Il Texas è famoso per essere il posto in cui ogni cosa è grande, e la mecca dello sport motoristico dell’area metropolitana Metroplex, il Texas Motor Speedway, sarà il teatro della più grande battaglia della stagione del Red Bull Air Race.

Appuntamento il 17-18 novembre 2018 a Fort Worth, due giorni ricchi di azione, con piloti provenienti da tutte le parti del mondo che voleranno a 370 km/h percorrendo il circuito ovale di 1,5 miglia, all’altezza degli occhi degli spettatori e spingendo fino a 12G i loro aerei per conquistare il Campionato del Mondo. Per i tre piloti che ancora sono in corsa per il titolo mondiale, tra cui spicca proprio l’eroe di casa oggi in testa alla classifica, è davvero una gara da “tutto o niente”.

La posta in gioco non potrebbe essere più alta. Dopo aver gareggiato sorvolando terre e mari di tre continenti fin dalla prima gara di febbraio, ci sono solo sette punti a separare il leader della classifica mondiale, l’americano Michael Goulian, il ceco Martin Sonka e l’australiano Matt Hall dalla vittoria finale. Alla fine della gara, uno solo tra questi campioni si troverà sul gradino più alto del podio, dove per la prima volta sarà incoronato Campione del Mondo.

L’incredibile pista delle gare NASCAR e IndiCar, spazzata da venti turbolenti e capaci di mettere a dura prova i piloti, il Texas Motos Speedway è già stata teatro di alcune delle più memorabili gare del Red Bull Air Race, nel 2014 e 2015. Ma è la prima volta che questa spettacolare pista ospita la finalissima, che sarà anche la novantesima gara nella storia ci questo sport. Inoltre, sono passati ben 11 anni dall’ultima volta che un americano, Mike Mangold, ha alzato la Coppa del Mondo, e Goulian non è mai arrivato in finale da leader della classifica mondiale. Il pilota del Massachusetts arriva in Texas dopo il trionfo ottenuto in ottobre all’Indianapolis Motor Speedway, ma con soltanto cinque punti di vantaggio sul secondo in classifica, il ceco Sonka.

Sonka e Hall conoscono bene il gusto dolceamaro del secondo posto. Proprio lo scorso anno, Sonka era arrivato da primo in classifica alla finale di stagione, per poi perdere il titolo in favore del giapponese Yoshihide Muroya. Il pilota australiano, che ha appena due punti in meno di Sonka, è arrivato secondo ben due volte, nel 2016 e nel 2015, anno nel quale riuscì ad arrivare sul podio a Fort Worth. I due piloti arrivano in Texas più determinati che mai a prendersi la loro rivincita.

Ma non dimentichiamo che ci sono anche tutti gli altri piloti a voler salire sul podio texano. A cominciare dal pilota di casa, Kirby Chambliss, o dal trionfatore del 2014, il francese Nicola Ivanoff, che faranno di tutto per complicare la vita ai leader della classifica mondiale.

Infine, sulla pista di Fort Worth voleranno anche i sei giovani piloti della Challenger Class, che si fronteggeranno per il titolo della seconda caregoria del Red Bul Air Race, tra i quali il tedesco Florian Berger, che cercherà di tagliare il traguardo dei tre titoli consecutivi, o l’americano Kevin Coleman.

La Red Bull Air Race

Creato nel 2003, il campionato del mondo Red Bull Air Race ha visto in programma più di 80 gare in tutto il mondo. Annovera tra i protagonisti i migliori piloti del mondo che si sfidano in una competizione motoristica in grado di combinare velocità, precisione e abilità. A bordo di aerei da corsa tra i più veloci, agili e leggeri, i piloti raggiungono una velocità di 370 km/h, contrastando forze fino a 12G, mentre fanno slalom a bassa quota tra piloni pieni d’aria alti 25 metri. Nel 2014, la Challenger Cup venne concepita per aiutare la futura generazione di piloti a sviluppare le abilità necessarie per affrontare il salto verso la Master Class e competere nel campionato del mondo.

Maggiori informazioni: www.redbullairrace.com

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