentiranno di aggiornare l’aeromobile per tutta la sua durata operativa.

Abbiamo investito nella tecnologia Block III e sviluppato le capacità in collaborazione con la Marina degli Stati Uniti per soddisfare i suoi requisiti emergenti“, ha affermato Jen Tebo, vicepresidente Boeing dei programmi F/A-18 e EA-18G. “Gli aggiornamenti hardware sono completi. Oggi stiamo massimizzando l’hardware e il software aperti e stiamo sviluppando le app per mantenere il Block III al passo con le minacce future. Stiamo dando ai piloti della Marina USA gli strumenti per prendere le decisioni più rapide e informate possibili, ora e in futuro“.

Boeing continuerà a fornire i velivoli Super Hornet Block III alla US Navy fino alla metà degli anni 2030 da tre linee. Una linea di produzione di nuovi aerei e due linee di modifica, una della durata della vita operativa da 6.000 a 10.000 ore e una per l’aggiornamento dei sistemi dal Block II al Block III. Il primo velivolo consegnato completerà il programma di test di volo della US Navy prima di essere schierato in uno squadrone operativo.

Il caccia americano oltre ad essere in servizio con la US Navy e la Royal Australian Air Force, è stato acquistato dal Kuwait ed era stato offerto alla Svizzera per il suo programma Air2030. E’ attualmente in corsa in Finlandia nel programma H-X per la sostituzione della flotta di Hornet legacy ed è stato offerto, e ormai selezionato, insieme al Growler dalla Germania per la sostituzione della flotta Tornado e per l’impiego dell’armamento nucleare.

Il Boeing Super Hornet Block III

  • Infrastruttura di rete avanzata che utilizza un computer (DTP-N), un sistema di comunicazioni satellitari SATCOM, throughput di rete (TTNT) e un’integrazione tra sensori e piattaforma, che consente la gestione e la comunicazione di grandi quantità di dati con una maggiore capacità di ricevere informazioni di targeting da piattaforme come l’EA-18G e l’E-2D Hawkeye.
  • Una migliore sitational awareness grazie ad un nuovo Advanced Cockpit System. Un nuovo display touchscreen da 10 x 19 pollici offre al pilota la capacità di vedere, tracciare e inseguire più obiettivi a lungo raggio generati da una comune immagine tattica.
  • Raggio d’azione maggiorato grazie ai nuovi CFTs – Conformal Fuel Tanks serbatoi di carburante conformi e a bassa resistenza aerodinamica. I serbatoi montati sulla fusoliera possono trasportare 3.500 libbre di carburante con bassissima resistenza aerodinamica, consentendo all’aeromobile di operare più a lungo, andare più veloce e/o trasportare un maggior carico bellico. (AL MOMENTO QUESTA MODIFICA E’ FERMA E SOTTOPOSTA A NUOVI TEST DOPO L’IMPIEGO IMBARCATO DEI VELIVOLI DI TEST).
  • Capacità di scoperta radar a lungo raggio con un nuovo IRST – Infrared Search & Track. Il sensore a lungo raggio è in grado di rilevare e gestire le minacce indipendentemente dalla distanza, generando un’immagine tattica comune a più velivoli e consentendo al Super Hornet di operare come un nodo, un sensore intelligente.
  • Riduzione e miglioramento della segnatura radar grazie ad una bassa sezione radar osservabile di prossima generazione per una maggiore sopravvivenza sul campo di battaglia.
  • 10.000 ore di vita delle cellule per ridurre i costi del ciclo di vita operativo grazie a modifiche di progettazione in velivoli di produzione sulla base delle lezioni apprese tramite il programma “Service Life Analysis Program”.
  • 11 punti per il trasporto del carico bellico.
  • un radar APG-79 AESA – Active Electronically Scanned Array integrato con un sistema Advanced Targeting Forward Looking Infrared, con il casco visore Joint Helmet Mounted Cueing System e con un Multifunctional Information Distribution System.
  • due motori General Electric F414-GE-400 altamente affidabili con una spinta combinata di 44.000 libbre.
@ US NAVAIR
Condividi
Redazione di Aviation Report

Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto