Il 15 febbraio 2019, sono stati celebrati gli 80 anni della 46^ brigata Aerea di Pisa, il reparto aereo più decorato dell’Aeronautica Militare. Nella splendida cornice degli Arsenali Repubblicani a Pisa, è stato organizzato un evento per celebrare gli 80 anni della costituzione del reparto aereo e il conferimento della cittadinanza onoraria che ha suggellato definitivamente il forte legame tra la città di Pisa e la 46^.

L’evento condotto da Francesco Ippolito ha visto alternarsi sul palco alcuni testimoni delle attività che la 46^ Brigata Aerea svolge quotidianamente a supporto delle istituzioni militari e civili del Paese. Ad aprire l’evento il Sindaco di Pisa, Michele Conti e il Comandante della 46^, il Generale Girolamo Iadicicco. Il Sindaco di Pisa ha dichiarato “Per onorare questa importante ricorrenza e celebrare gli 80 anni dalla costituzione della 46a Brigata Aerea, abbiamo deciso come Amministrazione Comunale di conferirle la cittadinanza onoraria, votando la proposta in consiglio comunale. Un riconoscimento dovuto da parte del Comune di Pisa e un gesto simbolico per onorare gli uomini e le donne della 46° Brigata Aerea …. tra la 46^ Brigata Aerea la città di Pisa e la sua comunità c’è ormai da tempo un forte legame. Per comprendere il radicamento della 46^ Brigata Aerea sul territorio, è necessario tenere a mente il fatto che questa realtà, attraverso il volo ed i velivoli a disposizione, costituisce un vettore di proiezione di Pisa e dell’Italia in tutto il mondo. Il mezzo aereo infatti, per sua natura ha “accorciato” le distanze e, nel caso della 46^, è divenuto lo strumento per trasportare uomini, mezzi, attrezzature e personale in qualsiasi situazione operativa ed in qualsiasi parte del globo.

La 46^ Brigata Aerea sovraintende tre Gruppi di Volo, a differenza degli Stormi che ne hanno, di solito, massimo due alle dipendenze. Il reparto vola con due tipi di aeromobili: il Lockheed Martin C-130J Hercules e il Leonardo (Alenia Aermacchi) C-27J Spartan. L’Hercules in dotazione è in due versioni differenti, il C-130J e il C-130J-30 versione lunga. Tutti questi velivoli sono suddivisi nei tre Gruppi di volo e precisamente:
– 2° Gruppo “Lyra” con i C-130J e J-30 Hercules
– 50° Gruppo “Vega” con i C-130J e J-30 Hercules
– 98° Gruppo “Lupo” con i C-27J Spartan

Completano l’organico della Brigata, il C.A.E. Centro Addestramento Equipaggi e il G.E.A. Gruppo Efficienza Aeromobili che garantisce il supporto logistico, tecnico e manutentivo alla flotta aerea della 46^ con interventi di manutenzione programmati e non di 1° e 2° Livello coadiuvati anche dalle aziende costruttrici dei velivoli.

La missione primaria di questo reparto aereo è di supportare, a livello strategico ed H24, le Forze Armate italiane e la nazione in tutta una serie complessa di attività che vanno dal trasporto agli aiuti umanitari, dal SAR oceanico alle operazioni speciali.
Nel dettaglio la 46^ Brigata Aerea provvede a:

  • Aviolanci diurni e notturni su terra e su mare di uomini, mezzi e materiali a supporto della Brigata Folgore
  • Aviosbarchi
  • Trasporto di uomini, mezzi e materiali
  • Trasporto sanitario d’urgenza
  • Trasporto di personale in biocontenimento
  • Aerosgombero sanitario
  • SAR oceanico
  • MEDEVAC
  • Supporto alla Protezione Civile
  • Supporto alle Operazioni Tattiche
  • Supporto alle Operazioni Speciali dell’Esercito, Marina, Carabinieri ed Aeronautica
  • Supporto alle maxi-emergenze
  • Rifornimento in volo di caccia militari
  • Rifornimento in volo di elicotteri militari

Molte di queste attività sono state ricordate, durante l’evento per gli 80 anni, grazie alle testimonianze delle istituzioni cittadine e nazionali e degli enti che collaborano attivamente con la 46^ Brigata Aerea. Ad aprire gli interventi il dott. Paolo Farina, storico della Brigata, che ha raccontato gli elementi salienti della lunga storia della Brigata, dalla sua costituzione ai giorni nostri. E ancora la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Brigata “Folgore”, la 2° Brigata Mobile dei Carabinieri (GIS e Tuscania), l’Ospedale “Gaslini” di Genova, l’Ospedale “Bambin Gesù, la Pattuglia Acrobatica Nazionale, il WeFly! Team, l’associazione senologica internazionale “Edna Ghobert” e il Capo Spedizione ENEA-PNRA in Antartide.

Ognuno dei rappresentanti di queste istituzioni ha portato la propria testimonianza ed esperienza di collaborazione con il reparto pisano, mostrando le capacità e la professionalità degli uomini e donne della 46^ sia in campo militare, lancio paracadutisti, trasporto aereo, rifornimento in volo, che in quello civile come il supporto al trasporto sanitario e di ambulanze, il supporto alla protezione civile in occasione di calamità naturali e il supporto alla ricerca come nel caso della collaborazione con l’ENEA per l’ultima spedizione in Antartide, dove gli equipaggi e mezzi hanno dimostrato tutta la loro capacità operando direttamente dal pack ghiacciato.

In questa occasione il contributo della 46ª Brigata Aerea conferma la capacità dell’Aeronautica Militare di garantire trasporti a grande distanza dall’Italia e rappresenta altresì una dimostrazione concreta di proiezione e supporto logistico. Tale supporto garantito da un velivolo C-130J della 46ª Brigata Aerea ed equipaggi addestrati ad operare in condizioni climatiche ed ambientali estreme, nel caso specifico su piste ghiacciate, ha permesso di realizzare i collegamenti aerei tra la Nuova Zelanda e l’Antartide, sia presso la stazione italiana “Mario Zucchelli”, sia presso quella statunitense di McMurdo. Anche in Antartide i “pisani” non hanno perso l’occasione di ricordare il forte legame con il territorio portando con loro la bandiera della città di Pisa tra i ghiacci del polo.

Molto forte anche il legame tra i piloti di C-130J e C-27J e altri piloti molto particolari come quelli del WeFly! Team, l’unica pattuglia aerea al mondo in cui ai comandi dei velivoli sono presenti piloti con disabilità, legame che nasce dalla comune passione per il volo e, soprattutto, dalla condivisione di valori come la determinazione, la tenacia, l’abnegazione e il coraggio. E proprio i valori sono stati il filo conduttore di questa celebrazione, perchè in conclusione il Generale G. Iadicicco ha svelato la “carta dei valori della 46^ Brigata Aerea” che rappresenta i principi e i sentimenti che animano H24 tutto il personale del reparto di volo di “Pisa”.

Testo, immagini e video: Stefano Monteleone

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