“Un gommone di contrabbandieri sta cercando di sbarcare sulla spiaggia carico di  stupefacenti, ma è stato intercettato dall’elicottero AB 412 della Sezione Aerea di Pisa che ha immediatamente allertato la Sala Operativa della Guardia di Finanza di Livorno che a sua volta, ha subito inviato sul posto due Vedette Veloci. Il gommone, impossibilitato a sbarcare sulla spiaggia, cerca di fuggire ma le vedette veloci ormai lo hanno raggiunto ed iniziano ad effettuare manovre che hanno lo scopo di far rallentare la corsa dell’imbarcazione dei trafficanti. Il tutto si svolge a grandi velocità e con tanta adrenalina: il gommone dei contrabbandieri supera i 30 nodi (circa 54 km/h) ma le vedette della Guardia di Finanza sono molto più veloci, superando senza problemi i 45 nodi (circa 82 km/h).”

Questa è una parte della narrazione della dimostrazione di capacità operativa e professionale che il reparto Aeronavale toscano ha mostrato con grande soddisfazione, domenica 21 Maggio 2017 durante il Pisa Airshow, a più di 120.000 spettatori assiepati sul lungomare pisano con centro a Tirrenia. La demo riproduce fedelmente lo scenario che gli equipaggi dei mezzi aerei e navali della Guardia di Finanza affrontano quotidianamente nella normale attività operativa di lotta al contrabbando e al traffico illecito di stupefacenti. Così ogni giorno con umiltà, caparbietà e professionalità il personale delle Fiamme Gialle mette le proprie capacità a disposizione della sicurezza del territorio, delle istituzioni e della popolazione.

NON una esibizione acrobatica ma la simulazione operativa di quello che avviene oggi, ad esempio, nelle acque che dividono le coste albanesi da quelle italiane. Trafficanti di droga che vengono intercettati dagli elicotteri e dalle motovedette delle Fiamme Gialle. La perizia aerea e navale di questi uomini viene messa a frutto giornalmente in contesti spesso “border-line” dove le intercettazioni in mare possono diventare realmente pericolose e dove la cooperazione aeronavale diventa fondamentale per la cattura dei trafficanti.

Le  solide competenze tecniche del personale del comparto aeronavale unite alla grande motivazione e professionalità degli equipaggi degli elicotteri e delle unità navali fanno della Guardia di Finanza un vero baluardo contro tutte le attività illecite su terra e soprattutto su mare. Ricordiamo infatti che la GdF svolge compiti di polizia doganale su mare e che con il Decreto Madia dal 01 Gennaio 2017 il Corpo ha l’esclusività quale ente di polizia di sicurezza del mare.

Ma torniamo ora sul lungomare di Tirrenia dove stiamo assistendo all’inseguimeto del gommone dei contrabbandieri. L’azione è particolarmente concitata, ma assolutamente controllata dalla perizia dei piloti dell’elicottero HH-412 della Sezione Aerea di Pisa e di quelli delle motovedette del ROAN Reparto Operativo Aeronavale di Livorno che, dopo alcuni minuti di manovre in acqua per “tagliare  l’onda” ai trafficanti, li costringono alla resa e ad arrendersi all’azione pressante ed incessante delle Fiamme Gialle. Questa azione, come quelle reali, porterà all’arresto dei trafficanti e al sequestro degli stupefacenti che, anche questa volta, non arriveranno sulle strade e nei locali delle nostre città.

La Sezione Aerea di Pisa della Guardia di Finanza

Instituita l’11 Gennaio 1958 sull’aeroporto di Pisa San Giusto, la Sezione Aerea di Pisa è attualmente equipaggiata con elicotteri OH-500 monomotore e HH-412C bimotore e dall’ottobre 2014 è alle dirette dipendenze del Reparto Operativo Aeronavale di Livorno nell’ambito del Comando Regionale Toscana.

La circoscrizione di servizio della Sezione Aerea di Pisa comprende tutto il territorio della regione Toscana, arcipelago compreso. Attualmente il Reparto è impiegato in diversi settori operativi che vanno dal concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese al contrasto ai traffici illeciti in genere, con una specifica funzione di polizia economica esclusiva sul mare territoriale in cooperazione con le unità navali del Corpo. Il Reparto di volo è inserito in piani di intervento di protezione civile e concorre nelle varie operazioni di soccorso (SAR) sia su mare che su terra. Il monitoraggio aereo del territorio si concretizza in missioni di ricerca natanti e ricognizioni costiere o terrestri finalizzate al controllo del demanio, polizia ambientale ed al contrasto dei fenomeni di abusivismo edilizio, nonché di traffico di stupefacenti. La Sezione Aerea di Pisa lavora anche in sinergia con i Comandi territoriali Provinciali attraverso scambio di informazioni e riprese aerofotografiche, nonché, pianificazione di operazioni ed interventi congiunti.

Con riferimento all’attività di soccorso si evidenzia, in modo particolare, l’intervento in occasione dell’emergenza idrogeologica che ha interessato le province di La Spezia e Massa Carrara nel 2011 e nei naufragi della Moby Prince (1991) e della Costa “Concordia” (2012). Negli ultimi anni il Reparto è stato anche impegnato in attività di contrasto all’immigrazione clandestina, rischierando anche equipaggi e mezzi presso l’isola di Lampedusa, dal 2009 al 2013, ottenendo così anche un Encomio Solenne per tale attività.

Crediamo che sia importante comunicare il lavoro instancabile e l’impegno quotidiano di questi uomini, lavoro che può sembrare facile e di routine, ma che così non è. Con grande umiltà e coscienza delle proprie capacità e preparazione affrontano i loro impegni con discrezione, spesso lontano dai riflettori. Vogliamo dare quella “pacca sulla spalla”, semplice segno di ringraziamento per il loro operato a favore della collettività, fiduciosi che anche gli oltre 120.000 spettatori di Tirrenia abbiano apprezzato le doti e le capacità degli uomini della Guardia di Finanza e dei loro potenti elicotteri e motoscafi.

Elicottero HH-412 al lavaggio anti-salsedine

Elicottero HH-412 al lavaggio anti-salsedine dopo il volo sul mare per la dimostrazione aerea al Pisa Airshow 2017

Equipaggio Volpe 220 elicottero HH-412 Guardia di Finanza

Equipaggio Volpe 220 elicottero HH-412 Guardia di Finanza

Un doveroso ringraziamento al Comandante della Sezione Aerea di Pisa Magg. Massimo Anedda, al Comandante del Nucleo Operativo Cap. Rocco Danzi e all’equipaggio di “Volpe 220”: Lgt. Campo Bartolo (comandante pilota), Lgt. Giannone Giampiero (pilota), Finanziere Zampieri Francesco (operatore sistemi di bordo) e all’Ufficio Stampa del Comando Generale a Roma per l’opportunità concessaci e per la dimostrazione delle capacità di tutto il comparto aereo della Guardia di Finanza.

Testo e immagini: Stefano Monteleone

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