I jet militari britannici di quinta generazione stealth F-35B hanno operato, per la prima volta, dal ponte di volo della portaerei HMS Queen Elizabeth nelle acque del Regno Unito. Erano 10 anni che caccia da combattimento non operavano da una portaerei britannica nelle acque di casa. Il 24 novembre 2010 ci fu l’ultimo decollo dell’ultimo velivolo Harrier GR9 dalla portaerei HMS Ark Royal che il mese successivo fu ritirata dal servizio attivo. La HMS Queen Elizabeth si trova attualmente nel Mare del Nord e sta conducendo la qualifica alle operazioni per i piloti della Royal Navy e della Royal Air Force che fanno parte della Lightning Force britannica, che ha sede presso la RAF Marham a Norfolk.

I caccia volano quotidianamente da e verso il ponte di volo di 4,5 acri della nuova unità navale, offrendo ai piloti un’esperienza vitale nell’operare da un aeroporto galleggiante sia di giorno che di notte, molti dei quali per la prima volta. L’attività in corso fornisce inoltre ulteriore addestramento per l’equipaggio della nave, che ha precedentemente condotto molti test con gli F-35B inglesi e del Corpo dei Marines degli Stati Uniti in acque statunitensi.

Il capitano Angus Essenhigh, comandante della HMS Queen Elisabeth, ha dichiarato: “abbiamo dimostrato la capacità con cui possiamo gestire la HMS Queen Elizabeth insieme ai suoi jet, dopo aver trascorso gli ultimi due autunni negli Stati Uniti. Ora c’è un enorme valore addestrativo da mettere a frutto sia per l’unità navale, sia per il team Lightning Force mentre lavoriamo insieme per far funzionare i nostri jet da e verso la nave dalla loro base di terra”.

Gli F-35B impegnati in questa attività sono operati dallo squadrone di addestramento della Lightning Force, 207 Squadron. Il Comandante del 207 Squadron, Wing Commander Scott Williams, Royal Air Force, ha dichiarato: “la nostra attenzione a seguito del successo dell’attività di addestramento Westlant 19, durante la quale abbiamo imbarcato per la prima volta i Lightning britannici, si è ora rivolta a far crescere un’aliquota di piloti qualificati su F-35 in tempo per il primo rischieramento operativo CSG21 – Carrier Strike Group 2021. Il valore dell’operare nelle acque di casa è evidente e sbloccherà ulteriori periodi di addestramento pianificati. Nelle prossime settimane saremo impegnati nella esercitazione Lightning Fury, durante la quale gli istruttori di volo qualificati (QFI – Qualified Flying Instructors) del 207 Squadron raggiungeranno le qualifiche essenziali per le operazioni imbarcate e di LSO – Landing Signals Officer. Questa è una fantastica opportunità per tutti noi e non vediamo l’ora di fare questa esperienza che sarà alla base della nostra capacità di utilizzo del potere del Carrier Strike Group nei decenni a venire”.

La HMS Queen Elizabeth e la Lightning Force continueranno ad addestrarsi insieme durante tutto l’anno, prima del loro primo schieramento operativo con uno squadrone di F-35B Lightning dal Corpo dei Marines degli Stati Uniti, in Estremo Oriente nel 2021.

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