In accordo con uno studio rilasciato il 24 di Agosto 2016 da parte del GAO (Government Accountability Office), quando la US Air Force annunciò di voler ritirare dal servizio la sua flotta di A-10 Warthog non aveva ben capito l’impatto e i rischi della decisione e il vuoto di capacità che si sarebbe venuto a creare nella forza aerea stessa.

Sempre secondo il GAO inoltre l’USAF non aveva neanche chiaramente capito quali sarebbero dovuti essere gli assetti alternativi, in grado di andare a coprire tutte le missioni che l’A-10 è in grado si svolgere, prima dell’avvento del futuro aereo da appoggio tattico A-X ufficialmente il vero sostituto del Warthog.

Il futuro dell’A-10 è ancora incerto, il suo unico alleato ad oggi è l’operazione Inherent Resolve, attraverso la quale si combatte lo Stato Islamico. Le operazioni aeree hanno imposto uno slittamento dell’inizio della dismissione del caccia in avanti di tre anni. Dismissione che si dovrebbe concludere entro il 2022.

Ad oggi vediamo un rischio elevato poichè la US Air Force non ha ancora un vero piano di sostituzione dell’aereo, benché meno un aereo con le stesse qualità, o superiori, del Warthog. L’A-10 viene utilizzato con successo in missioni di close-air support, di combat search and rescue, di counter fast attack craft, di caccia carri, di attacco al suolo, di air interdiction, di supporto alle forze speciali, etc….
In attesa di un ipotetico futuro A-X quale altro aereo potrebbe assicurare alla US Air Force la copertura totale di tutte queste capacità? Forse più aerei insieme potrebbero, ma il dispendio di forze e soldi sarebbero ingiustificati.

Lo studio del GAO afferma che la US Air Force sta pensando allo sviluppo di nuove armi e alla modifica dell’addestramento dei Joint Terminal Attack Controllers, per poter sufficientemente andare a supplire la mancanza futura delle capacità dell’A-10. A noi sembra un piano piuttosto bizzarro, se si pensa che ad esempio una delle peculiarità dell’A-10 è quella di poter colpire bersagli blindati e in movimento con una facilità estrema, grazie non solo alle armi o al personale JTAC ma soprattuto alla sua formula costruttiva e alla sua capacità di sopravvivenza in scenari complessi e impegnativi.

Di contro l’US Air Force ha analizzato a fondo l’eventuale dismissione di altre piattaforme, e il ritiro dell’A-10 resta ad oggi quello a minor rischio sia a livello di operatività sia a livello di budget della forza aerea, come da documentazione presentato al Congresso e al governo.

Per quanto possiamo capire, ad esempio, l’entrata in servizio del nuovo F-35 da un lato aumenterà sicuramente le capacità belliche della US Air Force anche nel settore di competenza dell’A-10. Dall’altro lato però gli elevati costi hanno indotto ad una revisione del budget che tra tante cose ha portato anche alla conseguente decisione di ritirare dal servizio il Warthog. Revisione del budget che sembra non essere chiara sul reale risparmio.

A-10C Thunderbolt II in Europa

A-10C Warthog

Ma quando bisognerà volare bassi, ad una velocità consona ad identificare visualmente le forze a terra tra amici e nemici e sparare al momento giusto per salvare la vita dei colleghi a terra, chi ci sarà? L’F-35? L’A-X? Continuiamo a pensare che il ritiro del Warthog sia un azzardo soprattutto senza aver messo in campo un vero sostituto.

Crediamo molto nello sviluppo di piattaforme come l’F-35, velivoli in grado di affrontare scenari bellici molto complessi e degradati a livello elettronico, capaci di una gestione del campo di battaglia avanzatissima e capaci di attaccare con successo bersagli paganti e altamente protetti.

Ma crediamo anche in aerei come l’A-10 o l’Harrier capaci, quando necessario, di buttarsi nel fango e nel fumo della battaglia a supporto delle truppe di terra o per scortare e difendere gli elicotteri del Combat SAR in missione di recupero di personale. Per inciso da circa un mese gli AV-8B Harrier II dei Marines americani stanno combattendo sui cieli della Libia ed hanno effettuato già più di 90 missioni di attacco al suolo e close-air support.

Per concludere speriamo di veder volare ancora per molti anni questo incredibile aereo: A-10 Warthog!

Testo: Stefano Monteleone
Immagini: US Air Force Command

A proposito dell'autore

Editore responsabile del portale Aviation Report. Appassionato di tutto ciò che vola soprattutto se militare, di elisoccorso e della Go Pro! Esperto di Web Design, Web & Social Media Marketing e di programmazione web. Ho volato a bordo di aeromobili militari quali: AB 212, EH-101, SH-90 (Marina Militare), AW-139 (Guardia Costiera), HH-139A, C-27J, KC-767A, KC-130J (Aeronautica Militare), CH-47C (Esercito AVES), ATR-42, HH-412C, AW-139 (Guardia di Finanza).

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