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@ HAF / K. Tokunaga

Aerei militari greci: Atene vuole vendere gli F-16 Block 30 e i Mirage 2000-5 e acquistare qualche altro Rafale in attesa degli F-35

Il ministro della Difesa greco Nikos Dendias ha annunciato che gli aerei da guerra F-16 Block 30 e Mirage 2000-5 dell’aeronautica greca potrebbero essere venduti. Rispondendo alle domande della stampa greca sull’argomento, Dendias ha rilasciato alcune dichiarazioni sul futuro degli aerei militari greci e su tutto l’apparato della difesa di Atene, una revisione radicale in quello che il primo ministro ha descritto come il più grande programma di riforme nella storia del moderno stato greco.

Il rinnovamento dell’aeronautica militare e degli aerei militari greci è in cima alla lista delle priorità, ha affermato il ministro, descrivendo i piani per portare maggiore omogeneità e interoperabilità alla flotta con aggiornamenti e acquisizioni.

Abbiamo molti tipi di aerei, abbiamo l’F-4, il Mirage 2000-5, l’F-16 Block 30, l’F-16 Block 50, l’F-16 Block 52, l’F-16 Viper e i Rafale, non possiamo andare avanti in questo modo“, ha detto Dendias.

Sottolineando che gli aerei da guerra F-4 dovrebbero essere ritirati o, se possibile, venduti, Dendias ha affermato: “Il Mirage 2000-5 è un aereo eccezionalmente capace, e può essere venduto. Gli F-16 Block 30 devono essere venduti. Questi aerei hanno perso valore, ma penso ancora che siano aerei capaci e che abbiano il potenziale per essere venduti, e penso che saremo in grado di venderli“, ha aggiunto il ministro, sottolineando l’enorme costo di mantenere in servizio molti tipi diversi di aerei invece di avere flotte omogenee.

Per quanto riguarda i restanti velivoli, dobbiamo portare gli F-16 al livello Viper, dobbiamo rafforzare la nostra flotta di Rafale, ne abbiamo 24 ma sarebbe bello arrivare a 30 e, ovviamente, acquisire l’F-35 Block 4”, ha aggiunto Dendias che ha ammesso che ci sono stati ritardi nel programma per aggiornare gli F-16 greci al livello Viper Block 70, ma ha affermato di ritenere che il paese avrà una “flotta adeguata” di aerei entro il 2027, “al più tardi“.

Nell’ambito dell’accordo stipulato con gli Stati Uniti nel 2017, l’aeronautica militare greca ha deciso di aggiornare gli 84 aerei da combattimento F-16 Block 52+ Fighting Falcon del suo inventario alla configurazione F-16V Block 72. Il completamento del programma, del valore totale di 2,4 miliardi di dollari, era previsto nel 2027. Il ministro concludendo ha anche detto che il rinnovamento delle Forze Armate sarà una sfida significativa.

Sul tema F-35 il ministro ha detto che il velivolo americano non sarebbe molto più costoso del Rafale, ma è un aerei più avanzato, l’unico aereo di quinta generazione esportato dagli Stati Uniti. “… vi ho detto prima che a noi interessa la versione “4”, cioè quella che non ha ancora volato e che avrà curato tutte le malattie infantili del velivolo. L’ F- 35 non è solo un caccia, è una piattaforma e abbiamo bisogno di quella piattaforma. Naturalmente non la avremo domani mattina, dobbiamo aspettare i suoi progressi. Ma in Grecia ce n’è bisogno“.

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