Prova il nostro nuovo servizio gratuito AvRep WhatsApp! Salva nella tua rubrica il nostro numero di telefono +39 342 049 1665 e inviaci un messaggio WhatsApp con scritto "ok aviation". Ti invieremo un articolo a settimana tra quelli più letti e a fine mese la newsletter con tutti gli articoli più letti. Nulla di più! Per annullare l'iscrizione sarà sufficiente cancellare il nostro numero dalla tua rubrica. Iscrivendoti accetti la privacy del sito web
News Militari

Bell ha presentato all’AUSA 2021 l’elicottero stealth 360 Invictus e il convertiplano V-280 Valor

Le capacità di velocità, autonomia, attacco, resistenza e ricognizione sono fattori chiave dietro il concetto di Joint All Domain Command and Control (JADC2) del Pentagono. Quando le decisioni di comando devono essere prese all’interno di questa nuova strategia, pochi elementi saranno più importanti della velocità e della forza di penetrazione specialmente per le missioni di assalto aereo e ricognizione a lungo raggio dell’esercito americano. Queste sono alcune delle motivazioni che hanno dato il via ai due programmi Future Vertical Lift (FVL) dell’esercito: il Future Long Range Assault Aircraft (FLRAA) e il Future Attack Reconnaissance Aircraft (FARA).

Per il FARA un’altra motivazione per il suo sviluppo è stato il ritiro dal servizio dell’elicottero da osservazione OH-58 Kiowa Warrior che è stato sostituito nel suo ruolo di attacco/ricognizione dall’elicottero da combattimento pesante AH-64 Apache, che è più lento, ha un raggio d’azione più breve, manca di capacità per lavorare in tutti i domini ed è costoso da supportare. Da qui la richiesta dell’esercito USA per il programma FARA.

Mentre per il programma FLRAA l’obiettivo è la sostituzione degli elicotteri UH-60 Blackhawk, macchina sviluppata nei primi anni ’70, e in servizio dal giugno 1979. Come per l’UH-60, le varianti FLRAA saranno utilizzate anche dal Comando Operazioni Speciali degli Stati Uniti (USSOCOM) e dal Corpo dei Marines degli Stati Uniti (USMC).

Come detto più volte su Aviation Report, Bell è in competizione per entrambi i programmi che sono complementari tra loro, offrendo il convertiplano V-280 Valor per il programma FLRAA e l’elicottero furtivo 360 Invictus per il FARA. Entrambi i velivoli hanno dimostrato di poter fornire il differenziale di velocità richiesto dall’esercito USA per l’esecuzione delle missioni richieste perché avere un vantaggio di velocità si traduce anche in un risparmio sui costi. Se una missione può essere eseguita in metà tempo, l’aereo e i suoi sistemi impiegano solo metà delle ore di volo.

Ryan Ehinger di Bell, vicepresidente e direttore del programma Future Long Range Assault Aircraft, ha sottolineato che il convertiplano V-280 ha effettivamente dimostrato di poter volare a 305 nodi in volo livellato, mentre il 360 Invictus volerà a non meno di 180 nodi (un Apache vola a 120 nodi, max 158 nodi, in configurazione di missione) potendo contare, per volare più veloce, sulla capacità di trasportare l’armamento in stive interne migliorando così la resistenza e la sopravvivenza e potendo sfruttare queste caratteristiche per ridurre la sua visibilità ai radar.

L’US Army traccia scenari futuri di combattimento urbani e in mega-città dove agilità, versatilità e velocità saranno le caratteristiche per garantire la sopravvivenza. E quindi come detto proprio la velocità è uno dei requisiti più importanti del programma FARA che prevede almeno i 185 nodi (342 km/h). Oggi gli attuali elicotteri da combattimento più noti, e nelle ultime versioni prodotte, restano su una media di 158 nodi (293 km/h) a seconda delle condizioni di lavoro: Apache 158 nodi (293 Km/h), Mangusta 151 nodi (280 km/h), Tiger 156 nodi (290 Km/h), Hind 167 nodi (310 Km/h).

A questo si aggiunge una maggiore autonomia che permetterà al velivolo FARA di avere più tempo di azione sugli obiettivi e a maggiori distanze. Una missione FARA standard potrebbe allungare di 135 miglia nautiche la missione con un ToS – Time on Station da una a due ore a seconda del carico e del tipo di missione da svolgere. A quella distanza, l’Apache non avrebbe praticamente un ToS.

AUSA 2021

Bell Textron ha presentato un modello aggiornato del suo nuovissimo elicottero stealth Bell 360 Invictus e del convertiplano V-280 Valor all’AUSA 2021 – Association of the United States Army Annual Meeting & Exposition a Washington.

Il programma Bell 360 Invictus sta procedendo rapidamente attraverso la produzione, l’assemblaggio, il test dei componenti e il lavoro di integrazione dei sistemi per il programma Future Attack Reconnaissance Aircraft (FARA) dell’esercito americano. Il team ha completato diverse revisioni di progettazione e rischio con l’esercito ed è nei tempi previsti per tutti i requisiti del programma.

Il Bell 360, una piattaforma a basso rischio e ad alta velocità con tecnologia collaudata e design intrinsecamente affidabili, fornirà ai soldati potenti capacità operative ad un costo accessibile. La nuova versione presentata all’AUSA ha perso il rotore di coda a ventola intubata, al posto del quale è stato installato un classico rotore di coda.

Dall’inizio della costruzione alla fine del 2020, Bell ha compiuto progressi significativi sulla fusoliera del Bell 360 Invictus, sulle pale e sul gruppo della trasmissione del rotore principale e su altri componenti di alto valore. Implementando una metodologia design-as-built che collega digitalmente l’intero programma durante il suo ciclo di vita, Bell ha aumentato la sua capacità di collaborare in tempo reale con i partner del programma e con l’esercito americano. Questo metodo accelera il processo decisionale tra i team distribuiti utilizzando un ambiente di dati comune e sicuro che crea un’unica fonte di dati per il programma, riducendo i tempi di assemblaggio, i tempi di rilavorazione e i costi.

Inoltre Bell sia per il programma FARA che per il FLRAA, per il quale come abbiamo detto è in gara il convertiplano V-280 Valor, ha stretto una collaborazione con la CAE USA Inc. un integratore di sistemi di formazione e di missione riconosciuto a livello mondiale. Nell’ambito della collaborazione, CAE ha accettato di fornire dispositivi di addestramento alla manutenzione, al volo e altri prodotti di formazione tra cui materiale didattico, istruzioni multimediali interattive e soluzioni di formazione procedurale per la famiglia di sistemi Future Vertical Lift della Bell.

Secondo i termini dell’accordo, CAE ospiterà l’addestramento iniziale sul V-280 Valor presso il proprio centro di addestramento di Dothan, in Alabama. In questa struttura CAE all’avanguardia, gli aviatori dell’esercito americano avranno accesso a capacità di addestramento di nuova generazione.

Secondo Bell e CAE i programmi FLRAA e FARA sono fondamentali per la modernizzazione dell’US Army, e la tecnologia digitale di CAE con gli ambienti di addestramento sintetici, con le piattaforme di volo avanzate V-280 Valor e 360 Invictus, offriranno capacità di trasformazione uniche all’aviazione dell’esercito americano fornendo ai soldati un addestramento operativo avanzato che possa consentire la transizione verso la tecnologia Future Vertical Lift e preparare così la prossima generazione di piloti necessari per i futuri campi di battaglia.

Bell 360 Invictus (@ Bell Textron)

Bell 360 Invictus

Attualmente in questa fase di design è previsto che l’elicottero della Bell andrà in volo per la prima volta nel 2022. Come sappiamo Bell ha decenni di esperienza nella fornitura di velivoli da attacco e da ricognizione al Pentagono, come il Kiowa Warrior, che ha fornito alta affidabilità e disponibilità per oltre 850.000 ore di volo. Il design del 360 Invictus si basa su questa eredità, sulle innovazioni tecnologiche messe in campo dalla Bell in questi anni e sul successo nelle capacità di sviluppo e produzione richieste come parte della Joint Multi-Role Technology Demonstration (JMR TD) degli ultimi sei anni anni.

Il 360 Invictus avrà un rotore più piccolo rispetto al Bell 525 e a quattro pale perché anche la dimensione del rotore principale è uno dei requisiti principali del programma FARA che prevede una dimensione massima di 12,2 metri di diametro per permettere al futuro elicottero di combattere in ambiente urbano tra palazzi e grattacieli.

L’Invictus viene pubblicizzato con una velocità superiore ai 185 nodi (342 km/h), mentre il rotore del 525 sarebbe già stato testato per 200 nodi (370 km/h). Due piccole ali laterali contribuiscono fino al 50% della portanza durante il volo alle massime velocità. La Bell ha dichiarato anche che l’Invictus è sviluppato con una autonomia di combattimento di 250 km con un tempo sull’obiettivo di più di 90 minuti e con la capacità di hovering fuori dall’effetto suolo a 4000 piedi e a 35 gradi di temperatura. Sempre a livello di design, e per permettergli volare ad alte velocità, il 360 Invictus prevede il cockpit con i posti del pilota e cannoniere in tandem, stive interne per le armi e carrello retrattile.

Bell V-280 Valor

Bell V-280 Valor (@ Bell Textron)

Il V-280 ha completato tutti i collaudi pianificati, tra cui test di agilità a bassa velocità, crociera a lungo raggio, voli ad alta velocità a 305 nodi (565 km/h) e integrazione rapida dei sistemi di missione, durante un approfondito periodo di prova. Cinque piloti collaudatori dell’esercito americano hanno pilotato il V-280 già in molte missioni. Inoltre, Bell ha ospitato alcuni eventi che hanno consentito di avere un feedback critico per le loro esigenze e requisiti da parte di piloti, meccanici e squadre di fanteria. Questo feedback ha fornito dati critici che hanno ridotto il rischio e fatto avanzare rapidamente la maturazione della tecnologia per un sistema d’arma FLRAA che soddisfi i requisiti operativi congiunti per tutti i domini in cui opera l’esercito americano che ha previsto di dotare la sua prima unità di FLRAA entro il 2030.

Con il progredire dei test del V-280, Bell ha dimostrato la capacità del suo velivolo di eseguire manovre rilevanti per la missione come, tra le altre, operazioni di fast rope, trasporto con il gancio baricentrico e volo autonomo, tutto utilizzando un approccio modulare a sistemi aperti che ha consentito la rapida integrazione di sistemi del PDAS –  Pilotage Distributed Aperture System e del TCDL – Tactical Common Datalink  sviluppati da Lockheed Martin,  partner del Team Valor.

Questa strategia di test permetterà al vincitore della competizione di completare lo sviluppo del velivolo e del suo sistema d’arma in meno di un’anno dall’aggiudicazione del contratto arrivando prima al raggiungimento dell’obiettivo della Milestone B che rappresenta il punto in cui l’US Army deciderà il design definitivo per entrare nella fase di sviluppo e produzione, fase che precede la Milestone C che invece l’avvio definitivo della produzione e la distribuzione del velivolo ai reparti.

Condividi
Redazione di Aviation Report

Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto