Il 5 Maggio 2011, esattamente 6 anni fa, l’USAF accettò il suo primo Lockheed Martin F-35A di produzione in serie all’interno della LRIP 1 (Low Rate Initial Production).

Oggi, 5 Maggio 2017, alla presenza delle autorità e di pochissimi ospiti, il primo F-35B STOVL per l’Italia (BL-1) ha effettuato il roll-out presso la F.A.C.O. (Final Assembly & Check-Out) di Cameri.

 

Nelle foto pubblicata sul sito ufficiale dello Stato Maggiore della Difesa si vede l’aereo ancora privo della verniciatura finale.

Al termine, la macchina è stata avviata alle fasi successive che prevedono i controlli e le prove tecniche, la verniciatura e l’esecuzione dei voli di prova, fino alla consegna alla difesa italiana, prevista per il mese di novembre.

L’abitacolo, più corto, lo identifica come la versione “Jump Jet” non essendo stati aperti per l’evento i portelli dell’innovativo Lift System di Rolls Royce che determina il volo ed il sostentamento verticale.

Tra le altre caratteristiche che si differenziano dalla versione A convenzionale, ricordiamo l’assenza del cannone interno (che sarà montato in pod ventrale per le specifiche missioni che lo richiederanno) e la sonda per il rifornimento in volo che non sarà ad asta rigida (flying boom) tipica della versione CTOL bensì a sonda flessibile ed imbuto (probe and drogue) situata sul lato destro della fusoliera della versione a decollo corto ed atterraggio verticale.

F-35B Lightning II USMC

Nelle immagini a corredo, relative alla versione B di Marines e RAF presentate al RIAT 2016, sono ben visibili le caratteristiche uniche di questa macchina che entrerà in linea per Marina Militare ed Aeronautica in 30 esemplari.

Il totale degli aerei commissionati dall’Italia sono al momento 90 di cui 7 già consegnati. 4 si trovano in USA presso la Luke AFB per l’addestramento dei piloti e 3 ad Amendola dichiarati operativi lo scorso Dicembre.

In avanzato stato di completamento l’ottavo F-35A (AL-8). Secondo i piani di acquisto pluriennali, per il 2017 sono previsti solamente questi due aerei per l’Aeronautica Militare mentre proseguono le attività di produzione per l’intero programma JSF.

Testo: Gianluca Conversi
Immagini: Stato Maggiore Difesa, Gianluca Conversi

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