MiG-31k con missile ipersonico kinzhal
@ Russian MoD

Anche i MiG-31K con i missili ipersonici Kinzhal sono in Bielorussia per l’esercitazione congiunta con la Russia

Gli aerei militari delle forze aeree russe, compresi i MiG-31K, e bielorusse stanno partecipando ad esercitazioni congiunte, che si stanno svolgendo sul territorio di Minsk e che, iniziate il 16 gennaio, dureranno fino al prossimo 1 febbraio. Per l’attuazione dell’esercitazione congiunta, il personale è stato mobilitato in tutti gli aeroporti della Bielorussia , secondo un annuncio del Ministero della Difesa.

Kiev teme che Mosca stia cercando di convincere Minsk a unirsi alla guerra contro l’Ucraina anche se sia la parte russa che quella bielorussa sostengono che le esercitazioni sono orientate ad operazioni difensive ed hanno come obiettivo il miglioramento della cooperazione ed interoperabilità tra le due forze aeree.

L’esercitazione è di natura puramente difensiva“, ha affermato in una dichiarazione Pavel Muraveyko, primo vice segretario di stato del Consiglio di sicurezza bielorusso. “Sarà una serie di misure per preparare la nostra aviazione e quella russa a svolgere le relative missioni di combattimento“.

Tuttavia, le dichiarazioni di Russia e Bielorussia non sembrano rassicurare l’Ucraina, che guarda con ansia al nuovo ingresso di forze russe in Bielorussia. Tali esercitazioni, infatti, sono state precedute dal dispiegamento di una forza militare congiunta, che rimarrà stabilmente sul territorio di Minsk.

Kiev teme la creazione di un nuovo fronte al suo confine settentrionale, in una ripetizione delle prime settimane dell’invasione russa del 2022. Tuttavia, con le sue dichiarazioni, il presidente bielorusso Lukashenko ha sottolineato che il suo Paese non intende entrare in guerra con l’Ucraina.

Attualmente in Bielorussia sarebbero arrivati diversi caccia russi Su-34, Su-30 e MiG-31K che stanno affiancando i MiG-29 e i Su-30 bielorussi. In particolare i MiG-31K sono equipaggiati per trasportare il missile ipersonico aria-superficie Kh-47M2 Kinzhal, che è stato già utilizzato almeno tre volte per attaccare obiettivi in ​​Ucraina. I caccia sono accompagnati dagli aerei da trasporto An-12 e An-26 e dagli aerei per il preallarme radar A-50.

Secondo recenti rapporti che citano residenti locali vicino a un aeroporto militare che avrebbero sentito una forte esplosione, un MiG-31K russo avrebbe preso fuoco durante un volo vicino alla capitale bielorussa di Minsk. Secondo un gruppo di monitoraggio bielorusso attivo sui social media, il MiG-31K con matricola RF-95194 avrebbe subito un incendio ad uno dei suoi due motori mentre sorvolava la regione di Molodechno. L’esplosione avrebbe costretto l’aereo a tornare urgentemente all’aeroporto di Machulyshchi.

Il missile ipersonico Kinzhal sul MiG-31K

Le forze armate russe hanno utilizzato il missile ipersonico Kinzhal tre volte durante l’operazione speciale in Ucraina. Lo aveva detto il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu n un’intervista al canale televisivo Rossiya-1 trasmesso lo scorso 21 agosto 2022. “È stato utilizzato durante l’operazione militare speciale tre volte. E tre volte ha mostrato le sue straordinarie caratteristiche … nessun altro ha un missile del genere: ipersonico, con tale velocità e con tali capacità di penetrazione. Non può essere né rilevato né intercettato“.

Cosa sappiamo del Kinzhal? Questo missile è attualmente utilizzato dai MiG-31K/I Foxhund e in maniera ridotta dai bombardieri Tu-22M3 Backfire, anche se Mosca dovrebbe procedere all’integrazione anche sui Tu-160M Blackjack e sui Su-57 Felon. Il missile ipersonico Kinzhal è per molti aspetti il ​​missile tattico più capace al mondo e che combina una velocità ipersonica di Mach 10 con un’elevata manovrabilità – che gli permetterebbe di variare la traiettoria lungo il percorso sia sul piano verticale che orizzontale – e una lunga gittata di 2000 km sufficiente per raggiungere obiettivi in ​​tutta Europa, tranne la penisola iberica, senza che l’aereo lasci lo spazio aereo russo.

Come detto, volando a quasi 10 volte la velocità del suono (più di 2 miglia al secondo) con una traiettoria più piatta rispetto ad un missile balistico standard, concede alle difese aeree poco tempo per reagire. Si dice che il Kinzhal sia capace di portare attacchi di precisione su obiettivi fissi ma anche di prendere di mira bersagli mobili con l’aiuto di un sensore di ricerca radar. Il missile è in grado di trasportare una testata a frammentazione da 1.100 libbre o una testata nucleare da 500 kilotoni anche se ad oggi sarebbe considerata un’arma strategica convenzionale poiché la capacità nucleare potrebbe non essere stata ancora implementata tecnicamente.

Il missile fornisce un mezzo asimmetrico per affrontare le forze molto più grandi schierate dalla NATO, con attacchi agli aeroporti, alle concentrazioni di truppe e ad altri obiettivi chiave nelle prime fasi di una guerra che potenzialmente possono causare danni sufficienti a compensare in parte gli immensi svantaggi materiali della Russia. Il missile Kinzhal è anche altamente capace nel ruolo antinave, consentendo ai jet MiG-31K di minacciare le navi da guerra nemiche ben oltre il raggio di rappresaglia, in gran parte dell’Atlantico e del Pacifico occidentale e potenzialmente molto più lontano con il rifornimento in volo.