Al Dubai Air Show 2017, per la prima volta, Leonardo mette in mostra il suo nuovo aereo da combattimento bimotore M-346FA (Fighter Attack), variante del noto e fortunato aereo da addestramento M-346 FT (Fighter Trainer).

Sviluppato e prodotto dalla Divisione Velivoli di Leonardo per operare come un aereo da attacco e ricognizione, le caratteristiche tecniche della versione FA comprendono un aggiornamento dell’avionica, sette punti di attacco dell’armamento, di cui due sulle estremità alari per poter disporre di missili aria-aria, piene capacità dual role e l’avanzatissimo sistema di addestramento integrato, Data Link tattico dedicato con standard NATO (Link 16) e non, Si aggiungono un radar del controllo del tiro, multimode pulse-doppler GRIFO-346 e la capacità di utilizzare una grande varietà di munizionamento di tipo aria-aria ed aria-suolo (a guida laser/GPS e non guidato) e diversi carichi esterni inclusi pod cannone, per ricognizione o designazione laser dei bersagli. La capacità di carico esterno è di oltre 2.000 kg oltre ai serbatoi ausiliari da 630 litri ciascuno.

Il sistema di autoprotezione è il DASS (Defensive Aid Sub System) che comprende un Radar Warning Receiver, dispenser di Chaff & Flare, oltre al Missile Approach Warning, dotato di sei sensori, con copertura di 360° contro le eventuali minacce missilistiche.

Lo sviluppo nasce per venire incontro alle crescenti e diversificate necessità operative delle forze aeree ed è la  soluzione tattica estremamente efficace e a basso costo rispetto a velivoli da combattimento più pesanti. Offre la massima efficacia nel combattimento,  unita a tutte le caratteristiche del M-346 FT comprese le capacità di addestramento avanzato e pre-operativo della versione di base.

Manovrabilità, comandi di volo fly-by-wire digitali a 4 canali, configurazione bimotore, bassi i consumi, buona autonomia estensibile con il rifornimento in volo, eccellente visibilità per il volo a bassa quota, due uomini di equipaggi per la suddivisione del carico di lavoro. Queste sono alcune peculiarità che rendono il nuovo M-346 FA veramente appetibile per quelle forze aeree che necessitano di un caccia multiruolo moderno e tecnologicamente avanzato ma dai bassi costi operativi e gestionali.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: Leonardo

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1 risposta

  1. Vincenzo

    Israele che già ha acquistato diversi caccia da addestramento sembra molto interessata. Questa piccolo caccia ha notevoli capacità di manovra, un vero incubo per i caccia più pesanti, inoltre porta con sé una varietà di missili da far impallidire anche i più blasonati caccia stealth. L’m 346 è un caccia tutto fare se vogliamo. Basti costi di gestione, ottimo armamento, caccia veramente agile e non limitato dal disegno stealth, è un caccia leggero dotato di un ottima elettronica. È un caccia ideale per operare in aree ristrette tipo Israele. I piloti israeliani hanno apprezzato moltissimo questo caccia basti pensare che hanno chiesto la conversione di alcuni modelli di addestramento a caccia puri. Se vogliamo l’m 346 ricorda un pochino I piccoli mig sovietici dei tempi del vietnam che causarono parecchi problemi agli USA… Certo l’elettronica come anche l’avionica è diversa da quella degli anni ’70. Davvero un gran bel progetto di cui sentiremo parlare ancora a lungo.

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