I nuovi velivoli, come previsto nell’accordo stipulato lo scorso luglio tra Aeronautica Militare e Leonardo SpA, finalizzato al potenziamento dell’offerta formativa dell’Aeronautica Militare attraverso la creazione dell’International Flight Training School (IFTS), saranno impiegati, unitamente ai 18 addestratori avanzati dell’Aeronautica Militare già presenti sull’aeroporto militare di Lecce, per soddisfare la sempre più crescente domanda addestrativa sia della Forza Armata che di Forze Aeree straniere.

L’accordo tra Leonardo e Aeronautica Militare per la creazione della IFTS è nato dalla volontà di mettere a sistema due eccellenze nazionali per creare sinergia a beneficio dell’intero Paese: le risorse della principale realtà industriale italiana del comparto aerospazio, difesa e sicurezza e l’expertise dell’Arma Azzurra nel settore dell’addestramento al volo militare.

In questo contesto, la base aerea di Galatina gioca un ruolo da indiscusso protagonista grazie alla consolidata esperienza maturata in tanti anni di operatività. Elemento imprescindibile della creazione dell’IFTS è il progressivo potenziamento fino alla massima capacità operativa del 61° Stormo, con l’arrivo presso la scuola di volo nel 2020 del nuovissimo M-345 HET (High Efficiency Trainer), denominato T-345 dall’Aeronautica Militare, che andrà a sostituire gradualmente il T-339A (utilizzato per la Fase II dell’addestramento) e l’FT-339C (utilizzato per la Fase III).

La IFTS, che avrà come focus la fase IV del sillabo addestrativo– Lead In to Fighter Training – LIFT, propedeutica all’impiego dei piloti sui velivoli caccia di 4ª e 5ª generazione come Eurofighter e F35A, garantirà il pieno soddisfacimento della domanda di formazione dei piloti militari anche di Forze Aeree estere e prevede una volta saturata la capacità addestrativa di Galatina un’eventuale espansione presso un’altra base aerea su territorio nazionale.

Il sillabo addestrativo dell’Aeronautica Militare ha già dimostrato con studenti piloti di varie nazionalità la sua modularità e flessibilità nel rispondere alla diverse esigenze delle Forze Aeree che, presso il 61° Stormo di Galatina, sono già stati formati con moduli propedeutici ai caccia di quarta e quinta generazione.

Presso la scuola di volo dell’Aeronautica Militare di Galatina è operativa, inoltre, la tecnologia LVC (Live, Virtual and Constructive Simulation) che caratterizza l’avanzatissimo sistema di simulazione del T-346A e che consente agli allievi di interagire, attraverso il simulatore, con i piloti in volo nell’ambito della stessa missione addestrativa, permettendo così anche un significativo risparmio delle risorse a disposizione.  L’addestramento di tipo operativo, effettuato in gran parte sul T-346A, è propedeutico alla linea aerotattica, quella dei caccia di ultima generazione come Eurofighter e F-35.

Il 61° Stormo dell’Aeronautica Militare ha il compito di provvedere all’addestramento al volo su aviogetti:

  • di fase II –  Primary Pilot Training, comune a tutti gli allievi piloti militari, finalizzata alla individuazione delle linee su cui voleranno (fighters, pilotaggio remoto (RPA), elicotteri, trasporto);
  • di fase III – Specialized Pilot Training, rivolta esclusivamente agli allievi piloti selezionati per le linee “Fighter” e “RPA”. Si conclude con il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (aquila turrita);
  • di fase IV – Lead In to Fighter Training – LIFT, propedeutica al successivo impiego sui velivoli Fighters;
  • dei piloti militari da qualificare Istruttori di Volo sui jet (Pilot Instructor Training- PIT)

Fonte: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare, Leonardo SpA

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