Sin dalla sua costituzione quale Forza Armata (1923) accanto all’esigenza di formare piloti, l’Aeronautica Militare riscontrò la necessità di addestrare il personale destinato a mantenere in efficienza i velivoli. Dal 1924, tale attività venne effettuata presso gli aeroporti di Capua, Roma e Capodichino; su quest’ultimo proseguì fino al 1943 quando, causa eventi bellici, venne sospesa con la soppressione della Scuola.

Essa venne ricostituita il 1° ottobre 1948 nel complesso vanvitelliano della Reggia di Caserta, già sede dell’Accademia Aeronautica dal 1926. Inizialmente l’attività istituzionale sull’aeroporto di Capua era dedicata a motoristi, montatori, fotografi ed armieri con lezioni pratiche su velivoli G.12 attrezzati quali “aule volanti” mentre sull’aeroporto di Capodichino (dal 1929) riguardava radioelettricisti e aerologisti.
Contemporaneamente furono istituite le Scuole Specialisti di Taranto e Macerata volte all’istruzione nella gestione del settore logistico-amministrativo dei Sottufficiali, nel 1977 tali Enti vennero riuniti nella sede campana che, nel luglio 1979, assunse la denominazione di Scuola Sottufficiali Aeronautica Militare.
A seguito del riordino organizzativo della FFAA, dal 1° febbraio 2000, essa divenne Divisione Formazione Sottufficiali e Truppa – Scuola Sottufficiali Aeronautica Militare occupandosi del reclutamento ed addestramento dei Sottufficiali di ogni Categoria e Specialità.

Dal 1° novembre 2007, nell’ambito di una progressiva ristrutturazione e trasformazione dell’Aeronautica Militare, l’Ente venne riorganizzato quale Comando Istituti Formazione Sottufficiali e Truppa Aeronautica Militare, con sede a Guidonia, ed in Scuola Specialisti Aeronautica Militare con sede a Caserta.
Quest’ultima è responsabile della formazione morale, militare e professionale altamente qualificata di giovani che aspirano a diventare sergenti nell’Arma Azzurra e che avranno il compito vitale di assicurare elevata efficienza ed alta valenza operativa ai sistemi d’arma impiegati dalla FF.AA.
La Scuola provvede anche alla preparazione di personale specialista di altre FFAA e Corpi Armati dello Stato.
Essa dispone di un Centro Polifunzionale (costruito nell’aerea dell’ex Eliporto), un campus didattico dotato di aule magne multimediali, laboratori e di un auditorium capace di 600 posti.
La SSAM ha anche fornito supporto logistico alle operazioni “Strade Pulite” e “Strade Sicure” ospitando, la 2a Cp AM della “Task Force” Garibaldi per le attività di vigilanza sui siti di conferimento rifiuti della Campania ed il 62° Rgto Fanteria “Sicilia” dell’Esercito Italiano per le attività di concorso delle FFAA in operazioni di Ordine Pubblico.
L’Ente è intitolato al Cap. Specialista Fotografo Mario Anelli, nato il 13 Febbraio 1903 a Casalmorano (CR) e perito il 24 giugno 1941, insignito della MOVM (alla memoria) per le operazioni svolte nel 1941 sul Mediterraneo Orientale con la seguente motivazione:
Ufficiale fotografo di eccezionale abilità, cinque volte decorato al valore, in tre campagne, combattute su tutti i fronti in cui l’ala italiana fu chiamata ad operare, dimostrò come gli specialisti dell’Arma sanno unire alle doti professionali le più alte virtù militari.
Volontario entusiasta nelle imprese più rischiose, assicurò sempre ai suoi comandi preziose documentazioni fotografiche sul nemico e sull’azione dei nostri reparti, conseguendo ognora risultati di particolare utilità bellica.
In un’audace missione contro unità navali avversarie, alla quale aveva insistentemente chiesto di partecipare, nell’intento di poter ancora una volta documentare la gloriosa attività dei reparti operanti, sotto il violento fuoco contraereo avversario e i ripetuti attacchi della caccia nemica, lasciava la macchina da presa e prendeva posto alle armi di bordo.
Colpito da raffiche nemiche, pur avendo l’apparecchio in fiamme, continuava a dirigere il fuoco della mitragliatrice contro i velivoli assalitori, finché, sopraffatto nell’impari lotta, precipitava in mare.
Cielo del Mediterraneo Orientale, 24 giugno 1941.

Evento – “font-weight: bold;”>Caserta, 28-29 Settembre 2013
In occasione del 65° anniversario della costituzione sulla sede di Caserta della Scuola Specialisti avvenuta il 1 ottobre 1948, sabato 28 e domenica 29 settembre, ha avuto luogo la 1a Adunata Nazionale dello Specialista dell’Aeronautica Militare organizzata dal Comune e dalla locale Sezione dell’Associazione Arma Aeronautica.
L’evento aveva lo scopo di rinsaldare il legame di appartenenza tra Specialisti in servizio ed in congedo e rafforzare l’intenso legame tra il territorio che da sempre ospita la Scuola e l’Aeronautica Militare.
All’Adunata hanno partecipato circa 4000 persone tra radunisti e i loro familiari, provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero.
La manifestazione ha avuto inizio sabato presso la SSAM, dal dicembre 2010 retta dal Col. Paolo Marco Felli che qualche giorno dopo lasciava l’incarico, con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti.
Successivamente si apriva un “open day” che prevedeva la visita alle strutture didattiche, formative ed agli alloggiati, mostre storico-fotografiche, multimediali e statiche a carattere aeronautico.
Veniva quindi inaugurata dal Comandante le Scuole/3a Regione Aerea, Gen S A Franco Girardi, e dal Sindaco di Caserta, dott. Pio Del Gaudio, una stele, appositamente realizzata dal 1° M.llo Luogotenente Antonio Verardi, rappresentante uno specialista intento ad attuare la procedura pre-volo dell’F-104, detta “delle 5 dita”.
In serata, nell’ambito di una kermesse correlata, si svolgeva un defilé di uniformi AM.

Il giorno successivo iniziava, per i radunisti, con la tradizionale sfilata lungo Corso Trieste ed il successivo ammassamento allo stadio Pinto dove, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa, On Gioacchino Alfano, il CSM dell’Aeronautica Militare, Gen SA Pasquale Preziosa, il Gen Girardi, il Sindaco di Caserta, dott. Pio Del Gaudio ed altre autorità locali, la manifestazione raggiungeva il suo apice con la cerimonia dell’alzabandiera, i relativi discorsi delle autorità, che al loro arrivo avevano reso omaggio ai M.lli Salvelli e Vetrella sfortunatamente costretti su sedie a rotelle, e la lettura della preghiera dell’Aviatore da parte dell’emozionato 1° M.llo Gennaro Bellaiuto, in servizo presso la SSAM, cui seguiva il lancio, nel cielo di Caserta, di un orifiamma a ricordo della 1a Adunata Nazionale.
Particolarmente sentito è stato il discorso del Col. Felli che, dopo aver salutato il Decano degli Specialisti, Cav Giuseppe Fiengo, classe 1920 arruolatosi nel 1938, si rivolgeva ai radunisti sottolineando che “Oggi di fronte a noi ci sono uomini e donne di ogni specialità e grado, appartenenti a tutte le categorie che sono qui quasi a voler rinnovare quella promessa di lealtà fatta all’Aeronautica e alle istituzioni tempo fa, orgogliosi e fieri di vestire in azzurro”, dopo aver ricordato diversi eventi e riportato alcune testimonianze che gli specialisti hanno raccontato in questi mesi di organizzazione, ha concluso: “Rivolgo un pensiero commosso a chi non c’è più ovvero a quegli specialisti che nelle diverse missioni sia in patria e sia all’estero hanno sacrificato la loro vita per adempiere al proprio dovere”.
Ha preso poi la parola il Generale Preziosa: ”A voi specialisti vi ho incontrato sempre durante le mie attività, all’ufficio meteo per il bollettino, prima di andare in volo, alle telescriventi per ritirare un messaggio e in tutte le attività della Forza Armata e sempre siete stati pronti a dare il vostro apporto. Questa riunione è importantissima e continuerà anche nei prossimi anni. Caserta è la culla dei nostri Sottufficiali dove si formeranno gli specialisti del futuro. Caserta e la Reggia rappresentano un connubio indissolubile per gli specialisti.
Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, onorevole Gioacchino Alfano, dopo aver salutato gli astanti, affermava “…questo è un appuntamento per riconoscere un valore. L’associazionismo militare in questo favorisce a diffondere il coraggio ed il senso di lealtà che contraddistingue le forze armate nella società civile, in questo modo la storia di questa Scuola si intreccia a questa città”.

A margine della cerimonia allo stadio il Generale Preziosa ordinava il “rompete le righe” ai radunisti ricevendone il caloroso abbraccio a testimonianza dei mai sopiti sentimenti di appartenenza all’Arma Azzurra. Successivamente le autorità visitavano una mostra a carattere aeronautico allestita in Piazza Dante.

L’autore ringrazia per la collaborazione il Magg. Pasquale Naiolo, Ufficiale Pubblica Informazione della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare.

Testo e immagini: Raffaele Fusilli

A proposito dell'autore

Fotoreporter free-lance accreditato presso gli Stati Maggiori delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, il Dipartimento della Protezione Civile e (occasionalmente) presso la Marine Nationale francese e la United States Navy, operante in prevalenza nel settore militare (ma anche in quello civile, industriale e motoristico-sportivo) in contesti aeronavali e terrestri sia nazionali che esteri. Ho volato a bordo di aeromobili civili e militari quali: Airlines Ju 52/3m (velivolo d’epoca Lufthansa), AT-802 Air Tractor (New South Wales Rural Fire Service), alianti/gliders - monoturbina ad elica/single engine propellers - ULM, A-319, KC-767, C-27 Spartan, C-130 Hercules, BR-1150 Atlantic, P-180 Avanti, AB-212 (Aeronautica Militare), AB-412 Griffon, CH-47 Chinook, NH-90 (Esercito AVES), ATR-42, AB-412 (Guardia Costiera), ATR-42, AB-412 (Guardia di Finanza), AB-212, EH-101, SH-3D Sea King (Marina Militare).

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