Secondo quando pubblicato dal media Asharq Al-Awsat basato a Londra, che cita fonti israeliane, e rilanciato anche dai media israeliani, l’amministrazione Trump avrebbe dato il via libera alla vendita del caccia stealth di quinta generazione F-22A. Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark Esper avrebbe detto ai funzionari israeliani durante una visita in Israele questa settimana che l’amministrazione Trump ha approvato la vendita di caccia stealth F-22 allo stato ebraico.

I funzionari della difesa israeliana avrebbero chiesto di acquistare l’F-22A, uno dei caccia più avanzati al mondo, per mantenere il vantaggio militare qualitativo di Israele nella regione dopo che gli Stati Uniti hanno accettato di vendere i caccia F-35 agli Emirati Arabi Uniti. Israele aveva precedentemente espresso il suo interesse ad acquistare l’F-22, ma gli Stati Uniti, che hanno interrotto la produzione del caccia nel 2011, hanno sempre vietato la vendita all’estero del velivolo da combattimento della Lockheed Martin.

Esper e ministro della Difesa israeliano Benny Gantz hanno firmato un accordo a Washington la scorsa settimana che ha riaffermato l’impegno americano a mantenere il vantaggio militare qualitativo di Israele, il termine tecnico per la superiorità militare in Medio Oriente, alla luce della proposta di vendita di caccia stealth americani F-35 agli Emirati Arabi Uniti e ad altri paesi arabi.

Inoltre Gantz avrebbe presentato una lunga lista di richieste tra cui un aumento del supporto militare, nuovi armamenti, un altro squadrone di caccia F-35, il modello avanzato F-15EX, velivoli V-22 Osprey e aerei per il rifornimento in volo.

Giovedì scorso la Casa Bianca aveva aggiornato il Congresso sulla sua intenzione di vendere F-35 agli Emirati Arabi Uniti. Una notifica informale alla commissione per gli affari esteri della Camera ha rivelato che la Casa Bianca sta prevedendo di vendere fino a 50 unità dei jet Lockheed Martin per circa 10,4 miliardi di dollari, ha detto al Times of Israel un alto membro dello staff del Congresso. Israele ha ordinato lo stesso numero di F-35 dagli Stati Uniti, anche se non tutti sono stati ancora consegnati.

Vedremo nei prossimi giorni se questa notizia sarà confermata o meno dal Pentagono o dai governi USA e di Israele, anche perchè come sappiamo gli F-22A Raptor in servizio con la US Air Force sono davvero pochi e al momento non è prevista nessuna riapertura della linea di produzione. Qualcuno ipotizza che con il velivolo NGAD di sesta generazione in rapido sviluppo gli Stati Uniti potrebbero rinunciare a qualche esemplare di F-22 per iniziare “a fare spazio” al nuovo velivolo. La tecnologia impiegata a bordo del F-22 ora potrebbe non essere più così importante da salvaguardare perchè quella del velivolo di sesta generazione sarebbe nettamente superiore.

 

3 Risposte

    • Michele

      Sarà una mossa politica per tenere buona Israele sulla vendita degli F-35 agli altri stati del Golfo. Gli venderanno gli altri armamenti / aerei e gli F-22 no. E’ interessante questa cosa speriamo vengano fuori altre notizie in merito.

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  1. Simon

    Gli USA hanno circa 70 F-22 Block 10 e 20 utilizzabili “solo” per l’addestramento e circa 110 F-22 Block 30/35/40 “usabili in operazioni di combattimento” ( con disponibilità operativa circa del 65%). È “sufficiente aggiornare una cinquantina di Block 10/20 portandoli agli standard più recenti e fornirli ad Israele, contemporaneamente, migliorare la disponibilità operativa a circa l’80%. Il risultato è che gli USA utilizzerebbero più o meno lo stesso numero di aerei che usano adesso.

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