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50 anni dal primo volo del Tornado

@ Airbus Deference & Space / Andreas Zeitler

Quest’anno Panavia Tornado GmbH celebrerà i 50 anni dal primo volo del Tornado da Manching, in Germania, aeroporto da dove il 14 Agosto 1974 il famoso cacciabombardiere bisonico decollò per la prima volta. Da quella data più di 950 velivoli sono stati prodotti e consegnati alle forze aeree di Italia, Germania, Regno Unito e Arabia Saudita, con l’ultimo aereo consegnato nel marzo del 1998 alla Royal Saudi Arabian Air Force.

Con questi numeri il Tornado è attualmente il più grande programma di cooperazione europeo per la produzione di velivoli militari, seguito da quello dell’Eurofighter Typhoon. Le tre nazioni fondatrici del consorzio, Italia, Germania e Regno Unito, sono riuscite a creare una storia di grande successo tecnico e militare che ha portato il Tornado a completare più di tre milioni di ore di volo e a partecipare a tutti i più recenti conflitti e crisi internazionali, come la Libia, il Kuwait e l’Iraq, l’Afghanistan, il Kosovo e la Bosnia Erzegovina.

Il progetto del Tornado nasce negli anni sessanta, dall’esigenza di sviluppare una nuova generazione di aerei da combattimento ad elevate prestazioni, multiruolo e con caratteristiche di volo in un’ampia gamma di profili di quota e velocità.

Un progetto ambizioso, che pose le basi per la nascita di una vera e propria industria aerospaziale europea, frutto della collaborazione tra le industrie aeronautiche di Germania, Gran Bretagna ed Italia, il velivolo bimotore supersonico Tornado, biposto con pilota e navigatore, con ala a geometria variabile, con capacità ognitempo, nacque nel luglio 1968 come MRCA (Multi Role Combat Aircraft).

Per celebrare il primo volo del Tornado, come per il 40° anniversario celebrato nel 2014, la Luftwaffe con  Airbus Deference & Space, hanno realizzato un bellissimo Tornado in livrea special color. La verniciatura del velivolo 43+92 combina elementi del passato con uno sguardo al futuro ed è caratterizzata da una sorprendente combinazione delle bandiere dei tre paesi operativi originari e dal caratteristico logo Tornado.

Questi elementi sono disposti in un design dinamico che simboleggia l’agilità e la potenza del Tornado. Il Tornado tedesco special color sarà presentato ufficialmente all’Esposizione Aerospaziale Internazionale (ILA) di quest’anno a Berlino che si svolgerà dal 5 al 9 giugno 2024.

In Germania, il velivolo è attualmente operato dagli squadroni tattici della Luftwaffe, i Taktischen Luftwaffengeschwadern 33 e 51. Ricordiamo che in Germania sarà utilizzato fino al 2025-2030 per essere sostituito dal caccia stealth americano F-35A Joint Strike Fighter, mentre il Regno Unito ha ritirato il velivolo nel mese di marzo del 2019 per essere anch’esso sostituito dall’F-35B.

L’Italia ha ufficialmente ricevuto il primo Panavia Tornado il 25 settembre 1981 mentre il 27 agosto 1982, il 6° Stormo di Ghedi ha ricevuto il primo Tornado, che venne assegnato al 154° Gruppo Volo, che è stato così il primo reparto dell’Aeronautica Militare a ricevere la nuova macchina che è attualmente impiegata solamente dal 6° Stormo di Ghedi in due differenti versioni la IDS (Interdiction Strike) e la ECR / SEAD (Electronic Combat Reconnaissance / Suppression of Enemy Air Defences).

Il Tornado negli anni del suo sviluppo fu, per la nostra industria, un vero salto tecnologico. Un velivolo bisonico con ali a geometria variabile che rappresentava un vero gioiello tecnico quanto militare, oltre che un successo di partnership costruttiva delle tre nazioni riunite nel consorzio Panavia Tornado GmbH: Italia, Germania e Regno Unito.

Nel corso degli anni il Tornado è stato aggiornato, in termini di avionica, equipaggiamenti ed armamenti, per adeguarsi ai nuovi scenari operativi e per rimanere un assetto assolutamente rilevante nell’organico della Forza Armata e della NATO. L’aggiornamento IT-MLU (Mid Life Update) ha quindi migliorato l’efficienza e la capacità operativa del velivolo per permettergli la permanenza in servizio fino al 2025. Questo programma di aggiornamento è stato suddiviso in tre fasi: IT MLU 1st Upgrade (RET.6 – Retrofit Enabling Task), IT Full Basic MLU (RET.7) e IT Full MLU (RET.8).

Oggi il Tornado è sempre in carico all’Aeronautica Militare e tutti gli esemplari rimasti in servizio sono stati concentrati sulla base aerea di Ghedi sotto il 6° Stormo che l’8 settembre 2022 ha celebrato i 40 anni dall’atterraggio del primo velivolo Tornado, avvenuto il 27 agosto 1982 proprio sulla base bresciana.

Le versioni IDS (Interdiction Strike) e IT-ECR / SEAD (Electronic Combat Reconnaissance / Suppression of Enemy Air Defences) opereranno, fino alla loro sostituzione con l’F-35 Lightning II, rispettivamente con il 154° Gruppo “I Diavoli Rossi” ed il 102° Gruppo “I Paperi” per quanto riguarda la versione da attacco e ricognizione IDS e con il 155° Gruppo Volo “Le Pantere Nere” per la versione per guerra elettronica e soppressione delle difese aeree IT-ECR.

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