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Il 5G rappresenta veramente una minaccia per la sicurezza delle compagnie aeree? E’ un problema solo degli aerei negli Stati Uniti?

Domani 19 gennaio 2022 scatta l’ora X per il traffico aereo statunitense e il 5G e vedremo veramente che tipo di impatto concreto la nuova tecnologia di telecomunicazione super veloce avrà sul comparto del trasporto aereo. Un impatto, che a differenza dello streaming a 8K, dei videogiochi e dell’Internet of Things potrebbe non essere così positivo! Vediamo perché.

Le compagnie di telecomunicazioni e le compagnie aeree statunitensi si battono da settimane per il potenziale impatto dei servizi wireless 5G sugli aerei civili, in netto contrasto con il lancio di servizi di nuova generazione altrove nel mondo che è sostanzialmente andato avanti senza avere problemi di sicurezza. L’avvertimento lanciato è che il nuovo servizio C-Band 5G che inizierà il 19 gennaio 2021 potrebbe rendere inutilizzabile un numero significativo di aeromobili widebody, “potrebbe potenzialmente arenare decine di migliaia di americani all’estero” e causare “caos” per i voli statunitensi. Anche le operazioni di volo di molti aerei cargo potrebbero essere influenzate.

La Federal Aviation Administration (FAA) ha avvertito che potenziali interferenze potrebbero influenzare gli strumenti più sensibili degli aerei come gli altimetri e ostacolare in modo significativo le operazioni a bassa visibilità. “Ciò significa che in un giorno con più di 1.100 voli e 100.000 passeggeri sarebbero soggetti a cancellazioni, deviazioni o ritardi”, avverto le compagnie aeree in una lettera, e starebbero valutando se iniziare a cancellare alcuni voli internazionali che dovrebbero arrivare negli Stati Uniti mercoledì 19 gennaio.

La lettera è stata inviata al direttore del Consiglio economico nazionale della Casa Bianca Brian Deese, al segretario ai trasporti Pete Buttigieg, all’amministratore della FAA Steve Dickson e alla presidente della Federal Communications Commission (FCC) Jessica Rosenworcel.

Le compagnie aeree, tra cui alcune cargo quali UPS Airlines e FedEx Express, chiedono “che il 5G sia implementato ovunque nel paese tranne che entro le circa 2 miglia (3,2 km) dalle piste aeroportuali” in alcuni aeroporti chiave.

Qual sarebbe il problema tecnico legato al 5G? Proviamo a spiegarlo

Gli Stati Uniti hanno messo all’asta la larghezza di banda 5G di fascia media alle società di telefonia mobile all’inizio del 2021 nella gamma 3,7-3,98 GHz dello spettro, nota come banda C, per circa 80 miliardi di dollari. I gruppi dell’industria aeronautica statunitense negli ultimi mesi hanno intensificato le preoccupazioni e la Federal Aviation Administration  ha iniziato ad emettere degli avvertimenti formali a partire dallo scorso mese di novembre sul rischio di interferenza con le apparecchiature di volo e che alcune procedure di atterraggio, soprattutto con scarsa visibilità o maltempo, non sarebbero state disponibili a meno che la FAA non avesse approvato metodi alternativi di conformità a causa dell’interferenza della banda C 5G. Vedremo di seguito l’ultimo avviso sugli aeromobili.

Nel settore aereo, gli altimetri radar che misurano l’altitudine, operano nella gamma 4,2-4,4 GHz e si teme che non ci sia un buffer sufficientemente grande dalle frequenze utilizzate dalle società di telecomunicazioni. L’utilizzo di frequenze più alte, aiuta il 5G a fornire servizi sempre più veloci. Le compagnie delle telecomunicazioni hanno subito pressioni da parte della Casa Bianca, delle compagnie aeree e dei sindacati dell’aviazione per ritardare lo spiegamento tra le preoccupazioni sulla potenziale interferenza del 5G con l’elettronica sensibile degli aerei come i radioaltimetri.

I radioaltimetri aiutano a ridurre al minimo il rischio di incidenti o collisioni fornendo una lettura accurata della vicinanza al suolo. Le letture vengono utilizzate anche per facilitare gli atterraggi automatizzati e per aiutare a rilevare correnti pericolose chiamate windshear.

Lo scorso 16 gennaio 2022 la FAA americana ha autorizzato circa il 45% della flotta commerciale statunitense ad effettuare atterraggi a bassa visibilità in molti degli aeroporti in cui la banda C 5G sarà implementata il 19 gennaio 2022. Inoltre l’agenzia ha approvato due modelli di radio altimetro installati in un ampia varietà di aerei Boeing e Airbus. Questa combinazione di approvazione degli aeromobili e dell’altimetro apre le piste di ben 48 degli 88 aeroporti più direttamente interessati dall’interferenza della banda C del 5G, tra cui New York, Los Angeles, Chicago, Las Vegas, Minneapolis, Detroit, Dallas, Philadelphia, Seattle e Miami.

Al 5 gennaio 2022, nessuno degli 88 aeroporti di cui sopra sarebbe stato disponibile per l’atterraggio in condizioni di scarsa visibilità. Le società wireless hanno deciso di creare zone cuscinetto per sei mesi intorno agli aeroporti in cui i trasmettitori sono nelle immediate vicinanze. Hanno anche deciso di ritardare l’implementazione fino al 19 gennaio, mentre la FAA ha esaminato i nuovi dati che descrivono in dettaglio la posizione e la potenza dei trasmettitori wireless in tutti i 46 mercati statunitensi in cui questo servizio sarà implementato.

Anche con queste nuove approvazioni, i voli in alcuni aeroporti potrebbero comunque essere interessati. La FAA continua anche a lavorare con i produttori per capire come i dati dell’altimetro radar vengono utilizzati in altri sistemi di controllo del volo. I passeggeri devono verificare con le loro compagnie aeree se sono previste previsioni meteorologiche in una destinazione in cui è possibile l’interferenza del 5G.

I modelli di aeroplani approvati includono alcuni modelli Boeing 737, 747, 757, 767, MD-10/-11 e Airbus A310, A319, A320, A321, A330 e A350. La FAA prevede di rilasciare più approvazioni nei prossimi giorni. Per il 787 la FAA ha chiesto agli operatori di prendere ulteriori precauzioni quando atterrano su piste bagnate o innevate negli aeroporti in cui è dispiegato il servizio 5G in banda C. Gli esperti di sicurezza hanno stabilito che l’interferenza del 5G con il radioaltimetro dell’aeromobile potrebbe impedire al motore e ai sistemi frenanti di passare alla modalità di atterraggio, impedendo a un aereo di fermarsi sulla pista. In questo contesto la FAA ha richiesto agli equipaggi di essere consapevoli di questo rischio e di adottare specifiche procedure di sicurezza durante l’atterraggio su queste piste.

Gli amministratori delegati delle principali compagnie aeree e l’amministratore delegato di Boeing Dave Calhoun hanno tenuto una lunga telefonata con Buttigieg e Dickson domenica per avvertire dell’imminente crisi, ha riportato la Reuters.

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CTIA, un gruppo commerciale wireless statunitense, ha dichiarato in un incontro presso la Federal Communications Commission che “aziende di telecomunicazione wireless in quasi 40 paesi in Europa e in Asia ora utilizzano la banda C per il 5G, senza effetti segnalati sui radioaltimetri che operano nella banda 4,2-4,4 GHz designata a livello internazionale.

In Corea del Sud, la frequenza di comunicazione mobile 5G è di 3,42-3,7 GHz e non sono state segnalate interferenze dalla commercializzazione del 5G nell’aprile 2019. Attualmente, le stazioni wireless di comunicazione mobile 5G sono operative vicino agli aeroporti, ma non ci sono state segnalazioni di problemi.

CTIA ha aggiunto anche che “ogni giorno aerei statunitensi, che trasportano migliaia di cittadini statunitensi, atterrano in questi paesi senza incidenti e senza alcuna espressione di preoccupazione da parte della FAA o delle autorità di regolamentazione dell’aviazione straniera. Questo è il classico cane che non abbaia. Le leggi della fisica non sono diverse tra gli Stati Uniti l’Europa e l’Asia.

Ma le compagnie aeree avevano avvertito che senza un accordo le precauzioni di sicurezza potrebbero interrompere fino al 4% dei voli giornalieri. Un gruppo di compagnie aeree aveva affermato che il problema potrebbe dirottare o cancellare migliaia di voli ogni giorno, interrompendo così milioni di prenotazioni di passeggeri, causando interruzioni sostanziali.

L’amministratore delegato della United Airlines, Scott Kirby, il mese scorso aveva detto che la questione dell’interferenza lasciata irrisolta significherebbe che nei principali aeroporti statunitensi in caso di maltempo, copertura nuvolosa o persino forte smog “si potrà fare essenzialmente solo approcci visivi“. La compagnia aerea statunitense ha detto anche che l’attuale piano di implementazione wireless 5G negli Stati Uniti avrebbe un impatto negativo stimato su 1,25 milioni di passeggeri United e almeno 15.000 voli all’anno e ha esortato l’amministrazione del presidente Joe Biden ad agire e che le regole attuali “comporteranno restrizioni significative sui 787, 777, 737 e sugli aerei regionali nelle principali città come Houston, Newark, Los Angeles, San Francisco e Chicago“.

E in Europa?

Dopo anni di discussioni internazionali, nel 2019 l’Unione Europea ha stabilito gli standard per le frequenze 5G di fascia media nella gamma 3,4-3,8 GHz. Finora sono stati vendute all’asta ed utilizzate in molti dei 27 stati membri dell’Unione senza problemi. L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (EASA), che sovrintende a 31 stati, ha affermato il 17 dicembre 2021 che l’ultima discussione era specifica per lo spazio aereo statunitense. “In questa fase, in Europa non è stato identificato alcun rischio di interferenze pericolose”, ha affermato.

AT&T e Verizon, che hanno vinto quasi tutto lo spettro della banda C in un’asta da 80 miliardi di dollari lo scorso anno, hanno concordato di adottare zone di esclusione intorno a molti aeroporti statunitensi simili a quelli utilizzati in Francia per sei mesi. Ma Verizon ha affermato che non utilizzerà uno spettro più vicino di quello utilizzato dalla Francia per diversi anni.

Funzionari della FAA hanno notato che lo spettro utilizzato dalla Francia (3,6-3,8 GHz), che è lo stesso utilizzato in Italia, è più lontano dallo spettro (4,2-4,4 GHz) utilizzato per i radioaltimetri rispetto agli Stati Uniti e anche il livello di potenza della Francia per il 5G è molto inferiore a quello autorizzato negli Stati Uniti.

Lo spazio aereo statunitense è il più complesso al mondo e la FAA lo deve mantenere, insieme all’industria aeronautica, ai più elevati standard di sicurezza. Le implementazioni della tecnologia 5G in altri paesi spesso comportano condizioni diverse da quelle proposte per gli Stati Uniti, tra cui:

  • Livelli di potenza inferiori
  • Antenne inclinate verso il basso per ridurre potenziali interferenze ai voli
  • Posizionamento diverso delle antenne rispetto agli aeroporti
  • Frequenze con una diversa vicinanza alle frequenze utilizzate dalle apparecchiature aeronautiche
  • Le prime fasi dell’implementazione del 5G negli Stati Uniti includeranno mitigazioni in parte simili a quelle utilizzate per proteggere i viaggi aerei in Francia. Tuttavia, anche queste proposte presentano alcune differenze significative.

5G@ FAA

  • Le zone cuscinetto previste per gli aeroporti statunitensi proteggono solo gli ultimi 20 secondi di volo, rispetto a una maggiore autonomia nell’ambiente francese.
  • I livelli di potenza del 5G sono più bassi in Francia. Negli Stati Uniti, anche i livelli di potenza inferiori temporanei pianificati a livello nazionale saranno 2,5 volte superiori rispetto alla Francia.
  • In Francia, il governo ha richiesto che l’antenna fosse inclinata verso il basso per limitare le interferenze dannose. Restrizioni simili non si applicano alla distribuzione negli Stati Uniti.