Leonardo AW609
@ Leonardo Helicopters

All’Air Show di Jesolo presentato per la prima volta al pubblico il convertiplano italiano AW609 di Leonardo

Il convertiplano Leonardo AW609, una tra le innovazioni tecnologiche più significative dell’attuale panorama aeronautico mondiale, ha partecipato con un notevole successo allo Jesolo Air Show 2022. Si tratta della prima presentazione in Italia nel corso di un evento in grado di coinvolgere il vasto pubblico come quello della manifestazione aerea che si è tenuta ieri 28 agosto 2022 sul litorale della nota località turistica e balneare italiana.

La dimostrazione in volo ha suscitato grande interesse ed entusiasmo da parte del pubblico e delle autorità che hanno potuto assistere alle capacità e alle particolari caratteristiche di volo del convertiplano italiano soprattutto nel momento in cui il velivolo ruotando le gondole dei motori si è “trasformato”, in circa 40 secondi, da velocissimo aereo ad elicottero.

Il velivolo AW609 pone l’industria nazionale in una posizione di primo piano nello sviluppo e introduzione di tecnologie “fast rotorcraft” e consente quindi di superare, in maniera unica, tutti i limiti intrinseci del volo verticale, non solo quelli relativi alla velocità massima.

Lo sviluppo del programma AW609, ormai in piena industrializzazione, ha più recentemente raggiunto importanti risultati ai fini della procedura di certificazione americana FAA, sempre più vicina, e a seguito della quale cominceranno le consegne ai clienti. Con essa, l’AW609 sarà il primo convertiplano multiruolo al mondo con certificazione civile. I prototipi impiegati nelle attività di sviluppo, in particolare negli Stati Uniti e in Italia, hanno accumulato fino ad oggi oltre 1700 ore di volo.

Tecnicamente il convertiplano è un aeromobile progettato e costruito per ottenere una sintesi efficace tra la versatilità operativa dell’elicottero e i vantaggi prestazionali propri dell’aeroplano. Nell’AW609 l’asse dell’albero rotore è verticale per le operazioni di volo nella configurazione elicottero. Appena raggiunta un’idonea velocità, gli alberi sono ruotati progressivamente in avanti fino a che, raggiunta la posizione orizzontale, i rotori agiscono come eliche traenti.

Durante questo processo di trasformazione, che si completa all’interno di un “corridoio” di conversione ideale gestito automaticamente dai computer di bordo, la portanza è trasferita dai rotori all’ala. Non vi sono improvvisi cambi di quota o di caratteristiche di volo durante la conversione, nel corso della quale il pilota conserva il pieno controllo del velivolo.

La capacità d’integrare caratteristiche tanto diverse in un compromesso ottimale permette di ovviare ai limiti dell’ala fissa (richiesta d’ingenti spazi liberi per decollo ed atterraggio, elevata distanza degli aeroporti dal centro delle città, elevati tempi morti per i passeggeri, impossibilità di effettuare il volo a punto fisso) e a quelli dell’ala rotante per quanto concerne le prestazioni. Il risultato è un aeromobile che consente sia il volo stazionario unito al decollo e atterraggio verticale, sia un raggio d’azione e una velocità di crociera doppia rispetto a un elicottero di pari capacità così come una quota operativa ben più elevata per superare condizioni meteo difficili.

L’AW609, il cui peso massimo al decollo è di circa 8 tonnellate e la cui cellula è stata realizzata interamente in moderni materiali compositi, è in grado di compiere la procedura di conversione (dal profilo di volo tipico dell’elicottero a quello dell’aeroplano e viceversa) in circa 40 secondi. Questa versatilità, oltre a garantire velocità e autonomia molto più elevate di un elicottero, permette al convertiplano AW609 di volare ad un’altitudine di quasi 8.000 metri grazie ad una cabina pressurizzata ed al previsto sistema di protezione contro la formazione di ghiaccio.

Il velivolo di Leonardo è provvisto di un triplice sistema di controllo del volo digitale del tipo fly-by-wire (FBW), che assicura eccellenti caratteristiche di manovrabilità, riduzione del peso complessivo dell’aeromobile, sicurezza e semplicità/contenimento dei costi di manutenzione. Tutti i parametri necessari alla condotta del convertiplano sono presentati su un avanzato cockpit dotato di schermi a cristalli liquidi ‘touch screen’. Tutti i principali sistemi sono ridondanti, in maniera da garantirne il regolare funzionamento in caso di guasti e contribuendo a mantenerne elevati gli standard di sicurezza.

Spinto da due motori Pratt & Whitney PT6C-67A l’AW609 può volare ad oltre 500 km/h e con un raggio d’azione di quasi 1.400 km che salgono a quasi 2.000 con i serbatoi ausiliari. Per specifiche missioni, al fine di aumentare l’autonomia e la capacità di carico, l’AW609 può anche decollare percorrendo solo brevi tratti di pista ricorrendo a un parziale angolo di inclinazione in avanti delle gondole motore / rotori.

Leonardo ha in corso lo sviluppo di configurazioni dedicate a diversi tipi di impiego del convertiplano AW609. Le prestazioni uniche, in particolare velocità, raggio d’azione, agilità e flessibilità sono ideali in missioni di trasporto passeggeri, trasporto offshore a supporto all’industria energetica, pattugliamento, ricerca e soccorso, trasporto medico-sanitario, protezione civile, operazioni speciali e altri compiti di pubblica utilità e governativi. Ove l’elicottero non consente lunghe permanenze ad alta quota ed elevate velocità, il convertiplano garantisce migliori prestazioni in termini di altitudine ed è in grado di coprire più ampi spazi nell’unità di tempo, pur mantenendo la possibilità di decollare ed atterrare verticalmente.

Per il trasporto passeggeri (fino a nove più pilota e copilota), l’AW609 è in grado di collegare il centro di due città come Milano e Londra in circa 2 ore di volo, inaugurando una vera e propria rivoluzione nei collegamenti punto-punto in un contesto di mobilità inter-urbana innovativa. Inoltre, consente di raggiungere aree e località remote oggi non provviste di efficienti o costanti collegamenti come ad esempio le piccole isole più isolate.

E’ attualmente allo studio da parte del Governo Metropolitano di Tokyo il possibile impiego dell’AW609 per creare collegamenti senza precedenti con l’isola di Ogasawara, che dista circa 1000 km dalla capitale giapponese e che attualmente può essere raggiunta solo via traghetto dopo 25 ore di navigazione. L’utilizzo dell’AW609 consentirebbe trasferimenti rapidi di passeggeri o persone bisognose di urgenti cure mediche dall’isola verso la Capitale riducendo al minimo l’impatto infrastrutturale e quindi ambientale non essendo necessari grandi investimenti per la realizzazione di piste.

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AW609 (@ Leonardo Elicotteri)

L’AW609 risulta il mezzo più idoneo a supporto ed integrazione delle operazioni di ricerca e soccorso (SAR, Search and Rescue), pattugliamento marittimo e altri compiti di pubblica utilità per estendere la copertura d’area in missioni di controllo dei flussi migratori e per il contrasto ai traffici illegali, percorrendo distanze oggi non possibili con un elicottero ma mantenendo la capacità di intervenire a favore di eventuali naufraghi propria dell’elicottero stesso.

In operazioni di ricerca e soccorso l’AW609 permette di individuare e recuperare naufraghi a distanze di quasi 500 km dalla costa molto più velocemente. Attualmente tali missioni vengono svolte invece mediante l’uso combinato di aerei ed elicotteri. In alcuni casi l’impiego di un solo mezzo offrirebbe non solo un evidente risparmio di costi, ma anche una maggiore flessibilità operativa e una sensibile riduzione dei tempi e, di conseguenza, più elevate probabilità di successo della missione.

Nel soccorso sanitario, la cabina pressurizzata e le ridotte vibrazioni in volo traslato permettono di intervenire più agevolmente sul paziente da stabilizzare prima dell’arrivo nella struttura ospedaliera. Sono stati effettuati diversi studi in Australia in ambito sanitario attraverso i quali sono stati evidenziati i vantaggi straordinari per il possibile impiego dell’AW609: consentirebbe di raggiungere agevolmente e rapidamente aree remote del territorio nazionale trasportando poi i pazienti direttamente in ospedale senza dover più ricorrere al mix di aereo in grado di atterrare su piste semi-preparate e ambulanze in aeroporto.

Come abbiamo detto l’AW609 sarà il primo convertiplano multiruolo al mondo con certificazione civile e la maggior parte degli stabilimenti italiani di Leonardo sono coinvolti nello sviluppo dell’AW609 e nella produzione dei componenti fondamentali del convertiplano come la struttura, le fusioni, le teste rotore, la trasmissione e l’integrazione avionica, unitamente alla futura fornitura di servizi di supporto.

La linea di assemblaggio finale è basata presso lo stabilimento americano di Leonardo a Philadelphia dove la produzione delle prime macchine di serie è già in corso e dove è stato inaugurato anche l’intero sillabo addestrativo con avanzati simulatori di volo e i servizi di assistenza tecnica per i clienti. Bristow, uno dei maggiori operatori di elicotteri in Nord America e in altre aree geografiche, utilizzerà l’AW609 per vari compiti divenendo il cliente di lancio del nuovo convertiplano negli USA per impieghi commerciali.

Nell’autunno del 2021 uno dei prototipi di AW609 è stato presentato al pubblico per la prima volta fuori dagli USA e dall’Europa, esposto a Dubai durante Expo2020, e dopo aver effettuato un volo di trasferimento dall’Italia agli Emirati Arabi Uniti (e ritorno) con diverse tappe, a ulteriore testimonianza della maturità del programma. Nel 2022 è stato annunciato un ordine per quattro AW609 destinati a un operatore privato in Europa per compiti di trasporto passeggeri.

Anche in ambito militare l’AW609 potrà avere un suo interessante sviluppo per quelle missioni dove è richiesta la velocità di intervento e la capacità di atterrare e decollare in spazi ristretti. La capacità multiruolo consentirà di configurare il velivolo per numerose applicazioni come Homeland Security, VIP, Utility, Operazioni speciali e Personnel Recovery.

L’AW609 è la piattaforma ideale per l’antiterrorismo, l’inserimento/estrazione di forze di reazione rapida, il salvataggio di ostaggi, la gestione degli incidenti e per l’utilizzo da parte delle forze dell’ordine. La capacità di operare a più di 480 km dalle coste aggiunge il pattugliamento marittimo e delle frontiere, la sorveglianza a lungo raggio, l’antipirateria, la protezione delle acque nazionali e il controllo della pesca all’ampia gamma di ruoli di sicurezza adatti all’ampio portafoglio di missioni dell’AW609.

Gli operatori delle Forze Speciali necessitano di capacità particolari come l’alta velocità, il lungo raggio, il decollo e l’atterraggio verticale e/o corto (V/STOL) dell’AW609 e la sua bassa rumorosità. Queste capacità consentono il rifornimento a lungo raggio o l’inserimento/estrazione in profondità di squadre di ricognizione con la copertura dell’oscurità. Inoltre la versatilità dell’AW609 gli consente di soddisfare una varietà di missioni di recupero del personale, tra cui: ricerca e salvataggio (SAR), evacuazione medica e operazioni di soccorso umanitario. La capacità di trasportare rapidamente il personale recuperato direttamente alla struttura medica appropriata nella sicurezza e nel comfort di una cabina pressurizzata rappresenta un vantaggio unico.

Immagini: Leonardo Helicopters, Aviation Report / Edoardo Govoni

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