Caccia cinese J-20 (@ AVIC - Aviation Industry Corporation of China)

A 10 anni dal primo volo del caccia J-20 in Cina spunta la sua versione biposto, il fantomatico bombardiere stealth H-20 e vola per la prima volta il drone pesante da combattimento WJ-700

L’11 gennaio 2021 ha segnato il decimo anniversario del volo inaugurale del caccia multiruolo J-20 cinese, un caccia stealth sviluppato interamente dal paese asiatico, dalla Chengdu Aircraft Corporation, e soprannominato “Mighty Dragon” dagli appassionati di velivoli militari. Il J-20 è decollato per la prima volta nel 2011 dall’aeroporto di Chengdu, nel sud-ovest della Cina.

La prima dimostrazione di volo pubblica avvenne il 1 novembre 2016 con due jet che furono presentati durante l’undicesima edizione del China International Aviation and Aerospace Exhibition, mentre nel febbraio 2018, un portavoce dell’Aeronautica Militare dell’Esercito di Liberazione Popolare (PLAAF – People’s Liberation Army Air Force) annunciò che i J-20 avevano iniziato a prestare servizio nelle unità di combattimento dell’aeronautica militare cinese, un obiettivo molto importante verso il raggiungimento della piena capacità operativa e di combattimento.

Secondo Yang Wei, il capo progettista del J-20, entro il 2035, questi velivoli saranno sicuramente i più potenti e capaci nella flotta di prima linea dei jet da combattimento del PLAAF e saranno ulteriormente sviluppati ed aggiornati per restare al passo con l’evoluzione tecnologica. E’ possibile che i prossimi sviluppi riguarderanno i sensori e le capacità furtive e di bassa osservabilità. Il J-20 è equipaggiato con il motore WS-10C prodotto localmente che ha sostituito l’AL-31 russo che equipaggiava i primi lotti e i prototipi. Il motore presenta anche caratteristiche per ridurre la visibilità radar, ma nel prossimo futuro dovrebbe essere sostituito dalla versione WS-15 ancora più performante.

Messo a confronto con i caccia Su-57 russo e F-22 americano il J-20, grazie alle generose dimensioni, potrebbe avere maggiore raggio d’azione e maggiore spazio nella stiva interna per gli armamenti. Questi due fattori, combinati con le capacità stealth pubblicizzate, potrebbero fare del J-20 un reale avversario per i caccia USA nello scenario dell’Asia e del Pacifico. Anche il minor costo di produzione potrebbe essere un vantaggio non indifferente che porterebbe alla possibilità di una maggiore capacità di produzione, in termini quantitativi, del velivolo cinese. Su questo tema la Cina ha confermato la capacità di produrre fino a 48 velivoli all’anno, con circa 50 esemplari già in servizio, quindi molto più avanti rispetto ai colleghi russi!

Nel frattempo molto si è detto nel tentativo di valutare le armi e le vere capacità del J-20, il suo percorso di sviluppo futuro e anche la sua missione. Ora sembra che il prossimo sviluppo del programma potrebbe essere una sua versione biposto per l’addestramento e il combattimento. In un video ufficiale rilasciato di recente dalla AVIC – Aviation Industry Corporation of China, il gruppo industriale responsabile della Chengdu Aircraft Corporation, viene mostrata una clip con un rendering che mostra una formazione di J-20 biposto. Questa è apparentemente la prima volta che viene mostrato il velivolo biposto in qualsiasi tipo di immagine ufficiale.

La versione biposto, unica poi tra i caccia stealth di quinta generazione americani e russi, potrebbe essere impiegata come addestratore avanzato ma anche per la guerra elettronica, vedi l’EA-18G Growler della US Navy, per l’attacco al suolo e il bombardamento, come ad esempio l’F-15E Strike Eagle o come il SU-34 Fullback, ma anche per controllare eventuali droni autonomi o semi-autonomi tramite il secondo membro di equipaggio.

Bombardiere strategico stealth H-20

Sempre tramite un video, quello pubblicato per il reclutamento del 2021, l’aeronautica militare dell’esercito popolare cinese (PLA) per la prima volta ha dato un suggerimento sul design del suo fantomatico bombardiere stealth strategico a lungo raggio di nuova generazione presumibilmente designato come H-20 che potrebbe presto fare il suo debutto pubblico.

Nel minuto conclusivo del video, un aereo sconosciuto reso in immagini generate al computer entra in scena. È coperto e si può vedere solo il profilo anteriore, il che suggerisce che l’aereo vanta un design ad ala volante con due prese sul retro dell’aereo. Non ha impennaggi verticali visibili e non ha le winglets sulle estremità alare. Nel video, la copertura viene quindi rimossa, offrendo una vista dell’aereo dalla sua sinistra riflessa nel casco di un pilota. A giudicare dalle poche immagini del video, l’H-20 potrebbe sembrare simile al bombardiere B-2 degli Stati Uniti, come già previsto da tutti gli analisti, con una sezione radar minima.

Questo potrebbe significare che la Cina avrebbe raggiunto uno sviluppo importante per quanto riguarda la linea bombardieri, diventando così insieme a Stati Uniti e Russia, a breve anche loro con il PAK DA, una delle tre uniche nazioni al mondo in possesso di un bombardiere strategico stealth. L’H-20 è stato oggetto di speculazioni per molto tempo e ora l’aeronautica militare cinese ha mostrato vagamente la sua sagoma. Questo probabilmente significa che il profilo e il design del velivolo non sono più segreti e il progetto di sviluppo ha compiuto progressi significativi.

Primo volo per il drone WJ-700

Il velivolo WJ-700, un drone da ricognizione armato per il volo ad alta quota, di lunga durata e ad alta velocità che si dice sia in grado di creare un nuovo modello per il combattimento con i droni, ha condotto con successo, l’11 gennaio 2021, il test di volo inaugurale. Alcuni analisti militari hanno affermato che l’aereo senza pilota sarebbe caratterizzato da un grande carico utile e dalla capacità di utilizzare l’armamento anche a grandi distanze dalla zona di copertura delle difese aeree.

Il drone integra la capacità di volare ad alta quota, l’alta velocità, la lunga durata e le grandi capacità di carico e si concentra sulle esigenze del mercato nazionale e internazionale per i prossimi 5-10 anni, secondo una dichiarazione dell’industria statale China Aerospace Science e Industry Corp (CASIC) che aveva presentato per la prima volta il WJ-700 all’Airshow China di Zhuhai nel novembre 2018.

@ CASIC

Il WJ-700 è l’unico drone ad alta quota, ad alta velocità e di lunga durata in grado di eseguire missioni di attacco e di ricognizione in Cina e sarebbe in grado di eseguire attacchi di precisione aria-superficie, attacchi anti-nave e anti-radar, afferma la CASIC, osservando che creerà un nuovo modello per la gestione e il combattimento con i droni.

Sulla base di un poster pubblicato durante l’evento di Zhuhai del 2018, il WJ-700 avrebbe un peso massimo al decollo di 3.500 chilogrammi, con una durata massima di volo di 20 ore.

Si stima che le vendite di UAV cinesi per uso militare occuperanno circa il 25% del mercato globale degli UAV entro il 2024, o 17 miliardi di yuan ($ 2,6 miliardi). Si prevede che le entrate totali dei droni cinesi per uso militare supereranno i 110 miliardi di yuan nei prossimi 10 anni, ha scritto martedì il dipartimento pubblicitario dell’Esercito popolare di liberazione in un articolo sul suo account pubblico WeChat.