Ieri gli Stati Uniti hanno effettuato uno show of force contro i provocatori test nucleari della Corea del Nord. Due bombardieri strategici B-1B Lancer hanno sorvolato la Corea del Sud scortati da alcuni caccia F-16 dell’USAF ed F-15 della  ROKAF, la  Republic of Korea Air Force.

I due bombardieri americani sono decollati dalla base aerea di Andersen Air Force Base, sull’isola di Guam ed hanno condotto alcune sortite di addestramento all’intercettazione insieme ad alcuni caccia F-2 della JASDF, la Japan Air Self Defence Force per poi sorvolare la base aerea di Osan, ubicata a circa 120 chilometri dal confine con la Corea del Nord. Dopo i sorvoli i B-1b Lancer sono tornati sulla loro base di provenienza a Guam.

Questi voli sono la dimostrazione dell’attenzione che gli Stati Uniti pongono su questo importante scacchiere e sulla collaborazione con la Corea del Sud e con il Giappone contro le azioni provocatorie e destabilizzanti della Corea del Nord. Quando la situazione si surriscalda gli aerei militari americani ricordano a tutti la presenza massiccia degli Stati Uniti in questa zona di mondo che non trova pace dalla guerra del 1950-53.

Gli USA stazionano in Corea del Sud più di 28.000 soldati e decine di migliaia in Giappone, dando anche la necessaria copertura nucleare alle due nazioni asiatiche come deterrenza contro la Corea del Nord.

La risposta … naturalmente non si è fatta attendere. In una dichiarazione rilasciata dalla agenzia di stampa statale KCNA, Pyongyang ha detto che gli Stati Uniti dovrebbero “non agire avventatamente“, affermando che “Gli imperialisti degli Stati Uniti stanno tentando di razionalizzare la loro ambizione di invasione, e come pretesto e in un atto che mostra le loro vere intenzioni , stanno spingendo i loro bombardieri strategici nello spazio aereo della Corea del Sud cercando di trovare l’occasione per un attacco preventivo.

Il B-1B Lancer è un bombardiere strategico supersonico a lungo raggio che fa parte della presenza continua statunitense nello scenario Indo-Asia-Pacifico, tramite il Pacific Air Command. Attualmente il B-1B non può portare a bordo armamento nucleare, a causa di un trattato sul disarmo, ma opportunamente riconfigurato alla bisogna il bombardiere potrebbe trasportare le bombe B-61 e B-83.

Fonte e photo credits: Pacific Air Command U.S. Forces Korea/Released, MilitaryTimes.com Lee Jin-man/AP

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