Il 9 Giugno 2011 presso l’aeroporto di Mollis si è svolta una nuova edizione del Zigermeet, un piccolo ma interessante airshow che si svolge (solitamente) con cadenza biennale e che vede la partecipazione di buona parte dei mezzi in dotazione all’Aeronautica Militare Svizzera nonché l’esposizione e il display di alcuni aeromobili storici perfettamente conservati, come da abitudine dei nostri vicini svizzeri!

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L’aeroporto di Mollis sorge a nord est del paese elvetico ed è attualmente aperto al traffico civile dopo aver servito – fino al 1998 – come una delle primarie basi dell’Aeronautica Militare che operava in loco con gli eleganti Hawker Hunter e con gli F-5E Tiger II, riparati nei famosi ricoveri in caverna tipici delle basi aeree svizzere .

Zigermeet 2011 ha raccolto l’interesse degli appassionati perchè da mesi era stata annunciata la presenza di un A-10 Thunderbolt II in forza all’USAFE, per impegni internazionali purtroppo però il velivolo americano non ha presenziato alla manifestazione.



Presenti i padroni di casa con – tra gli altri – F/A-18C “J-5017” special colour “Falcons” (della Fliegerstaffel 17), Super Puma “T-320”, Hunter Tiger HB-RVV “J-4208”, Vampire “U-1208”; Pilatus PC-7 “T7-FMA”.
A proposito del PC-7, per i lettori appassionati di sci, segnaliamo che nel sedile posteriore ha volato lo svizzero Carlo Janka, campione olimpico Super Gigante e Combinata!

Segnaliamo poi la presenza dello splendido “Charlie’s Heavy”, il Grumman TBM-3R Avenger “HB-RDG , 4-F6” dipinto con la livrea della Escardille 4F della Marine Nationale francese (ora operante con E-2C Hawkeye), nella sua categoria uno dei velivoli meglio restaurati al mondo e habituè delle più blasonate manifestazioni aeree “vintage” del vecchio continente (ricordiamo ai lettori più attenti che nel 2010 il suddetto velivolo era presente in Italia durante la manifestazione “La Comina Aerocentenaria” ) . L’“HB-RDG”, numero di costruzione 3381, fino al 2009 era dipinto con i colori della US Navy con codice “RB -319”.



Menzione speciale per l’eccezionale C-121C “HB-RSC” Super Constellation di Breitling, unico esemplare volante in Europa e – a nostro modesto parere – uno degli aerei più eleganti che abbiano mai volato negli ultimi 50 anni.

Non basterebbe lo spazio di questo nostro breve articolo per descrivere la storia del C-121C “svizzero”, vogliamo pertanto segnalare solo alcuni dati salienti.

“Costruito con il numero 4175 nello stabilimento di Burbank, il Super Constellation venne consegnato il 1 Novembre 1956 all’USAF e posto in forza con il MATS (Military Transport Air Service); la carriera del “”Connie” continuò poi con un intenso impiego in vari reparti dell’Air National Guard (ANG) americana: 183 Air Transport Squadron – Mississipi ANG fino al 1962, 167 Aeromedical Transport Squadron – West Virginia ANG, fino al 1972. In questa data infatti il velivolo venne posto fuori servizio attivo e conservato insieme a molti “fratelli” nel deposito della Davis-Monthan AFB. Poco dopo l’arrivo nello storage però una nuova vita fece rinascere il C-121 il quale, dotato di marche civili N73544 e dopo essere stato spogliato di tutti i suoi equipaggiamenti militari, venne utilizzato in modo molto intenso nell’irrorazione chimica degli immensi campi coltivati del Mid West americano.
Dopo questa opera sicuramente non piacevole né per la struttura, né per le caratteristiche dell’aeroplano, lo stesso si trovò ad operare come “navetta” per il trasporto di pesce (tonno) tra le Filippine e Tokio finchè nel 1984, dopo varie vicissitudini, l’aereo tornò negli Stati Uniti effettuando un difficile atterraggio a Camarillo con un motore in fiamme e un altro in panne; questo episodio sembrò scrivere la parola fine sulla sorte del velivolo.
Invece, quasi come una fenice, il C-121C venne riportato a nuova vita e in condizioni di volo da un gruppo di appassionati operanti sotto l’egida della Constellation Historical Society, presieduta – guarda caso – da Daryoush “Benny” Younesi, già direttivo della società di trasporto pesce di cui scrivevamo poco sopra.
Il 23 Giugno 1994 il primo (nuovo) volo test venne effettuato e completato con successo, segnando il ritorno in operazioni del Connie che da allora è attivo partecipante nelle manifestazioni aeree degli Stati Uniti e – soprattutto – dell’Europa continentale.

Gli autori vogliono ringraziare il sempre attivo Tommaso Munforti per le belle immagini prodotte.

Testo: Stefano Monteleone
Foto: Tommaso Munforti

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