@ Babcock / VVFF (via ufficio stampa)

Babcock e la battaglia globale contro gli incendi forestali che in Italia quest’anno sono aumentati del +256% bruciando oltre 150mila ettari di bosco

Quest’anno Babcock, l’azienda impegnata nei settori dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza, ha effettuato più di 5.500 missioni e più di 11.000 ore di volo per le sue operazioni aeree di lotta e prevenzione degli incendi, rilasciando circa 200 milioni di litri d’acqua per combattere gli incendi in Spagna, Portogallo, Italia e Canada.

Con oltre 35 anni di esperienza nella lotta agli incendi aerei, Babcock Italia è azienda leader mondiale nei servizi di emergenza aerea e può contare sulle competenze di circa 500 professionisti rigorosamente formati per guidare la flotta di 52 elicotteri leggeri, medi e pesanti e velivoli ad ala fissa, insieme alla gestione dei 19 Canadair anfibi del governo italiano e dei Vigili del Fuoco, con i quali fornisce servizi di elisoccorso, antincendio, ricerca&soccorso e off-shore. Per i servizi di elisoccorso gestisce oltre il 60% delle basi operative dislocate su tutto il territorio nazionale mentre per i servizi di antincendio conta su 5 basi operative per il velivoli ad ala fissa.

Con la sua flotta e i suoi equipaggiamenti più avanzati, Babcock garantisce un servizio affidabile e i più elevati standard di sicurezza e qualità. È capace di intervenire in condizioni e ambienti estremi e di prestare assistenza medica nel più breve tempo possibile. Le basi Babcock lavorano tutti i giorni, e forniscono assistenza 24 ore su 24. Tutto il personale, dai piloti agli ingegneri ai soccorritori ai medici e paramedici, è certificato, addestrato e altamente specializzato.

Durante un’estate più secca del normale, quella del 2021, con temperature che hanno raggiunto i massimi storici, le squadre operative in Spagna hanno contribuito a spegnere più di 20 grandi incendi, con aree bruciate di circa 500 ettari ciascuna. Una stagione estiva dichiarata dagli esperti come una delle più complesse degli ultimi anni, in cui Babcock ha utilizzato nuove tecnologie per combattere gli incendi, come i cinque elicotteri pesanti Super Puma modificati e potenziati per spegnere gli incendi in Spagna.

Per quanto riguarda l’Italia, Babcock ha spiegato che quest’anno gli incendi sono aumentati del 256% e sono stati bruciati oltre 150mila ettari di bosco. La stagione antincendio è stata molto impegnativa per gli equipaggi in Italia, dove Babcock opera e mantiene la flotta Canadair per conto dello Stato. Gli equipaggi hanno effettuato più di 2.100 missioni e oltre 6.000 ore di volo, con un numero record di ore di volo volate in un solo giorno.

Babcock opera anche in Canada, dove nel 2018 si è aggiudicata un contratto di 10 anni per la fornitura di servizi aerei di soppressione degli incendi boschivi dal governo del Manitoba. Come parte di tale contratto, Babcock gestisce la flotta di sette bombardieri anfibi Canadair del Manitoba, supportati da tre aerei bird-dog di proprietà di Babcock. In Canada solo nel 2021 Babcock ha lanciato oltre 53 milioni di litri d’acqua sugli incendi in Manitoba, completando 874 missioni antincendio. Un lavoro antincendio non solo per salvaguardare vite e comunità ma anche per proteggere l’ambiente naturale e la fauna selvatica del Canada.

Giulio Fini, amministratore delegato di Babcock Aviation per il Sud Europa, ha dichiarato: “In tutte le nostre operazioni antincendio globali siamo orgogliosi della nostra capacità di rendere il mondo un po’ più sicuro. L’estate 2021 è stata un periodo difficile dal punto di vista operativo, con incendi in tutta la Spagna, il Portogallo, l’Italia e i paesi del Mediterraneo. Nonostante le sfide, i nostri team altamente qualificati ed esperti sono pronti a intervenire, impiegare tecnologie innovative e concentrarsi sulla prevenzione o sull’estinzione della minaccia per le foreste e le comunità locali“.

A tal proposito per capire come funziona il velivolo antincendio Canadair e scoprire come lavorano i loro piloti, a maggio scorso siamo andati a Ciampino per vedere da vicino un Canadair CL-415 e parlare con uno dei loro piloti. Il Viking Air 415 Superscooper è un aereo anfibio bimotore turboelica ad ala alta, prodotto inizialmente dall’azienda canadese Canadair (di qui il suo nome) e poi dalla Bombardier Aerospace dagli anni Novanta, e dalla Viking Air Limited a partire dal 2016. Nella sua configurazione primaria è concepito per la lotta aerea antincendio, con la possibilità di operare efficientemente in regioni densamente forestale e ricche di specchi d’acqua.

Il CL-415 (versione in uso ai Vigili del Fuoco italiani) si distingue per l’utilizzo di due turbine Pratt & Whitney Canada PW123AF capaci di 2.380 shp (1 775 kW) accoppiati ad eliche quadripala Hamilton Standard 14SF-19 a passo variabile del diametro di 3,97 m e per maggior peso operativo: vuoto 12.333 kg, massimo al decollo da terra 19.890 kg, massimo al decollo dall’acqua 17.168 kg, per la versione antincendio.

Grazie ai due serbatoi da 3.068,5 litri più due serbatoi da 250 litri contenente un agente ritardante i Canadair riescono a caricare 6.137 litri in 12 secondi viaggiando a 150km/h e di norma lo sgancio dell’acqua avviene volando trenta metri sopra le fiamme.