Airbus Helicopters e la Direction Générale de l’Armement (DGA) francese stanno portando avanti una nuova serie di studi per promuovere la militarizzazione dell’H160 e definire il suo sistema di supporto nell’ambito del programma Joint Light Helicopter (Hélicoptère Interarmées Léger: HIL). Questo contratto avvia le attività di pre-sviluppo per la versione militare dell’elicottero H160 chiamato Guépard dalle forze armate francesi, al fine di rispettare il programma di consegna che è stato annunciato nel maggio 2019 dal Ministro delle Forze Armate francese, Florence Parly.

La nuova serie di studi si concentrerà anche sulla definizione del set-up ottimale per supportare la flotta di H160M operata dai tre principali corpi delle forze armate francesi. Airbus Helicopters, Safran Helicopter Engines e DGA lavoreranno a stretto contatto per massimizzare il tasso di disponibilità degli elicotteri e ottimizzare i costi di mantenimento della flotta. “L’avvio di questa collaborazione tra l’industria e il Ministero delle Forze Armate al fine di definire il quadro di supporto per Guépard e i processi associati, già nella fase di presviluppo, è essenziale. L’output ci fornirà tutte le leve necessarie per garantire un elevato livello di disponibilità all’entrata in servizio dell’H160M nelle forze armate francesi.

Gli studi si basano sul lavoro e sugli impegni assunti recentemente nei contratti di supporto globale per le flotte Cougar, Caracal e Tiger delle forze armate francesi“, ha dichiarato Alexandra Cros, Vice Presidente e Capo degli Affari Governativi in Francia di Airbus Helicopters. L’H160 è stato progettato per essere un elicottero modulare, consentendo alla sua versione militare, con un’unica configurazione, di svolgere missioni che vanno dall’infiltrazione di commando all’intercettazione aerea, al supporto antincendio e alla lotta anti-nave, e soddisfare così le esigenze dell’esercito, della marina e dell’aeronautica attraverso il programma HIL. Portare il lancio del programma HIL al 2021 consentirà di effettuare le prime consegne alle forze armate francesi nel 2026.

Airbus Helicopters H160 Guépard

L’Airbus Helicopters H160M, la versione militare del civile H160 da sei tonnellate (MTOW 6050 kg) si prevede che effettuerà il suo primo volo nel 2023, con le prime consegne previste per il 2026. L’elicottero militare trarrà vantaggio dalle numerose innovazioni introdotte sulla versione civile del H160, come la progettazione in un ambiente totalmente digitale, l’ottimizzazione del design per facilitarne la manutenzione e l’allineamento dei programmi di manutenzione tra cellula, sistemi e assistenza del motore.

I due motori Safran Arrano (1280 shp) offriranno una riduzione del consumo di carburante del 15% rispetto a impianti di potenza simile e un’autonomia di 458 mn. L’H160 è dotato della suite avionica Thales FlytX, con quattro display touchscreen da 15 pollici che verranno utilizzati per la visualizzazione di tutti i dati, comprese le immagini provenienti da sensori e altri display tattici che ridurranno il carico di lavoro dei piloti.

L’H160M Guépard è stato progettato su misura per soddisfare il programma francese che sta sostituendo un certo numero di elicotteri attualmente in servizio con le tre forze armate, esercito, marina e aeronautica. L’elicottero dovrà, quindi, sostituire macchine diverse quali il SA-342 Gazelle dell’ALAT, l’AS-555 Fennec dell’Armee de l’Air, l’Alouette III, il Dauphin Pedro e il Panther della Marine Nationale. Questo elicottero contribuirà alla razionalizzazione di una parte della flotta elicotteristica militare francese consentendo di ridurre costi di manutenzione, utilizzo e addestramento ma aumentando la flessibilità operativa.

Entrando nel dettaglio degli equipaggiamenti dell’elicotteri, i sensori previsti per il Guépard sono un sistema elettro-ottico Euroflir 410 e un radar tattico multiruolo Thales che è attualmente in fase di sviluppo. Il radar offrirà varie capacità di ricerca e di targeting e presenterà tre schiere di antenne piatte a scansione elettronica che saranno posizionate in maniera tale da fornire una copertura di quasi 360 gradi intorno all’elicottero. Una suite di auto-protezione verrà installata ma non è ancora stata selezionata. L’armamento comprenderà mitragliatrici assiali da 12,7 mm e pod montati lateralmente, con cannoni da 20 mm o la possibilità di sparare razzi a guida laser. La versione navale sarà anche in grado di utilizzare il missile anti-nave MBDA Sea Venom. Mitragliatrici da 7.62 mm e fucili di precisione potranno essere montati sui portelloni laterali della cabina.

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