Il 9 Novembre 2015 si è svolto nello stabilimento Piaggio Aerospace di Genova il roll out del primo MPA (Multirole Patrol Aircraft), un traguardo fondamentale per il programma di sviluppo di questo nuovo velivolo che si appresta ad iniziare la campagna di test a terra ed in volo.

L’MPA, prodotto compatibile con il sistema a pilotaggio remoto P.1HH già realizzato dalla Piaggio Aeospace, è sviluppato in collaborazione con ADASI – Abu Dhabi Autonomous System Investments e rappresenta una notevole ed ulteriore evoluzione della piattaforma del P.180 Avanti che rispetto a questa prevede un 50% di incremento dell’apertura alare, un 35% di incremento della superficie dello stabilizzatore orizzontale, un incremento del 20% di quella dell’ala frontale e un incremento della capacità del serbatoio del 50%.

Significativo è anche l’incremento della potenza del motore e le nuove eliche con pale a scimitarra che hanno comportato notevole riduzione del rumore. Il sistema di missione è il SAAB Albatros con Radar 1700 G2, EO/IR e l’avionica è la Pro Line Fusion di  Rockwell Collins.

Contemporaneamente al roll out che volto in Italia, un dimostratore dell’MPA è stato esposto, per la prima volta al pubblico, al Salone di Dubai all’interno dello stand di Mubadala (azionista di Piaggio Aerospace). L’obiettivo principale del dimostratore è quello di fornire una precisa e realistica rappresentazione delle capacità del sistema e dell’interazione uomo-macchina, dimostrando anche la miglioria ottenuta nell’aumento della visibilità esterna da parte del pilota.

Il nuovo MPA della Piaggio Aerospace rappresenta, dal punto di vista tecnologico, un significativo passo avanti nel sofisticato orizzonte dei velivoli per missioni speciali e per la sorveglianza aerea, e grazie al sistema di missione multi-ruolo di SAAB lo renderà perfettamente compatibile per missioni sia marittime che terrestri.

Fonte: Piaggio Aerospace

 

A proposito dell'autore

Dalla redazione di Aviation Report

Post correlati

Rispondi