Il 22 Aprile 2015 uno dei due prototipi del drone UCAS-D X-47B della US Navy ha effettuato il primo rifornimento in volo da un velivolo KC-707 tanker della Omega Air.

Per la prima volta nella storia dell’aviazione un velivolo a pilotaggio remoto è stato rifornito in volo con il metodo della sonda e del cestello, utilizzato dalla Marina americana. L’X-47B è dotato di una sonda retrattile IFR (In-Flight Refueling) che ha utilizzato in questo occasione durante i test che si sono svolti sulla Chesapeake Bay negli Atlantic Test Ranges davanti le coste del Maryland e della Virginia.
Durante il rifornimento in volo (AAR – Autonomous Aerial Refueling) l’UCAS-D X-47B ha ricevuto più di 4000 pounds di carburante dal tanker della Omega Air, estraendo la sonda ed effettuando la manovra in totale autonomia.

Questo è un obiettivo molto importante per la US Navy nel suo percorso di sviluppo nell’ambito del programma Navy’s Unmanned Carrier Aviation. La capacità di rifornire in volo un velivolo senza pilota incrementerà il raggio d’azione e la proiezione delle forze del gruppo di battaglia delle portaerei statunitensi che sempre di più, nel futuro, potranno avvalersi di sistemi e piattaforme a pilotaggio remoto.
La tecnologia in questo specifico settre sta compiendo passi da gigante arrivando ad uno stadio di complessità molto elevato, consolidando sempre di più il concetto che i futuri aerei senza pilota potranno operare ed effettuare le stesse missioni dei velivoli pilotati in scenari complessi.

Attualmente l’Unmanned Carrier Air Vehicle demonstrator (UCAS-D) X-47B è un dimostratore di tecnologia che a breve verrà sostituito dalla nuova piattaforma, sempre per l’utilizzo da portaerei e in fase di sviluppo, conosciuta come UCLASS.

Fonte, photo e video credits: US Navy PAO

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