Trent’anni fa, il 17 luglio 1989, un nuovo aereo dalla forma particolare e fuori dal comune e di colore scuro volò per la prima volta nel leggendario Plant 42 di Palmdale, in California. Quell’aereo, il bombardiere stealth B-2 Spirit, è entrato in servizio con la US Air Force ed è da allora un punto fermo del dominio globale della potenza aerea degli Stati Uniti.

Il produttore del B-2, Northrop Grumman, ha ospitato una cerimonia per celebrare il 30° anniversario del primo volo del B-2 durante un evento presso lo stabilimento Plant 42, il 20 agosto 2019. Centinaia di dipendenti, ospiti locali e militari hanno partecipato all’evento, tra i quali il Maj. Gen. James Dawkins, 8th Air Force e Joint-Global Strike Operations Commander.

Nel corso di 30 anni gli equipaggi dei B-2A degli Stati Uniti hanno:

  • prestato servizio in cinque importanti operazioni militari e innumerevoli incarichi di addestramento.
  • completato svariate missioni di combattimento in Kosovo, Afghanistan, Iraq e Libia.

“L’operazione Allied Force è iniziata nel 1999, quando il B-2 decollò incaricato di colpire i sistemi di difesa aerea integrati serbi, campi aerei militari, nodi di comando e controllo, strutture di deposito di munizioni e altri obiettivi di alto valore nel paese”, ha detto Dawkins. Gli attacchi aerei in quel conflitto videro il B-2 nelle sue prime operazioni di combattimento. Il successo del B-2 e della sua tecnologia avanzata sono proseguite fino all’operazione Enduring Freedom.

I B-2 sono stati i primi aerei a volare sopra l’Afghanistan per rispondere agli attacchi terroristici dell’11 settembre, i loro obiettivi erano campi aerei controllati dai talebani, sistemi missilistici terra-aria e campi di addestramento terroristici di al-Qaida. La partecipazione ai combattimenti in Afghanistan ha portato al record per la missione di combattimento più lunga di 44,3 ore.

Dawkins ha pilotato il B-2A “Spirit of Pennsylvania” in combattimento e si è preso il tempo di ringraziare coloro che sono stati responsabili della riuscita della sua missione. “Ancora una volta il B-2 ha mostrato la sua capacità di combattimento … ognuno di questi conflitti ha dimostrato le capacità letali del B-2“, ha detto “È importante notare che tra queste operazioni di combattimento, la US Air Force e Northrop Grumman hanno lavorato duramente per migliorare sia la letalità del sistema di armi, sia, altrettanto importante, la sostenibilità e la manutenibilità del velivolo.

Dopo il volo inaugurale del B-2 nel 1989, il velivolo si è diretto verso la vicina base aeronautica di Edwards, dove è stato sottoposto a test di sviluppo iniziali. La Edwards AFB continua a far parte dei test del B-2 sui miglioramenti delle capacità dei sistemi operativi. Le modifiche di sostegno rimangono oggi un aspetto importante del programma B-2 e l’USAF continua a collaborare con Northrop Grumman per garantire che il bombardiere stealth rimanga in grado di svolgere le proprie missioni.

Photo credits: U.S. Air Force photo by Giancarlo Casem, U.S. Air Force photo by Senior Airman Joel Pfiester, Northrop Grumman

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