Oggi 28 marzo 2020 l’Aeronautica Militare celebra il suo 97° Anniversario, una celebrazione, senza celebrazioni o cerimonie militari, diversa dal solito perchè cade in un momento molto difficile per l’Italia e gli italiani. L’emergenza dell’epidemia del Covid-19 sta mettendo a dura prova la vita di tutti noi, ma sappiamo bene che gli italiani danno il meglio di se stessi proprio nei momenti più difficili. Dal 1923 l’Arma Azzurra è al servizio del Paese e gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare operano ogni giorno, con competenza e professionalità, su tutto il territorio per la difesa e la sicurezza della nazione.

“Oggi, in un momento particolarmente difficile della nostra storia”, ha affermato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale di squadra aerea Alberto Rosso nel suo video messaggio pubblicato sulla pagina YouTube della Forza Armata,

il modo migliore per festeggiare il nostro 97° anniversario è semplicemente fare il nostro dovere con servizio e responsabilità. Servizio e responsabilità penso siano le due parole che devono contraddistinguere l’operato di tutti gli uomini e le donne della Forza Armata, ma anche i due valori che ciascun cittadino deve avere ben presenti per affrontare questo momento di difficoltà”.

Il Gen. Alberto Rosso ha voluto ringraziare idealmente tutto il personale che sta operando sia in Italia sia fuori dai confini nazionali, che continua a svolgere un servizio fondamentale di contributo alla pace ed alla sicurezza nel mondo. “Oggi siamo protagonisti di una pagina non felice della nostra storia”, ha concluso il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, “viviamola con senso di responsabilità, con spirito di servizio, con serietà e con la disponibilità a lavorare assieme. In questo modo onoriamo la nostra bandiera, la nostra storia, il nostro Paese e, quando l’epidemia sarà terminata, potremo essere orgogliosi di averla superata insieme”.

Il 2020 è contraddistinto da importanti ricorrenze storiche, prima fra tutte il centenario della proclamazione della Madonna Di Loreto quale “Patrona degli Aeronauti”. Esattamente cento anni fa, il 24 marzo 1920, Papa Benedetto XV firmava infatti la Bolla Papale con la quale la Beata Vergine Lauretana assurgeva a Santa Patrona, accogliendo così il desiderio dei piloti della Prima Guerra Mondiale. Un altro centenario importante è quello della straordinaria impresa aviatoria di Masiero e Ferrarin: il 14 febbraio 1920, con il decollo dei due biplani SVA9 dal campo di Centocelle, aveva inizio quello che sarà ricordato negli anni come il Raid Roma – Tokyo, primato che verrà conquistato con l’arrivo nella capitale giapponese il 31 maggio 1920 dopo un percorso di oltre 18.000 km in 112 ore di volo. E ancora il ventesimo anniversario dell’ingresso delle donne nelle Forze Armate e la 60^ stagione acrobatica delle Frecce Tricolori, simbolo indiscusso della capacità di fare squadra dell’intera Aeronautica Militare. Ricorrenze dal forte valore simbolico, a testimonianza di un impegno e di una evoluzione che non si sono mai interrotte nel corso degli anni. Una Forza Armata naturalmente votata all’innovazione tecnologica ma allo stesso tempo fortemente legata alle tradizioni ed ai valori di passione, dedizione, spirito di sacrificio che guidano quotidianamente l’operato degli uomini e delle donne che ne fanno parte.

97 anni di storia che hanno visto impegnati gli uomini e le donne dell’Aeronautica Militare su tutto il territorio nazionale per la difesa e la sicurezza del Paese, ma molto anche in Paesi lontani a salvaguardia della sicurezza internazionale. Tra gli impegni più significativi della Forza Armata ricordiamo a livello globale la recente partecipazione degli F-35 all’operazione di Air Policing in Islanda, la prima effettuata a salvaguardia dello spazio aereo dell’Alleanza con velivoli di 5ª generazione, il ritorno in Antartide dei velivoli e degli equipaggi dell’Aeronautica per supportare la 35ª Spedizione scientifica italiana, e certamente la missione Beyond, da poco conclusa, che ha visto il colonnello pilota Luca Parmitano diventare il primo comandante italiano della Stazione Spaziale Internazionale.

F35A Aeronautica Militare

Emergenza Coronavirus

E anche in questo momento di difficoltà uomini e donne dell’Aeronautica Militare sono impegnati da diverse settimane su diversi fronti e non si tirano indietro, anzi sono in prima linea fianco a fianco dei colleghi delle altre forze armate, per sostenere gli sforzi che il nostro Paese sta mettendo in campo per superare l’emergenza. In particolare l’Aeronautica Militare ha messo a disposizione mezzi, velivoli e personale per il trasporto di materiale sanitario e per il trasporto in bio-contenimento di pazienti altamente infettivi tra ospedali sul territorio nazionale. Velivoli C-130J Hercules della 46^ Brigata Aerea, KC-767A del 14° Stormo, elicotteri HH-101A del 15° Stormo sono impegnati, senza sosta, H24.

Sulla base aerea di Cervia è attivo 24 ore su 24, l’ hub temporaneo dove sono sempre pronti al decollo gli elicotteri HH-101A, configurati come ambulanze volanti in grado di trasportare le speciali barelle isolate ATI, ed equipaggi del 15° Stormo, nonché team di medici ed infermieri della Forza Armata specializzati in trasporti in alto bio-contenimento, mentre a Pisa è sempre pronto e in stato di allerta un velivolo C-130J Hercules pronto al decollo e attivato su richiesta del Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) della Protezione Civile, con il team di bio-contenimento e le speciali barelle di isolamento per il trasporto di pazienti oppure pronto al trasporto di merci sanitarie insieme al più grande KC-767 a Pratica di Mare che oltre al trasporto di tonnellate di merci ha contribuito al rimpatrio di concittadini bloccati all’estero.

Non solo aerei ed elicotteri, infatti il personale dell’Aeronautica Militare del 3° Stormo di Villafranca, è stato impegnato a Cremona nelle operazioni fondamentali per l’allestimento e l’operatività dell’ospedale da campo trasportato dal DC-8 della Samaritan’s Purse organizzazione umanitaria cristiana evangelica statunitense e messo a disposizione della Protezione Civile. A Pratica di Mare, invece, il personale dell’ATOC (Air Terminal Operation Center) ha fornito il necessario supporto logistico per l’arrivo dei 14 velivoli russi Il-76 che hanno trasportato personale medico specialistico, tonnellate di attrezzature e unità mobili.

Come ha spiegato bene il Gen. Iadicicco, comandante della 46^ Brigata Aerea di Pisa, in una intervista a Sky TG24, il trasporto aereo in bio-contenimento è, in questa emergenza, una delle capacità peculiari espresse dall’Aeronautica Militare, unica insieme alla Royal Air Force del Regno Unito in Europa, che permette il trasporto di personale affetto da malattie particolarmente infettive in totale isolamento e sicurezza. Il Team di bio-contenimento AM, che fa riferimento all’Infermeria Principale di Pratica di Mare, è costituito da specialisti – medici ed infermieri – il cui numero nella singola missione può variare in ragione del tipo di velivolo impiegato e del tipo e livello di intervento richiesto. I medici e gli infermieri impiegati vengono periodicamente addestrati e formati attraverso corsi ed attività esercitative. L’Aeronautica Militare è dotata di sistemi isolatori tipo ATI, STI e N36, certificati sui vari velivoli militari impiegati per questo genere di trasporti.

Sono quasi cento anni che il personale dell’Aeronautica Militare opera, con passione e sacrificio, determinazione ed umiltà, su tutto il territorio nazionale per la difesa e la sicurezza del Paese: dagli aeroporti ai laboratori specializzati, dalle stazioni meteorologiche ai depositi, dalle officine ai teleposti, dalle scuole militari e dagli istituti di formazione agli istituti di medicina aerospaziale per assolvere i vari compiti assegnati alla Forza Armata.

Ieri come oggi, il personale ed i velivoli dell’Aeronautica Militare sono impegnati, giorno e notte, per assolvere il compito principale della Forza Armata, ossia quello di difendere lo spazio aereo italiano, assicurando una sorveglianza e protezione costante dei cieli nazionali, ma allo stesso tempo garantendo una molteplicità di altri servizi a favore della collettività tra cui la ricerca e soccorso aereo, il servizio meteorologico ed il controllo del traffico aereo. Queste sono solo alcune delle altre molteplici capacità operative che la Forza Armata mette in campo in Patria e all’estero ogni giorno.

97 anniversario AM

Testo: Stefano Monteleone
Photo credits: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare, Archivio Aviation Report / Gianluca Vannicelli

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