14 Maggio 2013: l’X-47B Unmanned Combat Air System demonstrator (UCAS-D) ha completato ieri il primo decollo con catapulta dalla portaerei CVN77 USS George H.W. Bush a largo delle coste della Virginia.

Un evento che potremmo definire una pietra miliare nella storia dell’aviazione navale moderna. Il decollo dalla catapulta è stato completato con successo come si può vedere dai due video ufficiali della US Navy. L’X-47B dopo il decollo dal ponte di volo della portaerei ha eseguito alcuni passaggi a bassa quota simulando anche il percorso di discesa per l’appontaggio, per poi atterrare sulla Naval Air Station NAS Patuxent River dopo circa 65 minuti di volo. “Oggi abbiamo assistito ad un piccolo ma importantissimo passo avanti per il futuro della US Navy che vedrà sempre di più l’integrazione dei sistemi a pilotaggio remoto nel più complesso ambiente da combattimento che oggi esista: il ponte di volo di una portaerei nucleare” ha dichiarato il Vice Adm. David Buss Comandante delle US Naval Air Forces.

Il decollo dell’X-47B dalla CVN-77 è stato giustamente chiamato un evento spartiacque a “watershed event” proprio per sottolineare l’eccezionalità del test che traghetta la US Navy verso un futuro non troppo lontano nel quale potremmo vedere fianco a fianco sui ponti di volo delle grandi portaerei americani velivoli UCAS e velivoli convenzionali. Questo evento ha dimostrato anche l’abilità di poter pilotare il velivolo sul mare direttamente dal ponte di volo della nave tramite un “mission operator” e anche di poter poi passare il controllo del velivolo ad un altro “mission operator” nel Mission test Control Center sulla NAS Patuxent River per l’atterraggio in aeroporto, il tutto senza pregiudicare in nessun modo la missione e la sicurezza del velivolo.
Interessante notare nel primo video come alcuni operatori siano vicino all’aereo, sul ponte di volo, per gestirne tutte le fasi del decollo, tramite una speciale unità di controllo attaccata al braccio, e del successivo volo. Tramite questa unità di controllo gli operatori possono gestire tutte le fasi di movimento a terra del velivolo sul ponte di volo proprio come fosse una cloche.

Nelle prossime settimane l’X-47B continuerà nei test volando nello spazio aereo attiguo alla portaerei simulando approcci al ponte di volo, touch and go fino ad arrivare all’atterraggio vero e proprio con gancio d’arresto, previsto per la fine dell’estate 2013.

Fonte e video credits: US Navy Public Affairs Office
Testo: Stefano Monteleone

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