La terza “puntata” con i reportage Aviation Report sulle Scuole Volo AM prevede il “Centro Addestramento Equipaggi” CAE MultiCrew ovvero una delle eccellenze ad alta specializzazione dell’ Aeronautica Militare creato per l’addestramento avanzato dei piloti destinati alla componente ad ala fissa dell’Aeronautica Militare, secondo i più moderni dettami del concetto di condotta degli equipaggi-plurimo.

Nel nostro “Tour” che ha interessato i 5 reparti AM d’addestramento al volo, siamo stati ospiti degli uomini del CAE-MC e con loro abbiamo vissuto una giornata tipo a terra, tra aule e simulatori, nonché un’intensa missione addestrativa sui cieli del Tirreno centrale e delle isole Pontine.

La storia del CAE MultiCrew stanziato sull’aeroporto di Pratica di Mare intitolato a Mario di Bernardi, è abbastanza recente e nasce da un processo della Forza Armata di revisione degli iter di addestramento dei piloti militari, denominato IPTS 2020 (Integrated Pilot Training System), volto ad ottimizzarne la formazione in un’ottica di miglioramento del rapporto costo efficacia attraverso la “specializzazione” orientata alle future linee d’impiego. Il reparto viene costituito nel 2009 dipendente dal CFMS del Comando Squadra Aerea, con la missione iniziale di erogare i corsi MCC (Multi Crew Cooperation) sia ai piloti dell’Aeronautica Militare che delle altre FF.AA. e Corpi armati dello Stato. A Dicembre 2013 il reparto diventa ufficialmente una vera e propria Scuola Volo e posto alle dipendenze del Comando delle Scuole AM/3^ Regione Aerea (CSAM/3^RA) di Bari, trova sede all’interno della grande struttura aeroportuale AM di Pratica di Mare Roma.

Da queste premesse si evince chiaramente che il CAE-MC non è la tradizionale Scuola Volo ma un  “Training Center” di nuova generazione dove viene messo in pratica il nuovo syllabus addestrativo, che coniuga le esigenze di un volo militare con la necessità di muoversi in uno spazio aereo eterogeneo per tipologia di volo, popolato da velivoli commerciali e regolato da normative civili, secondo principi di base ritenuti validi sia in campo militare internazionale che in ambito dell’aviazione civile. L’addestramento si impernia nell’​​​​​​​​​educare e istruire piloti militari altamente specializzati a cui affidare i velivoli destinati alle missioni di trasporto operativo, di MEDVAC, trasporto sanitario d’urgenza, SAR, Air-to-Air Refueling, Pattugliamento Marittimo, trasporto VIP, e non per ultimo voli a favore della Protezione Civile​. A riprova dell’efficacia del metodo, a Pratica di Mare sono state ospiti del CAE-MC equipe mediche per le quali il controllo e gestione dello stress ed il lavoro in team sono fondamentali.

L’organigramma del Reparto è quello tradizionale di uno Stormo dell’Aeronautica “alleggerito” dei settori logistico e manutentivo nell’ottica di un’ottimizzazione delle risorse e di riduzione dei costi: infatti per la logistica il CAE-MC si avvale del supporto del Comando Aeroporto di Pratica di Mare mentre per quello tecnico il 14° Stormo fornisce la manutenzione di 1° e 2° livello degli assetti. Il resto viene assicurato dalla ditta Piaggio che ha un suo “Tecnical Team” permanente sulla base assicurando sia gli step manutentivi ad intervalli programmati che la gestione ricambi.

Di fatto, il CAE-MC è costituito da:

  • Ufficio Comando
  • Ufficio Operazioni
  • Sicurezza Volo
  • 204° Gruppo Volo (415^ e  416^ squadriglia) al quale sono assegnati i frequentatori dei corsi.
  • Gruppo Istruzione Professionale (GIP) che si occupa della formazione degli Istruttori, della “Ground School” e dei corsi MCC (Multi Crew Cooperation)

L’addestramento

Corso BPM (Brevetto pilota Militare)
Il “core business” del Reparto è rivolto al conseguimento del Brevetto Pilota Militare ponendo quindi il CAE-MCC  al pari di una “Scuola di Volo Avanzato”. Il training dei piloti frequentatori i corsi presso il CAE Multicrew  è impegnativo, così come delineatoci dal Comandante il reparto Col. Pil. Livio Generali. Ad occuparsi di ciò è demandato il 204° gruppo volo, reparto storico che operava l’addestramento dei nuovi Piloti Militari destinati alle linee aerotattiche dalla base di Amendola con i FIAT G91-T, posto in posizione quadro a Settembre del 1995 e  ricostituito nel 2013 presso il CAE  MC.

L’iter presso il Centro di Pratica di Mare riguarda solo l’ultima parte del lungo e complesso percorso addestrativo/formativo di un pilota militare destinato alle linee di supporto ad ala fissa. Al CAE i giovani piloti trascorrono circa sei mesi, seguendo un addestramento che comprende 23 giorni lavorativi dedicati all’istruzione teorica, 46 ore/volo in media sul velivolo VC-180, 25 ore di simulatore FNPTII, una settimana di addestramento sul simulatore FFS presso la ditta Flight Safety International negli Stati Uniti e un corso MCC di due settimane. Nella fase di volo i frequentatori si confrontano con tutte le sfide delle missioni a vista, delle basse quote tattiche e navigazioni IFR. Queste ultime comprendono più della metà del corso e sono orientate a far sviluppare nel giovane pilota la capacità di pianificare e gestire in equipaggio una missione complessa su più aeroporti, anche al di fuori dei confini nazionali.

Gli “allievi piloti” che giungono al CAE sono Ufficiali che hanno già concluso il loro iter accademico di formazione militare e per tale motivo osservano il normale orario di servizio. Come in tutti i Reparti di Volo, la giornata inizia con il briefing del mattino e prosegue con le singole attività individuali o collettive, in funzione delle diverse fasi addestrative in cui i futuri piloti si vengono a trovare: lezioni teoriche, test, preparazione delle missioni, missioni di volo, simulatori. Spesso i singoli “allievi” fanno orari differenziati per seguire la propria schedula dei voli/simulatori, che può contemplare missioni la mattina presto così come voli notturni.

Più nel dettaglio il corso è così articolato :

  • lezioni teoriche sulle norme dell’aviazione generale
  • lezioni teoriche sulle norme dell’aviazione militare
  • 18missioni al simulatore
  • 35 missioni di volo nelle varie forme (Volo a vista, strumentale, a bassa quota,)
  • 2 esami di volo

Corso PIT (Pilot  Instructor Training)

L’addestramento al corso specifico è complesso e molto differenziato infatti, dopo una prima fase di lezioni teoriche,  simulatori e missioni in volo reali per conseguire l’abilitazione sul bi-turbina ad elica Piaggio VC-180, il pilota frequentatore inizia una seconda fase per il conseguimento della qualifica di Istruttore. L’allievo Istruttore effettua una serie di missioni in volo affiancato da un Istruttore esperto, in cui quest’ultimo simula gli errori più frequenti commessi da un frequentatore tipo del corso per il conseguimento del BPM insegnando al futuro Istruttore come intervenire e farli correggere.

Corso MCC

Il Multi Crew Cooperation Training viene svolto in una sala apposita, dove viene utilizzato il “fly simulator” in dotazione al reparto prodotto dall’azienda francese ALSIM è del  tipo ALX-12 FNTP2 e, pur non essendo specifico per l’assetto VP-180 consente di simulare e riprodurre fedelmente tutti i sistemi di navigazione e parametri di volo dei velivoli plurimotori “Generic Twin Piston Engine e Generic Twin Turbofan jet.

Il simulatore dispone di sistemi quali gli FMS (Flight Management System), il TCAS (Traffic Collision Avoidance System), un GPWS (Ground Proximity Warning System).

La sua cabina dotata di un sistema di visualizzazione a 180°, dispone anche della possibilità di collegarlo al sistema SVS (Shared Virtual Sky) che consente di integrarlo con i simulatori del traffico aereo ENAC nonché con quelli di altre scuole e produttori, e offrire così nuove possibilità di addestramento. Oggi questi eccezionali strumenti didattici riducono significativamente il numero di ore richieste in volo reale abbattendone i costi ma proponendo agli allievi piloti scenari realistici, problematiche tecnico operative, tutte le condizioni meteorologiche e le particolari procedure di avvicinamento strumentale, offrendo un incremento del “know how” professionale del pilota Multicrew, soprattutto nell’area della gestione delle risorse disponibili nel cockpit.

Il corso riconosciuto dall’ENAC per i piloti AM, verte su un totale di 24 ore al simulatore, con la seguente articolazione:

  • 30 ore di lezioni teoriche
  • 6 missioni simulate

Piaggio VC-180 & CAE MC: un binomio tutto italiano sinonimo di qualità ed efficienza.

Sin dalla sua costituzione il CAE-MC ha avuto in dotazione il velivolo Piaggio VC-180 “Avanti” un bi-turbina ad elica, estremamente versatile che, pur essendo nato come Executive civile, è risultato un addestratore  perfettamente idoneo al soddisfacimento dei requisiti del reparto.  Il concetto ispiratore del velivolo è la ricerca della massima efficienza aerodinamica grazie al profilo del muso di forma continua raccordato a superfici vetrate di ampie dimensioni e alle linee fluenti della fusoliera. Inoltre la scelta della configurazione propulsiva ad “eliche spingenti” garantisce livelli bassissimi di rumorosità in cabina.

Grazie alle sue prestazioni e all’equipaggiamento avionico completo e moderno il VC-180 offre la possibilità di esercitarsi nella condotta del volo asimmetrico e permette di passare da una condotta “basica” ad una “operativa”, mediante l’utilizzo dei molteplici sistemi automatizzati di bordo… gli istruttori quindi, sono in grado di fornire all’allievo un traning già proiettato verso la futura attività dei reparti di assegnazione, contribuendo allo sviluppo della “operative mentality” del futuro pilota.

Il VC-180 è un velivolo davvero eccezionale che unisce alte prestazioni come un turbofan, molto vicine a quelle di un Jet, ma con  consumi estremamente contenuti e con un elevato tasso di efficienza operativa; queste sue peculiarità ne fanno uno strumento molto efficace per l’addestramento avanzato dei futuri piloti militari, tant’è che nell’ospitare Istruttori di Volo di altre Scuole Multi-Crew di differenti nazionalità questi sono rimasti estremamente sorpresi dalle prestazioni del velivolo Piaggio e del suo ottimo impiego come addestratore.

La Missione in volo

​​​​Senza dubbio uno degli “highlight” della nostra visita è stata la missione in volo a bordo di un VC-180 del CAE, iniziata come sempre in sala briefing laddove siamo stati messi al corrente del tipo di esercitazione;

il piano di volo prevedeva un’uscita VFR e “rendez vous” con un secondo VC-180 di ritorno da una missione addestrativa a Sigonella AB, per un rientro a bassa quota sull’aeroporto di Pratica di Mare. Durante le due ore di volo, abbiamo potuto apprezzare sia la professionalità e conoscenza del mezzo dell’equipaggio, in modo particolare durante le “manovre in coppia” effettuate per metterci nelle condizioni migliori per effettuare il nostro “lavoro”, che la bontà dell’assetto in termini di confort, stabilità e velocità di manovra.

Nella seconda parte della missione il “frequentatore” a bordo, un futuro istruttore già in fase avanzata di addestramento, ha avuto modo di mettere in pratica tutte le manovre previste sotto l’occhio attento dell’istruttore anziano. Una splendida giornata e il blu intenso del mare delle isole di Ponza, Ventotene, Palmarola e Zanone hanno fatto da “leit motive” a questa fantastica esperienza che ci ha fatto toccare con mano la realtà operativa del reparto e dei suoi uomini.

Per meglio comprendere lo spirito del reparto ci piace riportare un “pensiero” ad alta voce espresso dal Col. Livio Generali durante il break caffè post volo:

“la vita dei piloti Militari è fatta di determinazione, costanza e perseveranza… in particolare al CAE MultiCrew al pilota frequentatore è fortemente instillata la necessità di acquisire una conoscenza professionale molto elevata, per arrivare prima al “know how to be” e poi al “know how to do ”. Alla fine il raggiungimento del traguardo è il risultato di uno straordinario ed importante lavoro di squadra che ha visto tutti operare instancabilmente per questo obiettivo comune: istruttori e personale di supporto, uomini e donne, ognuno con le proprie specifiche mansioni, competenze e responsabilità.”

Equipaggi di volo del CAE MC Aeronautica Militare

In sintesi questo è il CAE Multicrew di Pratica di Mare, una Training School particolare dove il futuro è già futuro, una Training School dove la professionalità nella polivalenza diventa il punto di partenza e quello d’arrivo, una Training School dove si insegna l’umiltà dell’imparare … e non solo come piloti!

L’autore e Aviation Report desiderano ringraziare per la disponibilità, cortesia e fattiva collaborazione nella realizzazione del reportage: SMA Ufficio Pubblica Informazione, CSAM/ 3^ Regione Aerea di Bari, Comando Aeroporto Pratica di Mare, Col. Pil. Livio Generali Comandante il CAE-MC, Ten. Col. Pil. Andrea R. Comandante il 204° Gruppo Volo. Un ringraziamento particolare al nostro gentilissimo ed insostituibile “accompagnatore” Cap. Pil. M. Belfiore PAO  CAE-MC al momento della nostra visita e al Serg. Paola O. per la squisita cortesia e disponibilità ad ogni nostra richiesta. In ultimo ma non per questo ultimi, un doveroso ringraziamento a tutti gli uomini e le donne del reparto per la collaborazione durante la nostra permanenza.

Testo e Foto: Gianni Scuderi

 

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