19, 20 e 21 Febbraio 2019 sono le date dei sorvoli organizzati dalla Royal Air Force per celebrare il ritiro dal servizio attivo della sua flotta di caccia bombardieri Tornado GR Mk.4 dopo 40 anni di servizio. Una formazione di tre velivoli ha intrapreso così un tour del Regno Unito sorvolando la maggior parte delle basi aeree della RAF e altri siti simbolo associati alla storia dell’aereo.

raf tornado flypast 2019A guidare i flypast il comndante del IX (B) Squadron, Wing Commander James Heeps e il Wing Commander Matt Bressani comandante del 31 Squadron, i due ultimi reparti di volo inglesi ad operarei il Tornado.

Il Tornado sarà ufficialmente ritirato dal servizio il 31 Marzo 2019 e fino a quel momento sarà utilizzato solo per scopi addestrativi nel Regno Unito. Soprannominato il “Tonka”, il primo utilizzo del velivolo nelle operazioni live fu durante la Guerra del Golfo nel 1991, quando 60 Tornado GR1 furono schierati dalle basi in Arabia Saudita e Bahrain nell’ambito dell’operazione “Granby”. Due anni dopo furono aggiornati al modello GR4, che è stato utilizzato da allora nei cieli di Kosovo, Afghanistan, Iraq e Siria.

Dopo oltre quattro di impiego nell’operazione Shader, il 5 febbraio di quest’anno gli otto velivoli, su 22 Tornado in servizio, sono tornati a casa dalle operazioni sulla Siria e Iraq contro Daesh. Gli ultimi bombardamenti aerei dei Tornado della RAF sono stati lanciati da Cipro sulla Siria il 31 gennaio 2019, con l’ultima sortita operativa dei Tornado GR4 decollati dalla base aerea di RAF Akrotiri. La prima missione contro gli obiettivi dell’ISIS è stata effettuata a settembre 2014, quando due Tornado GR4, dispiegati presso la base aerea di inglese a Cipro, hanno eseguito una missione di ricognizione armata insieme ad altri aerei della coalizione internazionale.

Nell’immediato i Tornado saranno sostituiti dagli Eurofighter Typhoon dotati di nuove capacità di armamento. Sotto l’egida del “Project Centurion”, del valore di 425 milioni di sterline negli ultimi tre anni, il Typhoon è stato dotato della capacità di utilizzo dei missili da crociera Stormshadow, del missile aria-aria Meteor e del missile d’attacco di precisione Brimstone.

Inoltre i nuovi caccia stealth di quinta generazione F-35 Lightning della Royal Air Force formeranno la spina dorsale della flotta aerea da combattimento del Regno Unito accanto ai Typhoon nei prossimi anni.

A seguito del ritiro dal servizio attivo del Tornado GR4, il IX (B) Squadron sarà riformato sul Typhoon, mentre il 31 Squadron opererà con l’UAV Protector RG1s, che dovrebbe raggiungere lo stato di capacità operativa iniziale nel 2023.

Il PA-200 Tornado

Il Tornado negli anni del suo sviluppo fu, per l’industria aeronautica europea, un vero salto tecnologico. Un velivolo bisonico con ali a geometria variabile che rappresentava un vero gioiello tecnico quanto militare, oltre che un successo di partnership costruttiva delle tre nazioni riunite nel consorzio Panavia Tornado GmbH: Italia, Germania e Regno Unito.

I due motori Turbo Union RB-199 che spingono il caccia oltre i Mach 2 di velocità e le ali a geometria variabile ne fanno un velivolo veloce, agile e manovrabile soprattutto alle basse quote rendendolo estremamente efficace nel suo impiego operativo.

Le tre nazioni fondatrici del consorzio, Italia, Germania e Regno Unito, sono riuscite a creare una storia di grande successo tecnico e militare che ha portato il Tornado a completare milioni di ore di volo e a partecipare a tutti i più recenti conflitti e crisi internazionali come la Libia, il Kuwait e l’Iraq, l’Afghanistan, il Kosovo, la Bosnia Erzegovina e la Siria.

Il primo volo assoluto del Tornado avvenne dall’aeroporto di Manching in Germania, da dove il 14 Agosto 1974 il Tornado decollò per la prima volta. Da quella data più di 950 velivoli sono stati prodotti e consegnati alle forze aeree di Italia, Germania, Regno Unito e Arabia Saudita, con l’ultimo aereo consegnato nel marzo del 1998 alla Royal Saudi Arabian Air Force. Con questi numeri il Tornado è attualmente il più grande programma di cooperazione europeo per la produzione di velivoli militari. Ricordiamo anche il Tornado è stato costruito anche in versione da difesa aerea ADV Air Defence Variant che è stata in servizio solo con la RAF e per pochi anni in Italia.

Fortunatamente potremmo vedere ancora volare per qualche anno il Tornado nelle fila dell’Aeronautica Militare Italiana e della Luftwaffe tedesca, oltre che con la Royal Saudi Air Force, sempre molto rari in Europa. Secondo Flight Global questi tre paesi hanno un totale combinato di 266 Tornado ancora in uso di prima linea.

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: UK MOD © Crown copyright 2019
Video: ITV News Border

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