Procede a ritmo spedito il programma Joint Strike Fighter.

Dopo la sensazionale presentazione in volo al Salone Aerospaziale di Le Bourget nel corso del quale il Lockheed Martin F-35A Lightning II ha stupito i presenti con manovre molto tecniche dimostrando doti di agilità che molti non si aspettavano (ed il fattore di carico è tutt’ora limitato a 7 g…) ha da pochi giorni marcato una nuova pietra miliare: gli oltre 220 jet ad oggi consegnati hanno raggiunto e superato il traguardo delle 100’000 ore di volo.

E ieri 3 Agosto 2017, la nostra Aeronautica Militare ha preso in carica presso la F.A.C.O. di Cameri (Final Assembly and Check-Out) il suo ottavo F-35A Joint Strike Fighter.

Il jet di 5a generazione, tail code 32-08, è stato raggiunto per l’occasione dell’esemplare 32-05 che è atterrato presso l’aeroporto novarese ancora dotato della speciale colorazione caudale applicata per le celebrazioni dei “100 Anni della Caccia”.

F-35A Aeronautica Militare 32° Stormo

Dopo il decollo, avvenuto nel pomeriggio, i due caccia  hanno messo la prua verso sud purtroppo senza eseguire alcun fly-by di saluto con un sorvolo sulla pista prima di imboccare la rotta per Amendola.

Attendiamo ora il debutto in volo del primo esemplare F-35B STOVL presentato lo scorso maggio (nella foto sotto un esemplare del VMFAT-501 degli US Marine Corps), ragionevolmente entro poche settimane.

F-35B US Marine Corps

Testo: Gianluca Conversi
Immagini: Donato Tornotti, Almos Castellazzi e Gianluca Conversi

A proposito dell'autore

Nato a Parma, vive a Brescia. Grande appassionato di fotografia aeronautica e sportiva, annovera un passato da radiocronista sportivo per alcune radio private emiliane. Collabora come fotografo sportivo con l’associazione Oldmanagency. Si occupa di processi aziendali i e formazione presso una multinazionale leader nei settori del trasporto internazionale e logistica integrata.


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