​Nei giorni scorsi mediante lancio in mare con la tecnica della caduta libera (TCL) con modalità combinata di battelli pneumatici e incursori dell’Esercito si è concluso il ciclo addestrativo di implementazione della capacità di inserzione di unità Incursori da tutti i velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare. I lanci diurni e notturni sono stati effettuati dagli aerei C-130J Hercules e C-27J Spartan della 46^ Brigata Aerea di Pisa.

L’attività ha raggiunto il suo culmine con la conduzione di un aviolancio TCL notturno in mare, con sei battelli pneumatici e ventisei Incursori dal C-130J-30, al largo delle coste tirreniche.

L’attività, inoltre, è stata testata con successo durante l’esercitazione “Muflone 2017” con il lancio di tre battelli e dodici incursori sempre dal C-130J Hercules. Con questi lanci, l’Esercito e il 9° Reggimento Paracadutisti “Col Moschin” confermano la capacità di proiezione di unità Incursori con aviolancio combinato in mare con precisione ed efficacia.

Fonte e photo credits: Esercito Italiano

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