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Esercito Italiano

L’Aviazione dell’Esercito conclude la Campagna Antincendi Boschivi (AIB) 2022 con 1.185.000 litri d’acqua lanciati dagli elicotteri

Si è conclusa il 30 settembre scorso la Campagna Antincendi Boschivi (AIB) cui l’Esercito ha fornito il proprio contributo in concorso al Dipartimento della Protezione Civile. Sono stati 1.185.000 i litri d’acqua lanciati dagli elicotteri dell’AVES nel corso della Campagna AIB.

Iniziata il 15 giugno, l’attività è stata coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile per fronteggiare l’emergenza incendi che anche la scorsa estate ha martoriato la penisola. Impiegata nella flotta di aeromobili dello Stato che hanno fornito il supporto alla Campagna AIB, l’Aviazione dell’Esercito ha assicurato il servizio h24 su tutto il territorio nazionale.

Nello specifico, i Reparti interessati sono stati il 7° Reggimento AVES “Vega” di stanza a Rimini, il Centro Addestrativo AVES ed il 3° Reggimento Elicotteri Operazioni Speciali (REOS) “Aldebaran” di Viterbo, il 2° Reggimento AVES “Sirio” di Lamezia Terme (CZ) ed il 21° Distaccamento permanente AVES “Orsa Maggiore” dislocato a Cagliari. Gli aeromobili dell’Esercito impiegati sono stati l’UH-205, l’UH-212, l’HH-412 e l’UH-90, elicotteri multiruolo che per le loro caratteristiche tecniche sono particolarmente indicati anche per l’attività di contrasto agli incendi, mediante l’utilizzo di una benna in grado di trasportare dai 1000 ai 1600 litri di acqua.

Nel corso del periodo estivo, i baschi azzurri dell’Esercito sono intervenuti in Friuli, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Calabria e Sardegna, effettuando diverse decine di missioni antincendio, per un totale di 160 ore di volo e 1.050 lanci d’acqua sui vari roghi.

Lo svolgimento di compiti specifici in circostanze di pubblica calamità ed in altri casi di straordinaria necessità o urgenza è una delle missioni della Difesa che l’Esercito svolge quotidianamente, grazie alla preparazione del personale ed alla versatilità dei suoi aeromobili, sempre al servizio del Paese e a salvaguardia della popolazione e del patrimonio naturale.

Campagna Antincendi Boschivi 2022

Dal 15 giugno al 30 settembre 2022 sono state 1.102 le richieste di concorso aereo per la lotta agli incendi boschivi. Il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, nella sua costante attività di previsione e pianificazione, ha lavorato insieme a tutti gli attori coinvolti per favorire l’attivazione dei gemellaggi tra regioni e per rinforzare il coordinamento tra le diverse amministrazioni.

Dal 15 giugno al 30 settembre sono state 1.102 le richieste di concorso aereo, 250 in meno rispetto allo stesso periodo del 2021. Nel corso delle operazioni di supporto aereo alle squadre e ai velivoli antincendio regionali, la flotta aerea dello Stato ha effettuato 5.849 ore di volo e 30.994 lanci con oltre 176 milioni di litri di estinguente.

Nel dettaglio, i dati riferiti alle singole Regioni, mostrano che il maggior numero di richieste è arrivato da Sicilia e Calabria, che insieme rappresentano circa il 50% del totale nazionale, rispettivamente con 301 e 223 richieste. Contrariamente a quanto avvenuto nelle scorse campagne estive si registrano anche 38 interventi della flotta dello Stato nelle regioni dell’arco alpino. Indubbiamente un’anomalia se si considera che nello stesso periodo dello scorso anno non sono giunte richieste di concorso dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e dalla Provincia Autonoma di Trento.

Per la stagione estiva 2022, la flotta nazionale nel suo massimo impiego è stata composta da 34 aeromobili di cui 24 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco: 15 Canadair, 4 elicotteri Erickson S64F e 5 elicotteri AB-412 e 10 elicotteri delle Forze Armate: 5 elicotteri AB412 dell’Aviazione dell’Esercito, 2 elicotteri HH139 dell’Aeronautica Militare, 1 elicottero AB212 della Marina Militare e 2 elicotteri NH-500 dell’Arma dei Carabinieri.

Nell’ambito del progetto europeo “RescEu-IT”, che prevede l’intervento di due Canadair italiani in supporto ad uno degli altri Paesi dell’Unione Europea che dovessero trovarsi in situazioni di criticità, i velivoli sono intervenuti, su richiesta di Bruxelles, in Portogallo, Repubblica Ceca, Francia e Germania, per un totale di 164 ore di volo.

Immagini: Comando Aviazione dell’Esercito – Viterbo

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Redazione di Aviation Report

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