Nei giorni scorsi, tra le diverse attività, piloti ed operatori del 41° Stormo dell’Aeronautica Militare di Sigonella hanno svolto un’esercitazione notturna di sopravvivenza in mare presso il Distaccamento Straordinario AM della Plaia di Catania.

L’obiettivo dell’evento, pianificato e coordinato dall’Ufficio Sicurezza Volo dell’Aeroporto di Sigonella, è stato quello di consolidare l’addestramento e le tecniche di sopravvivenza in mare del personale navigante, nella fattispecie quello che opera a bordo del velivolo P-72A, anche con l’utilizzo dei vari strumenti di segnalazione in dotazione.

L’esercitazione, preceduta da un accurato briefing da parte dell’Istruttore di sopravvivenza in mare, del Medico di Stormo, dell’Ufficiale SV e del personale addetto al nucleo equipaggiamenti, ha permesso di sperimentare le difficoltà conseguenti ad un ammaraggio di emergenza anche in ambiente notturno ed è stata svolta sotto la supervisione di personale della Forza Armata addetto al salvamento.

L’attività addestrativa periodiche di Reparto rientra in quelle finalizzate alla completa formazione ed aggiornamento professionale del personale di volo con la finalità primaria di garantire un servizio alla collettività, obiettivo per cui l’AM opera e si addestra ogni giorno garantendo una prontezza 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella, gerarchicamente dipendente dall’Ufficio dell’Ispettore dell’Aviazione per la Marina, è dotato di velivoli “P-72A” con i quali garantisce la propria missione primaria di sorveglianza marittima, contrasto ai traffici illeciti e al terrorismo internazionale e di salvaguardia della vita umana in mare a lungo raggio nonché protezione delle principali vie di traffico marittimo nei quadranti meridionali del mediterraneo.

Gli equipaggi del P-72A sono formati da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo che appartengono all’Aeronautica Militare (AM) ed alla Marina Militare (MM). La caratteristica tipica rappresenta dal 1965 un esempio di sinergia e cooperazione interforze ben collaudato ed efficiente che si pone in netto anticipo rispetto al forte sviluppo interforze dello strumento militare caratteristico di questi ultimi anni. Per questo motivo, a seguito dell’istituzione nel 1957 dell’Aviazione Antisommergibile, il 41° Stormo mantiene una veste tipicamente interforze e perfettamente integrata attraverso il connubio tra due Componenti (AM e MM).

I velivoli antisom, in passato i Grumman ed Atlantic ed oggi il P-72A, dipendono infatti per l’impiego dalla MM che valuta e determina tutte le missioni operative ad essi assegnabili, mentre le attività tecnico-logistiche e l’addestramento tecnico-professionale sono responsabilità dell’AM che ha alle dipendenze il 41° Stormo.

Immagini: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare, 41° Stormo

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