Il 24 Gennaio 2016, il KC-46A Pegasus ha effettuato il primo rifornimento in volo con trasferimento di carburante. L’equipaggio composto da personale della US Air Force ha effettuato la missione sui cieli dello stato di Washington dopo essere decollato dall’aeroporto della Boeing a Seattle.

La missione è durata 5 ore e 43 minuti e gli operatoti di bordo hanno effettuato prima una serie di contatti di test con il velivolo da rifornire, prima di procedere al rifornimento vero e proprio. Il velivolo da rifornire, un caccia F-16C Fighting Falcon del 416st Flight Test Squadron – 412th Test Wing della Edwards AFB, ha ricevuto 1.600 libbre di carburante ad un’altitudine di 20.000 piedi.

Il KC-46A che ha effettuato questa prima missione di rifornimento in volo inizierà a breve anche i test di rifornimento in volo con altri velivoli militari come i C-17, gli F/A-18, gli A-10 e gli AV-8B, per testare tutte le condizioni di volo insieme a velivoli ricevitori di differenti prestazioni e mole. Serializzato come EMD-2, questo rifornitore ha effettuato il primo volo il 25 Settembre 2015 ed ha completato 32 voli.
Il primo esemplare del Pegasus, EMD-1, un Boeing 767-2C, ad oggi ha completato più di 260 ore di volo dal primo decollo avvenuto nel dicembre del 2014. Gli altri prototipi EMD-3 e EMD-4 inizieranno i voli di test durante la seconda metà del 2016.
Il KC-46A è stato anche già testao in volo come velivolo ricevente, rifornendosi in volo a sua volta da un KC-10 Extender.

Il contratto firmato nel 2011 con la Boeing prevede lo studio e lo sviluppo del futuro aereo rifornitore della US Air Force. Il costruttore di Seattle sta quindi predisponendo quattro velivoli prototipo due configurati come 767-2C e due come KC-46A.

Il velivolo sarà configurato come un aereo multiruolo in grado di rifornire in volo sia i velivoli delle forze armate americane sia quelli degli alleti compatibili con le procedure internazionali di rifornimento in volo. Potrà essere configurato anche come velivolo da trasporto cargo, passeggeri e sanitario. La Boeing e l’USAF hanno pianificato la costruzione di 179 esemplari, con un’aspettativa di consegnare 18 esemplari entro il 2017 per iniziare a supportare le missioni fuori area dei velivoli USA.

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