Bell AH-1Z Viper Marines
@ USMC / Lance Cpl. Lorenzo Ducato

Bell completa il programma AH-1Z “Viper” con la consegna dell’ultimo elicottero al Corpo dei Marines degli Stati Uniti

In una cerimonia presso l’Amarillo Assembly Center, Bell Textron Inc. ha celebrato la consegna del 189° AH-1Z Viper allo US Marine Corps statunitense, completando il Program of Record (POR) per l’ultima versione della leggendaria ed iconica piattaforma H-1. Bell ha completato il programma UH-1Y di 160 velivoli nel 2018 portando il programma H-1 combinato a 349 velivoli.

Il primo lotto di produzione degli elicotteri H-1 del Corpo dei Marines degli Stati Uniti è stato ordinato nel 1962 e hanno cambiato il modo in cui i Marines combattono oggi“, ha affermato Mike Deslatte, vicepresidente e direttore del programma Bell H-1. “Il completamento delle consegne di AH-1Z e UH-1Y al Corpo dei Marines degli Stati Uniti aggiunge un altro capitolo all’eredità della piattaforma H-1“.

Bell produce gli elicotteri della famiglia H-1 per le forze armate statunitensi dal 1959, oggi in un arco temporale di 63 anni! Bell ha originariamente progettato l’H-1 per l’Esercito degli Stati Uniti con l’UH-1 Iroquois (soprannominato “Huey”) icona della guerra in Vietnam. Nel 1966 Bell sviluppò la versione da combattimento AH-1 Cobra come prima cannoniera dedicata.

Nel 1970, il Bell UH-1N portò la capacità bimotore in più di 28 paesi e nel 1984 l’AH-1W Super Cobra fornì al Corpo dei Marines degli Stati Uniti una maggiore capacità di attacco e combattimento su ala rotante. Ngli anni ’80 dello scorso secolo l’US Army ha sostituito Huey e Cobra con il Sikorsky UH-60 Black Hawk e il Boeing AH-64 Apache mentre l’USMC ha continuato a utilizzare le versioni modernizzate delle cellule dei due elicotteri.

L’attuale generazione AH-1Z Viper e UH-1Y Venom sono la combinazione di velivoli più agili e con maggiore capacità di combattimento e sopravvivenza utilizzata dal Corpo dei Marines. Bell afferma che le piattaforme sarebbero comuni all’85%, e quindi sarebbero gli unici due elicotteri che condividono così tanto in comune, fornendo ai Marines agilità logistica e costi operativi ridotti. L’AH-1Z ha raggiunto la capacità operativa iniziale nel febbraio 2011 e l’UH-1Y ha raggiunto la capacità operativa iniziale nell’agosto 2008. Il primo dispiegamento combinato Viper/Venom con una Marine Expeditionary Unit è avvenuto nel 2009.

Gli H-1 sono la chiave del piano dell’Aviazione del Corpo dei Marines del 2022“, ha affermato il colonnello Vasillios Pappas, responsabile del programma Elicotteri leggeri / d’attacco (PMA-276). “Con il programma ora completato, i Marines hanno la flessibilità di gestire e schierare gli elicotteri in base ai requisiti della missione attuale e futura, come stabilito all’inizio del programma“.

La linea di produzione H-1 è ancora attiva a sostegno delle vendite militari straniere agli alleati statunitensi approvati. Bell continua a produrre gli AH-1Z Viper per il Regno del Bahrain, dodici elicotteri, e nel 2023 produrrà otto UH-1Y Venom e quattro AH-1Z Viper per la Repubblica Ceca. Altri elicotteri AH-1Z erano stati acquistati dal Pakistan, ma le cellule sono in deposito negli USA a causa di una disputa tra i due governi.

Bell AH-1Z Viper e UH-1Y Venom Marines
@ USMC / Matthew Lyall

L’elicottero da combattimento AH-1Z Viper è attualmente utilizzato dai seguenti gruppi di volo dei Marines:

Camp Pendleton MCB (CA), MAG-39 e MAG-41

  • HMLA-169 (‘SN-xx’) Vipers
  • HMLA-267 (‘UV-xx’) Stingers
  • HMLA-369 (‘SM-xx’) Gunfighters
  • HMLA-469 (‘SE-xx’) Vengeance
  • HMLA/T-303 (‘QT-xx’) Atlas
  • HMLA-775 (‘WR-xx’) Coyotes

McGuire Field (NJ), MAG-49

  • HMLA-773 Det.B (‘WG-4x’) Red Dogs/Cobras

New River MCAS (NC), MAG-29

  • HMLA-167 (‘TV-xx’) Warriors
  • HMLA-269 (‘HF-xx’) Gun Runners

Yuma MCAS (AZ), MAWTS-1

  • VMX-1 (‘MV-4x’) Mihi Cura Futuri

LHD-1 USS Wasp, Norfolk (VA)

  • 31st MEU (‘EP-4x’)

LHD-2 USS Essex, Sasebo (Japan)

  • 13th MEU (‘YW-4x’)

LHD-3 USS Kearsarge, Norfolk (VA)

  • 26th MEU (‘ET-4x’)

LHD-4 USS Boxer, San Diego (CA)

  • 13th MEU

LHD-5 USS Bataan, Norfolk (VA)

  • 24th MEU

LHD-8 USS Makin Island, San Diego (CA)

  • 11th MEU (‘YT-4x’)

Gli elicotteri della famiglia H-1 sono alcuni degli aeromobili militari più utilizzati al mondo, secondo i dati del software Cirium, con quasi 1.000 gli elicotteri della famiglia Huey e 500 elicotteri della famiglia Cobra/Viper ancora in servizio. Ma è anche importante ricordare che Bell ha prodotto circa 18.000 esemplari di tutte le varianti militari della famiglia H-1 per l’esercito, la marina, i marines e l’aeronautica degli Stati Uniti.

Dalla prima consegna degli AH-1Z e UH-1Y ai marines statunitensi, la flotta mista H-1 ha accumulato più di 450.000 ore di volo attraverso una gamma completa di operazioni militari. Bell continuerà a supportare gli H-1 statunitensi con miglioramenti alle capacità di combattimento, di sopravvivenza e di affidabilità attraverso un piano di modernizzazione a lungo termine che aiuterà a garantire che gli elicotteri mantengano un notevole vantaggio tattico operativo per i prossimi anni.

Ma i prossimi anni vedranno l’introduzione nell’US Army, ma probabilmente anche nelle altre forze armate statunitensi, dei velivoli del programma FVL – Future Vertical Lift, programma nel quale la Bell è in corsa con due macchine. Il convertiplano V-280 Valor per la componente FLRAA – Future Long Range Attack Aircraft e con il 360 Invictus per la componente FARA – Future Attack Reconnaissance Aircraft.

Con la fine del programma H-1 e con il programma V-22 ormai quasi completato la Bell punta tutto, nel campo militare, nel programma FVL quale parte strategica per il suo futuro con le sue prospettive a lungo termine, in ambito difesa, che dipenderanno molto dalle scelte sul FVL da parte dell’Esercito americano che dovrebbe esprimersi almeno sulla componente FLRAA proprio questo mese.

Inoltre vale la pena considerare che se l’US Army decidesse di scegliere un fornitore per entrambi i suoi programmi FVL (l’altro concorrente è Boeing/Lockheed Martin/Sikorsky) o di dividerli in base alle prestazioni, il numero di aeromobili che acquisirebbe per ciascuno sarebbe altamente incerto anche perché come molti osservatori hanno notato, il FLRAA sarà tutt’altro che un sostituto uno ad uno per l’H-60 Black Hawk e gli investimenti in denaro per lo sviluppo delle due piattaforme sarebbero difficili da recuperare.

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