Grande emozione alla Tecnam per il primo volo del Tecnam P2012 Traveller avvenuto il 21 Luglio 2016. Ai comandi, Il pilota sperimentale Lorenzo De Stefano, che ha portato in volo per la prima volta questo undici posti nei cieli di Capua sotto gli occhi commossi di tutto il personale dell’azienda.

“Dopo un decollo molto morbido, ho portato il velivolo alla quota concordata per cominciare le manovre al fine di verificare i comportamenti fondamentali, il motore e i controlli di volo.
L’aeroplano ha risposto esattamene come previsto. Dopo un paio di circuiti attorno la pista di Capua mi sono portato all’atterraggio, il Traveller si è fermato in pochissima distanza!
Non capita tutti i giorni di effettuare un cosiddetto “maiden flight” e sono molto entusiasta di essere nel programma del P2012 Traveller”

ha dichiarato Lorenzo De Stefano.

Testimone d’eccezione, il prof. Luigi Pascale, designer del P2012, il cui primo maiden flight risale al 1951 con il P48 Astore che ha seguito via radio tutte le operazioni del Test Pilot.

L’arrivo sul mercato di questo 11 posti di prossima generazione è stato molto atteso da tante  compagnie regionali di tutto il mondo che chiedono una sostituzione per le centinaia di aeroplani dello stesso segmento attualmente in servizio, ma ormai “anziani”.

“Oggi abbiamo vissuto un evento che segna l’inizio di una nuova era per Tecnam. Questo aeroplano di prossima generazione porterà alle compagnie non solo i profitti attesi, ma anche affidabilità, efficienza e maggiore comfort per i passeggeri. Il Design Team di Tecnam ha saputo rispondere a tutte queste esigenze con il P2012 Traveller, per noi un altro passo verso l’innovazione del mondo aeronautico”

ha dichiarato Paolo Pascale, Direttore Generale di Tecnam.

Il P2012 vedrà il suo primo impiego come aero servizio passeggeri per la compagnia regionale statunitense Cape Air, ma è stato progettato sin dall’inizio per essere una macchina versatile e flessibile, capace di offrire impieghi multiruolo come Idrovolante, VIP, Cargo, trasporto paracadutisti e ambulanza.

Testo: Stefano Mavilio via Raffaele Fusilli
Photo credits: TECNAM

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