Boeing ha consegnato i primi due F/A-18 Super Hornet Block III alla Marina degli Stati Uniti per i test di volo. Un jet è un modello E monoposto e l’altro è un modello F biposto.

“Gli aeromobili verranno utilizzati per verificare l’idoneità del velivolo e i test di integrazione di tutti i componenti del sistema di missione Block III”, ha affermato Steve Wade, vicepresidente Boeing, programmi F/A-18 e EA-18G. “Questi aerei di test garantiranno agli equipaggi molto tempo per sentirsi a proprio agio con i nuovi sistemi di nuova generazione prima di ricevere gli aerei operativi.

La Marina USA utilizzerà gli aerei per familiarizzare i piloti con il nuovo display touchscreen da 10×19 pollici del sistema cockpit avanzato e testare le capacità fornite con la funzionalità di networking avanzata. Oltre a questi miglioramenti, la configurazione del Block III aggiunge aggiornamenti di capacità che includono un raggio operativo maggiore, una firma radar ridotta e un sistema di comunicazione potenziato. Anche la vita del velivolo da combattimento sarà estesa da 6.000 ore a 10.000 ore. L’anno scorso, Boeing si è aggiudicata un contratto con la US Navy per 78 Super Hornet Block III. I team di test della Boeing e della US Navy hanno anche verificato i prototipi dei serbatoi di carburante conformi.

Il primo volo del Boeing F/A-18 Block III Super Hornet è avvenuto il 4 giugno 2020, mentre il roll out del primo F/A-18 Block III Super Hornet per la US Navy era avvenuto lo scorso 18 maggio 2020.

La Marina statunitense ha recentemente preso in consegna l’ultimo velivolo da caccia F/A-18 Block II Super Hornet, consegnato il 17 aprile scorso allo Strike Fighter Squadron VFA-34 sulla NAS Oceana, chiudendo le consegne di 322 monoposto F/A-18E e 286 biposto F/A-18F. D’ora in poi, tutti gli aeromobili fabbricati per la Marina USA saranno nella configurazione Block III.

La configurazione Block III aggiunge aggiornamenti di capacità agli aerei esistenti del Block II che includono capacità di networking potenziate, maggiore autonomia, firma radar ridotta, un sistema di cabina di pilotaggio avanzato e un sistema di comunicazione potenziato. L’aggiornamento più visibile sono i serbatoi di carburante conformi (CFT) che porterebbero maggiore autonomia, maggiore persistenza e minore resistenza all’aeromobile. Il Super Hornet è la spina dorsale dell’aviazione navale imbarcata della US Navy ora e per i decenni a venire.

Il Super Hornet Block III è dotato di un sistema IRST Block II costituito dal sensore IRST21 di Lockheed Martin, il gruppo serbatoio carburante FPU-13 di GE Aviation e l’unità di controllo ambientale dell’industria della difesa Meggitt. E’ stato implementato anche un trattamento strutturale per ridurre la sezione trasversale radar (RCS) dell’aeromobile. Anche la vita operativa del caccia sarà estesa da 6.000 ore a 10.000 ore. Nel marzo 2019, Boeing aveva ricevuto un contratto di tre anni, del valore di 4 miliardi di dollari, dalla Marina USA per 78 aerei da caccia Super Hornet F/A 18 Block III.

Il caccia americano oltre ad essere in servizio con la US Navy e la Royal Australian Air Force, è stato acquistato dal Kuwait ed è stato offerto alla Svizzera per il suo programma Air2030 che prevede la sostituzione nei prossimi anni della flotta di F-5E ed F-18 Hornet legacy del paese europeo. Ma è in corsa anche in Finlandia nel programma H-X sempre per la sostituzione della flotta di Hornet legacy ed è stato offerto, e ormai selezionato, insieme al Growler alla Germania per la sostituzione della flotta Tornado e per l’impiego dell’armamento nucleare.

Il Boeing Super Hornet Block III

  • Infrastruttura di rete avanzata che utilizza un computer (DTP-N), un sistema di comunicazioni satellitari SATCOM, throughput di rete (TTNT) e un’integrazione tra sensori e piattaforma, che consente la gestione e la comunicazione di grandi quantità di dati con una maggiore capacità di ricevere informazioni di targeting da piattaforme come l’EA-18G e l’E-2D Hawkeye.
  • Una migliore sitational awareness grazie ad un nuovo Advanced Cockpit System. Un nuovo display touchscreen da 10 x 19 pollici offre al pilota la capacità di vedere, tracciare e inseguire più obiettivi a lungo raggio generati da una comune immagine tattica.
  • Raggio d’azione maggiorato grazie ai nuovi CFTs – Conformal Fuel Tanks serbatoi di carburante conformi e a bassa resistenza aerodinamica. I serbatoi montati sulla fusoliera possono trasportare 3.500 libbre di carburante con bassissima resistenza aerodinamica, consentendo all’aeromobile di operare più a lungo, andare più veloce e/o trasportare un maggior carico bellico.
  • Capacità di scoperta radar a lungo raggio con un nuovo IRST – Infrared Search & Track. Il sensore a lungo raggio è in grado di rilevare e gestire le minacce indipendentemente dalla distanza, generando un’immagine tattica comune a più velivoli e consentendo al Super Hornet di operare come un nodo, un sensore intelligente.
  • Riduzione e miglioramento della segnatura radar grazie ad una bassa sezione radar osservabile di prossima generazione per una maggiore sopravvivenza sul campo di battaglia.
  • 10.000 ore di vita delle cellule per ridurre i costi del ciclo di vita operativo grazie a modifiche di progettazione in velivoli di produzione sulla base delle lezioni apprese tramite il programma “Service Life Analysis Program”.
  • 11 punti per il trasporto del carico bellico.
  • un radar APG-79 AESA – Active Electronically Scanned Array integrato con un sistema Advanced Targeting Forward Looking Infrared, con il casco visore Joint Helmet Mounted Cueing System e con un Multifunctional Information Distribution System.
  • due motori General Electric F414-GE-400 altamente affidabili con una spinta combinata di 44.000 libbre.
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