Un velivolo da scoperta radar E-7A Wedgetail della Royal Australian Air Force (RAAF) ha segnato un record volando continuativamente per 17 ore durante una missione operativa sull’Iraq e la Siria, nonostante l’equipaggio fosse partito per una missione standard di sorveglianza dello spazio aereo sopra le due nazioni mediorentali.

“La nostra missione principale era quella di volare nello spazio aereo sopra la Siria e l’Iraq in supporto dei velivoli da combattimento della coalizione impegnati in azioni di attacco al suolo contro obiettivi di ISIS”

Una missione tipica di un velivolo da scoperta radar in questo constesto è di circa 13 ore, ma in questo caso è stato chiesto di prolungare la missione oltre la durata tipica per continuare a supportare i combattimenti. Il velivolo si è rifornito in volo ed ha continuato la missione fino a tarda notte.

“Solo una volta atterrati, ho realizzato che avevamo raggiunto le 17.1 ore di volo, un record per l’E-7A”

La richiesta del supporto dei velivoli da scoperta radar come l’E-7A australiano o l’E-3 Awacs in dotazione agli americani, ai francesi e alla NATO è molto importante in un teatro operativo come quello siriano ed iracheno, soprattutto dopo l’ingresso in gioco dei velivoli della Russian Air Force che con la loro presenza, da un certo punto di vista, ha complicato una situazione già di per sé molto complessa, con gli equipaggi che lavorano sia di giorno che di notte.

“A bordo abbiamo potenti radar che raccolgono dati dal campo di battaglia aereo e che vengono analizzati e intrepretati dall’equipaggio in cabina, i Surveillance and Control Officers che poi trasmettono le informazioni al Combined Air Operations Centre che pianifica le operazioni aeree in teatro operativo per i velivoli americani e australiani.”

Gli aerei australiani partecipano alle operazioni aeree in ambito: CAS-Close Air Support, Precision Strike con gli F/A-18 Hornet, supporto al combattimento con i velivoli tanker per il rifornimento in volo KC-30A e da scoperta e sorveglianza radar E-7A. L’Australia è inserita nella coalizione internazionale dell’operazione Inherent Resolve.

Fonte: Royal Australian Air Force Media Operation Center

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