Boeing ha consegnato il primo velivolo di prova F-18 Super Hornet per la pattuglia acrobatica Blue Angels della Marina statunitense. L’aeromobile non verniciato entra ora nella fase di test di volo e valutazione presso la stazione aerea navale di Patuxent River nel Maryland. Boeing prevede di consegnare un totale di 11 aerei per il gruppo di volo acrobatico nel 2020.

Il Super Hornet è una rappresentazione iconica dell’eccellenza nel settore dell’aviazione navale“, ha affermato l’Ammiraglio (ret.) Pat Walsh, vice presidente della US Navy & Marine Corps Services per Boeing. Walsh volò con i Blue Angels dal 1985 al 1987 come Left Wingman (#3) e Slot Pilot (#4). “Mentre Boeing continua a supportare la flotta operativa di Super Hornets della Marina, siamo entusiasti di vedere questa piattaforma entrare in una fase critica per unirsi al team.

Boeing converte sia gli  F/A-18 legacy Hornet che gli F-18 Super Hornet per i Blue Angels presso lo stabilimento dell’azienda a Jacksonville, in Florida. Le principali modifiche includono l’aggiunta di un serbatoio dell’olio per il sistema di generazione di fumo, i sistemi di alimentazione che consentono all’aeromobile di volare invertito per lunghi periodi di tempo, apparecchiature di navigazione compatibili con gli apparati e le radio assistenze civili, telecamere e regolazioni per il baricentro dell’aeromobile.

Nel 2018, Boeing ha ricevuto il contratto a supporto della conversione di undici velivoli Super Hornet F/A-18E/F per il team dei Blue Angels. L’ordine di consegna era per la documentazione e i kit di retrofit per convertire nove aeromobili F/A-18E (monoposto) e due aeromobili F/A-18F (biposto) in una configurazione tipica dei Blue Angels.

I Blue Angels sono lo squadrone dimostrativo di volo della Marina statunitense, con piloti ed aviatori della Marina e dei Marines. La squadra dei Blue Angels è stata costituita nel 1946, rendendola la seconda più antica squadra acrobatica al mondo, dopo la pattuglia francese Patrouille de France nata nel 1931.

I Blue Angels hanno utilizzato una grande varietà di aeromobili sin dalla loro fondazione, tra i quali gli F-4J Phantom II e gli A-4F Skyhawk, e hanno iniziato a volare con le varianti F/A-18 nel 1986. Dal 2010, lo squadrone vola con gli F/A-18C-D e ora sta iniziando un aggiornamento al Super Hornet F/A-18 E/F. Ad oggi la Boeing ha consegnato 23 aerei F-18 Hornet ai Blue Angels.

Il Blue Angels team si sta anche procurando un C-130J Super Hercules (ex Royal Air Force britannica) da trasporto tattico in sostituzione del mitico Lockheed C-130T “Fat Albert”. L’aeromobile è gestito dallo US Marine Corps (USMC) e viene utilizzato per la logistica, il trasporto di pezzi di ricambio, attrezzature e per trasportare il personale di supporto tra gli air show.

Il C-130T Fat Albert ha servito i Blue Angels onorevolmente negli ultimi 17 anni ed ha volato più di 30.000 ore a sostegno della pattuglia acrobatica e ha rappresentato anche il Corpo dei Marine degli Stati Uniti per milioni di fan. Il velivolo, BUNO 164763, era stato preso in carico dai Blue Angels nel 2002 ed è stato l’ultimo C-130 a condurre un decollo assistito dai razzi JATO al quale deve la sua fama.

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1 risposta

  1. Giobike

    Felicissimo che i B.A. abbiano il loro nuovo aereo !
    Ma quelli che lasciano la striscia bianco-rosso-verde quanto dovranno attendere per volare, non dico con un caccia dell’ultima generazione, ma con ben più modesto trainer nazionale ?
    Una volta si diceva che il 313° era comunque un Gruppo “combat-ready” (almeno tattico) e oggi/domani?
    Anzichè acquistare gli F35-B per l’AMI che sono assolutamente inutili, che tra l’altro non ha mai volato con VSTOL, possible che non si sia trovato il modo di finanziare meglio la LEONARDO, almeno per gli MB346, che dovrebbero poter magari anche esser venduti proprio agli USA? Mah….

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