Dopo la segnalazione della la ditta GE AVIO, l’Aeronautica Militare ha avviato verifiche interne per riscontrare possibili animalie nella gestione della manutenzione del motore dei caccia bombardieri AMX. Al momento nessuna criticità è stata riscontrata sulla sicurezza del volo ed operatività del velivolo AMX.

L’Aeronautica Militare è stata informata dalla ditta GE Avio dell’esistenza di alcune irregolarità procedurali nella gestione di attività manutentive della stessa ditta, relative al turbogetto SPEY MK 807 installato sul velivolo AMX. Tali irregolarità sarebbero relative al periodo 2007/inizio 2014.

L’Aeronautica Militare, in stretta collaborazione con la ditta, ha avviato ulteriori verifiche per chiarire l’accaduto oltre che notiziare doverosamente le competenti Autorità Giudiziarie. I primi accertamenti non lasciano intravedere alcuna criticità sulla sicurezza delle lavorazioni effettuate e non hanno determinato negativi impatti logistici sulla sostenibilità della flotta dei caccia-bombardieri AMX.

Ricordiamo che dal punto di vista operativo, il velivolo AMX è una piattaforma ormai matura ed altamente affidabile aggiornata allo standard ACOL, come ampiamente dimostrato nello svolgimento dei propri compiti operativi sia in campo nazionale, come la realizzazione di documentazione video-fotografiche delle aree colpite in Sardegna dall’alluvione del 2013, che in quello internazionale, impiegato in Afghanistan dal 2009 al 2014 per un totale di oltre 10.500 ore di volo pari a circa 3.500 missioni di volo.

Fonte: UCOM Aeronautica Militare

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