Il WeFly! Team, l’unica pattuglia aerea al mondo in cui due dei tre piloti sono “disabili”, compie dieci anni e celebra questo importante traguardo il 29 e 30 aprile e il primo maggio all’Aviosuperficie di Caposile (Ve). Per l’occasione, il famoso designer aeronautico, Mirco Pecorari ha ideato un logo speciale e l’hashtag #weflyteamdiecianni.

Era l’agosto del 2007, infatti, quando Alessandro Paleri e Fulvio Gamba, con l’aiuto dell’istruttore di volo, Erich Kustatscher, diedero vita alla “pattuglietta”, primo embrione del team, per poter rappresentare alle manifestazioni aeree la realtà dei piloti disabili e la Federazione italiana piloti disabili “Baroni rotti”. Successivamente, a loro si unì Marco Cherubini e la squadra assunse il nome attuale di WeFly! Team, per sottolineare che, nel volo come nella vita, tutte le barriere possono essere infrante se ci sono determinazione e preparazione. Nel 2008, in un incidente di volo, perse la vita Fulvio Gamba ma, dopo il comprensibile smarrimento iniziale, il resto della squadra decise di andare avanti, anche per onorare la passione e il sacrificio dell’amico scomparso.

La pattuglia WeFly! Team oggi

WeFly! TeamAttualmente il WeFly! Team è composto da #1 Alessandro Paleri, leader, con 3000 ore/volo all’attivo, tetraplegico dal 1987 e #3 Marco Cherubini, gregario di sinistra, con 2000 ore/volo, paraplegico dal 1995, che non hanno l’uso delle gambe e pilotano i loro aerei ultraleggeri FLYSynthesis “Texan Top Class”, prodotti in Italia, solo con le mani, grazie a un comando speciale, progettato e realizzato dallo stesso Alessandro che è un ingegnere aerospaziale. Vola con loro, come gregario destro, #4 Erich Kustatscher, istruttore con circa 30mila ore di volo al suo attivo su aerei ed elicotteri.

Completano la pattuglia: il PR e Speaker, Pino Di Feo, pilota e giornalista dell’agenzia di stampa askanews e il pilota e fotografo aeronautico, Marco Tricarico.

L’esibizione, della durata di circa 10 minuti, non prevede manovre acrobatiche vere e proprie ma una serie di evoluzioni in formazione stretta, quasi una danza a tempo di musica, che mette in evidenza l’eleganza delle figure e l’abilità dei piloti, sempre entro i limiti di sicurezza e di operabilità dell’ultraleggero, aspetti ai quali il WeFly! Team è particolarmente attento.

I piloti del team hanno conseguito tutte le abilitazioni richieste per la loro attività e la loro esperienza è frutto di un continuo e costante addestramento, in parte effettuato anche con i piloti delle Frecce Tricolori.  Tutti e tre i piloti, inoltre, sono in possesso anche di Licenza di pilota privato di aereo (Erich anche di elicottero); in particolare, Marco Cherubini, è stato il primo pilota disabile a conseguire la licenza PPL/A (Sep) in Italia, presso l’Aeroclub di Cremona.

WeFly! anche nello Spazio

Nel 2014, durante la missione spaziale “Futura” dell’Asi, l’astronauta italiana dell’Esa e pilota dell’Aeronautica militare, Samantha Cristoforetti, nell’ambito dell’iniziativa “WeFly! con Futura… osa volare”, ha portato nello Spazio la bandiera del team, per condividere con tutta l’umanità un messaggio d’inclusione contro stereotipi e pregiudizi e per testimoniare la forza e la determinazione di questi piloti speciali.

La bandiera, dopo aver volato per 200 giorni nello Spazio, è stata riconsegnata alla pattuglia il 4 giugno 2016 sull’aviosuperficie di Caposile (Ve), sede del WeFly! Team, nel corso della 7ma edizione della manifestazione Flydonna, dedicata alle donne pilota.

Nuovi partner

In occasione del decennale, l’azienda Coloplast, specializzata nella produzione di ausili sanitari per le persone con disabilità, si unisce alla grande famiglia di partner e sostenitori del WeFly! Team. In particolare, anche con la partecipazione di Fiat Autonomy e Decathlon, saranno realizzati alcuni eventi “Pilota per un giorno”, per diffondere la cultura del volo e dello sport tra le persone diversamente abili. I primi 2 appuntamenti saranno a Caposile (Ve) il 29 aprile e a Cremona il 6 maggio.

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Dalla redazione di Aviation Report

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