“Addestrarsi significa mettere alla prova le capacità dei mezzi a disposizione ed essere pronti a fronteggiare in modo significativo qualsiasi situazione anomala si possa verificare al fine di garantire la salvaguardia della popolazione”

Con queste parole, il Comandante del 41° Stormo Antisom e dell’Aeroporto di Sigonella, Colonnello Pilota Federico Fedele, ha concluso la giornata di attività esercitativa di recupero naufrago in mare aperto, organizzata dall’Ufficio Sicurezza Volo dell’Aeroporto di Sigonella in sinergia con l’82° Centro Search and Rescue (SAR) di Trapani e con l’ausilio della Guardia Costiera di Catania.

L’esercitazione ha avuto luogo lunedì 11 luglio 2016 nella zona antistante il Centro di Sopravvivenza a mare dell’Aeronautica Militare (AM) di Catania ed è stata finalizzata all’addestramento del personale navigante ed equipaggi fissi di volo del velivolo BR-1150 Atlantic del 41° Stormo con l’intervento dei soccorritori e l’impiego di un elicottero HH-139A del 82°Centro C.S.A.R. di Trapani.

La giornata era iniziata con il briefing teorico dell’istruttore e dell’aerosoccorritore. A seguire l’equipaggio dell’Atlantic è stato condotto nella zona di mare prescelta dove, simulato l’incidente di volo, ha consolidato le conoscenze sulle tecniche di sopravvivenza da seguire per superare i pericoli derivanti dall’ambiente marino con l’approfondimento dell’impiego degli equipaggiamenti in dotazione, compreso l’ausilio di una zattera gonfiabile, e con prove di acquaticità. Successivamente è intervenuto l’elicottero che con il verricello ha recuperato e portato in salvo tutti i naufraghi.

L’esercitazione ha permesso di consolidare e perfezionare il servizio di Ricerca e Soccorso dell’AM, capacità che la Forza Armata impiega anche a favore della Collettività, in caso di eventi gravi o pubbliche calamità, 24 ore al giorno e con qualsiasi condizione meteo.

L’82° Centro è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando in qualsiasi condizione meteorologica. Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7200 persone in pericolo di vita.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è dotato di velivoli “Breguet 1150 Atlantic” con i quali garantisce la propria missione primaria consistente nel contrastare la minaccia subacquea e navale e nel fornire il servizio di ricerca e soccorso in mare a lungo raggio mantenendo sotto controllo, a protezione delle principali vie marittime, le unità navali subacquee e di superficie potenzialmente ostili, garantendo al contempo un costante e pronto intervento SAR (Search And Rescue: ricerca e soccorso) in caso di sinistro marittimo e naufragio degli stessi.

Fonte, video e photo credits: UCOM Aeronautica Militare, 41° Stormo

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