Come sappiamo, in questo preciso momento storico di emergenza sanitaria da Covid-19, la capacità di trasporto aereo è a livelli molto bassi, poiché le compagnie aeree hanno sospeso la quasi totalità dei voli adeguandosi alle restrizioni governative e alla debole domanda di mercato. Le compagnie aeree si sono trovate in una nuova realtà, nella quale devono scegliere quali aerei far volare e quali mantenere a terra.

Molti vettori sono preoccupati per la pressione finanziaria quindi non è sorprendente vedere macchine più efficienti dal punto di vista dei consumi e con capacità di carico più elevate, come gli Airbus A350 e i Boeing 787 utilizzate più delle loro controparti più anziane e più costose quali gli Airbus A380, i Boeing 777 o i Boeing 747.

Grazie alla piattaforma Cirium e ai suoi dati, le statistiche su sette giorni fino a martedì 26 maggio compreso hanno dato conferma che i velivoli più moderni come l’Airbus A350 e la famiglia del Boeing 787 sono utilizzati in modo significativamente più frequente rispetto ad altri aerei. Più della metà della flotta globale degli A350 ha volato almeno una volta durante l’ultima settimana, con la famiglia 787 utilizzata a circa il 45%.

A seguire il tipo di aeromobile più utilizzato è stata la famiglia dei Boeing 777, con un utilizzo vicino al 40%. I vecchi velivoli twinjet, come i Boeing 767, Airbus A330 e Airbus A310, vengono utilizzati la metà delle volte rispetto agli A350 e ai Dreamliner. Una minore efficienza operativa sembra aver influenzato i tassi di utilizzo dei 747 e degli A380, con quasi nessun volo operato da entrambi questi tipi di aeromobili.

La capacità di carico è la chiave

Facendo un passo avanti e concentrandoci sulle quattro famiglie widebody più utilizzate, possiamo vedere che le più recenti, le più grandi ed efficienti vengono utilizzate più spesso. Ecco cosa dicono le statistiche:

  • 60% di utilizzo di 787-10s
  • 60% di utilizzo di A350-1000
  • 50%+ utilizzo di 787-9
  • 50%+ utilizzo di A350-900

I due motivi principali sono molto probabilmente dovuti all’efficienza del carburante di questi aeromobili insieme alla capacità di trasporto passeggeri. Il primo apporta vantaggi economici alle compagnie aeree, mentre la maggior capacità di trasporto dei passeggeri semplificano l’attuazione delle eventuali regole di distanziamento sociale a bordo.

In effetti, l’A350-1000 può trasportare fino a 54 passeggeri in più rispetto alla versione 900, pur avendo una capacità di carico in stiva di 44 LD3 o 14 pallet. Sono otto LD3 o tre pallet in più rispetto all’A350-900. D’altra parte, il Boeing 787-10 ha una capacità di carico di 40 LD3, mentre la variante 9 ha una capacità di 36 LD3. Con un numero inferiore di voli passeggeri in atto, il trasporto di merci supplementari può rivelarsi economicamente vantaggioso per i vettori. Sembra quindi che l’utilizzo di un determinato tipo di aeromobile sia fortemente correlato alla sua capacità di carico. I primi 4 tipi di aeromobili più utilizzati potrebbero essere classificati nello stesso ordine di capacità di carico e di capacità passeggeri.

Diventa chiaro che un mix di capacità di carico ed efficienza è attualmente la preferenza della maggior parte delle compagnie aeree che hanno a disposizione questa tipologia di velivoli. L’importanza dell’efficienza del carburante è sottolineata da un bassissimo utilizzo dei quadrimotori, come i 747 e gli A380.

Situazione sui velivoli passeggeri in servizio

Al 01 giugno 2020 il 57% dei velivoli civili è ancora a terra (14.690 aerei) e il 43% è operativo (11.291 aerei).

Print Friendly, PDF & Email
 

Rispondi