aereo supersonico X-59
@ Lockheed Martin / NASA

L’aereo supersonico X-59 selezionato dal Time come una delle migliori invenzioni del 2023

L’aereo supersonico X-59, costruito da Lockheed Martin Skunk Works e NASA Aeronautics, è stato selezionato come una delle “migliori invenzioni del 2023” dal TIME Magazine nella categoria trasporti. Ogni anno, per oltre due decenni, i redattori del TIME evidenziano i nuovi prodotti e le idee di maggior impatto in un numero proprio dedicato alle migliori invenzioni. Le candidature vengono giudicate in base a diversi fattori chiave, tra cui originalità, efficacia, ambizione e impatto.

Il Lockheed Martin X-59 della NASA, unico nel suo genere, è stato scelto sulla base di questi fattori poiché è progettato per trasformare il futuro del volo supersonico commerciale, affrontando una delle sfide più complicate dell’aviazione: silenziare, o quanto meno ridurre il boom sonico di un velivolo in volo oltre Mach 1.

Questo aereo è il fulcro della missione QueSST – Quiet SuperSonic Technology della NASA che mira a dimostrare che l’aereo può volare più veloce della velocità del suono (o Mach 1) senza generare i forti boom sonici generalmente prodotti dagli aerei supersonici. Si prevede che il jet supersonico X-59 produca solo un leggero “tonfo” per le persone a terra rispetto al tradizionale boom sonico che si verifica al superamento di Mach 1. Pertanto, l’X-59 potrebbe portare a nuove regole per quanto riguarda il volo supersonico sulla terraferma, aprendo nuove porte per il trasporto aereo, più veloce, di merci e passeggeri.

Una volta operativo sorvolerà il territorio degli Stati Uniti e i dati di risposta aiuteranno la NASA a fornire alle autorità di regolamentazione, nel 2027 quando la missione QueSST terminerà, le informazioni necessarie per stabilire uno standard di rumore supersonico commerciale accettabile per abrogare l’attuale divieto dei viaggi commerciali supersonici su terraferma.

Ricordiamo infatti che oggi il volo supersonico commerciale è possibile solo sul mare. Tale divieto è entrato in vigore nel 1973 e da allora ha afflitto le imprese supersoniche commerciali, limitando i viaggi più veloci del suono solo ai voli sull’oceano. British Airways e Air France che volavano sul Concorde sono state due compagnie aeree che hanno offerto tale servizio tra il 1976 e il 2003.

X-59 della NASA

Questa svolta, grazie all’aereo supersonico X-59, aprirà le porte ad un mercato globale completamente nuovo per i produttori di aeromobili, consentendo ai passeggeri di viaggiare ovunque nel mondo in meno della metà del tempo necessario oggi. All’inizio del prossimo anno, l’X-59 della NASA sarà presentato al pubblico durante una cerimonia di lancio a Palmdale, in California, prima che l’aereo faccia il suo primo volo più avanti nel corso dell’anno.

Lo scorso 19 giugno, l’aereo supersonico X-59 era stato spostato dallo stabilimento alla linea di volo presso la struttura Skunk Works di Lockheed Martin a Palmdale in California, ormai praticamente completo. L’aereo lungo 99,7 piedi e largo 29,5 piedi è alimentato da un singolo motore a reazione F414-GE-100 costruito da General Electric Aviation. L’X-59 della NASA è progettato per raggiungere una velocità di Mach 1,4, circa 1488 km/h, volando a un’altitudine di 55.000 piedi (16.764 metri).

Il dettaglio più caratteristico di questo velivolo, che è di gran lunga una delle macchine volanti dall’aspetto più incredibile attualmente in circolazione, è sicuramente l’abitacolo del pilota. Le ultime foto forniscono forse la migliore visione finora ottenuta del sistema di visione in avanti del pilota e rivelano che il pilota effettivamente non ha mezzi convenzionali per guardare il mondo esterno in avanti, ma solo lateralmente.

X-59 sistema di visione e pilotaggio

Il pilota, infatti, vedrà il cielo davanti a sé attraverso un monitor con risoluzione a 4K, che mostrerà complesse immagini elaborate al computer attraverso due telecamere montate sopra e sotto il muso dell’X-59 combinate con i dati del terreno provenienti da un sistema informatico avanzato. La NASA chiama questo sistema XVS – eXternal Vision System. I due portali e il tettuccio tradizionale sono però delle vere e proprie finestre e aiutano il pilota a vedere l’orizzonte. Inoltre i display sotto l’XVS forniranno una varietà di sistemi aeronautici e dati di traiettoria affinché il pilota possa volare in sicurezza.

Il XVS funge da ulteriore aiuto di sicurezza per aiutare il pilota a manovrare in sicurezza attraverso i cieli e per avvicinamenti, atterraggi e decolli in aeroporto. Questo sistema di visione all’avanguardia è necessario perché la forma desiderata e il muso lungo dell’X-59 non consentiranno un tettuccio sporgente della cabina di pilotaggio. La forma unica dell’X-59 controlla il modo in cui l’aria si allontana dall’aereo, impedendo infine che un boom sonico possa disturbare le comunità a terra.

Immagini: Lockheed Martin / NASA